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La casa degli italiani? Verde

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Abituati, soprattutto in questo periodo, a vedere riflessa un’immagine del nostro Paese poco confortante, rischiamo di assuefarci a questa rappresentazione che in realta’, per alcuni versi, non ci corrisponde molto. E qui, ci vengono in aiuto i dati e, nella fattispecie, quelli emersi da una ricerca, condotta a livello europeo da Whirlpool Europe, su abitudini e comportamenti in ambito domestico, con una focalizzazione particolare sull’aspetto dell’attenzione alla sostenibilita’ e alle problematiche ambientali.

L’indagine, sottoposta sotto forma di questionario on line e condotta su un campione di 300 persone per Nazione (Italia, Spagna, Francia, Polonia e Regno Unito), di eta’ compresa tra i 23 e i 55 anni e appartenenti a una classe sociale medio alta, ha rivelato una diffusa tendenza degli italiani, in misura maggiore degli abitanti degli altri Paesi, a considerare importante e, non solo a parole, l’impatto ambientale delle piccole azioni che si fanno ogni giorno nella vita quotidiana.

Ne e’ scaturita una vera e propria classifica di comportamenti virtuosi, dal tenere le luci spente in una stanza dove non c’e’ nessuno, gesto compiuto dal 90 per cento degli intervistati, alla raccolta differenziata, all’utilizzo della lavatrice a pieno carico fino allo spegnimento della luce di stand by degli apparecchi elettronici.

Altro dato interessante e’ che, nonostante il periodo di crisi in cui ci troviamo, il 68 per cento del campione ha dichiarato di avere un atteggiamento bilanciato nel momento dell’acquisto di un elettrodomestico, tenendo conto in ugual misura del costo e dell’aspetto di sostenibilita’ ambientale. Anche in casa si mettono in atto ormai tutta una serie di comportamenti virtuosi: si preferisce la doccia al bagno, si usa sempre piu’ spesso la lavastoviglie invece del lavaggio a mano delle stoviglie, si fa la lavatrice solo a pieno carico, tutti gesti, diventati ormai consuetudine per la maggioranza degli intervistati.

Ma, al di la’ dei comportamenti concreti, l’aspetto discriminante della ricerca sta nella consapevolezza e maturita’ delle scelte delle persone coinvolte nell’indagine che, alla domanda sulla definizione da attribuire alla parola “ecologico”, hanno dato cosi’ tante risposte, definizioni diverse e tutte corrette, che portano a pensare che non si tratti di un semplice adeguamento alla realta’, sempre di piu’ promotrice di comportamenti sostenibili, ma di una scelta dettata da conoscenza e consapevolezza.