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L’e-reader a pannelli solari

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Lg ha presentato un lettore di ebook dotato di pannello solare. Bastano 4 o 5 ore a caricarlo per un giorno

Gli avidi lettori sanno che non esiste interruzione piu’ sgradita al mondo di quella che avviene sul filo di lana delle pagine finali di un libro, quando s’intravede il traguardo dell’ultimo capoverso, la frase, il concetto, l’indizio risolutorio. Seduti su un treno, o sdraiati su una spiaggia, immersi nel piacere degli ultimi paragrafi, delle sudate carte che stanno per giungere alla parola fine, non c’e’ niente di peggio di qualcuno o qualcosa che venga a distrarre. O meglio, qualcosa di peggio esiste: l’e-reader che si sta usando potrebbe spegnersi improvvisamente per aver esaurito la batteria.

L’E-READER SOLARE – Perche’ se e’ vero che, grazie al recente lancio di Kindle ? il lettore di ebook firmato Amazon ? in oltre 100 Paesi, il mercato degli e-reader si e’ rivitalizzato, rimane il problema dell’approvvigionamento energetico. Che fare se non si ha una presa di corrente a disposizione e la batteria sta per esaurirsi? Un dilemma che si sono posti gli ingegneri di Lg, che – come segnalato da TechDigest – hanno appena presentato un e-reader con pannello solare incorporato. L’apparecchio e’ un normale lettore di ebook, dotato pero’ di un sottile film fotovoltaico, largo 10 centimetri, spesso appena 0,7 millimetri e pesante 20 grammi. Bastano 4 o 5 ore di esposizione al sole per alimentarlo un’intera giornata. Si tratta ancora di un prototipo, e per la verita’ sembra soprattutto uno sfoggio muscolare in termini di innovazione nel settore fotovoltaico (su cui Lg ultimamente sta puntando molto).

IDEALE IN VACANZA – Tuttavia l’idea e’ indubbiamente interessante anche dal punto di vista dell’utente di e-reader. Il quale, insieme al lettore di ebook solare, non dovra’ piu’ portarsi dietro l’ennesimo caricatore (con gli ennesimi adattatori), ne’ cercare disperatamente una presa di corrente. Soprattutto potra’ stare al mare o in montagna senza preoccuparsi di come caricare il proprio apparecchio: bastera’ lasciarlo crogiolare al sole sulla sdraio a fianco. C’e’ da scommettere che conquistera’ il primo posto nella lista degli strumenti indispensabili in caso di naufragio su un’isola deserta. Chissa’, lo avessero avuto fra le mani i personaggi di Lost, forse anche la nota serie americana sarebbe stata molto piu’ noiosa.

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