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I comuni vanno a scuola di “Buone pratiche”

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Come riqualificare grandi aree dismesse evitando le solite soluzioni? Come ripensare lo spazio dell’abitare per dare maggiore qualità e favorire l’integrazione sociale? Come passare arrivare all’efficienza energetica degli edifici pubblici e come coinvolgere i cittadini nella vita della città?  Come ridurre la quantità di rifiuti e aumentare la raccolta differenziata? Come fare della battaglia per la legalità il motore di conoscenza del territorio e di riorganizzazione della macchina comunale?

Su questi 5 temi si stanno confrontando 5 comuni lombardi e su queste 5 problematiche stanno sperimentando soluzioni innovative, ma soprattutto condivise. Gli amministratori di Sorisole (Bergamo), Caselle Lurani (Lodi), Gazzadda Schianna (Varese), Cernusco sul Naviglio e Corsico (Milano) hanno frequentato la Scuola delle buone pratiche promossa da Terre di mezzo e Lega delle Autonomie Lombardia affrontando temi quali la gestione del ciclo dei rifiuti, di quello dell’acqua e il risparmio energetico.

Sorisole, a Bergamo, vuole riqualificare una grande area dismessa (vasta area gres un tempo luogo di fabbricazione di mattoni e tubi) guardando al futuro con nuovi modelli di sviluppo locale, condivisibili dai cittadini, dalle amministrazioni vicine e dalla proprietà delle aree. Si sta lavorando per realizzare un’area con edilizia di qualità, comparti terziari e di commercio di dimensione “umana”, con settori destinati alle attività produttive artigianali e alla rivisitazione della mobilità a due passi da Bergamo e dentro il Parco dei Colli.

Caselle Lurani, a Lodi, vuole trovare criteri innovativi da adottare per progettare spazi residenziali di maggiore qualità, “spazi di relazione”, attenti al bello, capaci di combinare differenti funzioni e soprattutto in grado di facilitare le relazioni tra le differenti popolazioni.

Cernusco sul Naviglio, a Milano, è passato dall’audit all’efficienza energetica degli edifici comunali, trovando così nuove risorse da investire in altri servizi. Ha favorito la partecipazione dei cittadini attraverso un Tavolo per il Lavoro, il “bilancio partecipato”, le Schede-voto, ecc.

Gazzada Schianno, a Varese, dopo le Ecomense e la Casa dell’acqua, vuole ridurre sempre più la quantità di rifiuti e aumentare ancora la raccolta differenziata.

Corsico, a Milano, vuole fare della battaglia per la legalità il motore di conoscenza e sviluppo del proprio territorio, il tutto riorganizzando la macchina comunale rendendola più efficiente.

Tutti possono iscriversi ai corsi (non solo gli amministratori), per tutto le info.