Questo sito contribuisce all'audience di

Il futuro dei media è green

di Posted on
Condivisioni
La pubblicità tradizionale, soprattutto quella locale in affissione e stampa trova oggi valide alternative sul web. Altre forme di pubblicità come il product placement riescono ad arricchire l’offerta digitale alle aziende che investono in comunicazione.
 
 
 
La televisione, soprattutto per i big spender, resta uno strumento efficace di contatto con noi consumatori. Ma la grande quantità di carta e di cartone che va dalle presentazioni di prodotto alla pagina pubblicitaria, quelle sì, sono “strade” di comunicazione che possono dare qualche problema all’ambiente. Dalle materie prime agli inchiostri, gran parte di questi “media” esauriscono il proprio ruolo in un giorno, una settimana, un mese, per poi diventare rifiuti.
 
 
 
L’alternativa del web è certamente più ecologica ed anche sostenibile dal punto di vista dell’investimento economico. Ma soprattutto per esigenze locali occorrono escamotage impattanti. La soluzione arriva da Londra. Un’agenzia di pubblicità (www.mindthecurb.com) ha messo a sistema una serie di iniziative di comunicazione non convenzionali coinvolgendo centinaia di artisti, scienziati, agricoltori, tecnici e creativi per sviluppare attività ed iniziative dedicate alla promozione di prodotti e servizi al di fuori dei media tradizionali. Si va dalle impronte di logotipi sulla neve ai “cerchi” nel grano riprodotti sulle aiuole cittadine, da figure scolpite nel verde a giardini verticali sponsorizzati. Insomma l’effetto della pubblicità si trasforma da noioso in sorprendente e da costoso per l’ambiente in ecosostenibile.

Ecoseven