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La televisione di sottofondo incide sul rapporto far genitori e bambini

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ROMA – Occhio al ronzio della tv perennemente accesa. Piu’ di un terzo dei bimbi americani fin da piccoli vive in case dove la televisione e’ accesa sempre o quasi, anche se non c’e’ nessuno a guardarla. Un’abitudine diffusa anche in Italia. Ebbene, secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Universita’ del Massachussets (Usa), questa consuetudine ha un effetto negativo sull’interazione tra i genitori e i bambini piu’ piccoli.

LO STUDIO – Lo studio, pubblicato sulla rivistaChild Development, ha preso in esame circa 50 bimbi da 1 a 3 anni, ognuno dei quali era insieme a un genitore, nel centro studi pediatrici dell’ateneo. Gli scienziati hanno osservato l’interazione dei piccoli con la mamma o il papa’ per due volte: prima nel corso di mezz’ora nella stanza dei giochi senza la tv, poi mentre il piccolo schermo trasmetteva un programma per adulti. Per tutto il tempo gli studiosi hanno osservato quanto spesso gli adulti e i bimbi comunicavano fra loro, in che modo interagivano nei giochi e se gli uni erano attenti alle richieste degli altri (e viceversa). Ebbene, quando la tv era accesa, sia la qualita’ che la quantita’ delle interazioni tra adulti e bambini calavano bruscamente. Con i genitori meno attivi, attenti e pronti a rispondere ai loro piccoli, rispetto a quando la televisione era spenta.

INFLUENZA NEGATIVA – Benche’ precedenti studi abbiano dimostrato che la tv di sottofondo disturbi i giochi solitari dei piu’ piccini – commentano gli studiosi – questa ricerca per la prima volta ha dimostrato il suo impatto su quantita’ e qualita’ delle interazioni genitori-figli. Proprio questi momenti sono cosi’ preziosi per lo sviluppo dei piccoli, ecco perche’ i medici sottolineano che il loro lavoro sfata l’idea comune che il piccolo schermo non influenzi in alcun modo i bimbi piu’ piccoli, se questi non guardano le trasmissioni. Dobbiamo fare maggiore attenzione a un’esposizione precoce e cronica alla tv, concludono gli specialisti.