Questo sito contribuisce all'audience di

Gli incentivi per passare all’energia solare

di Posted on
Condivisioni

Utilizzare il sole per risparmiare sul riscaldamento o per produrre elettricita’ e’ possibile anche avendo un tetto con poca superficie disponibile per la posa dei pannelli. Le occasioni per chi vuole investire nell’energia solare sono molte, anche grazie agli incentivi statali e regionali che periodicamente vengono offerti.

L’uso dell’energia del sole in ambito domestico si puo’ dividere in due rami: termico e fotovoltaico.
Il solare termico permette di trasformare i raggi in calore: sotto i pannelli collocati sul tetto, una serpentina con un liquido conduttore si riscalda per poi cedere il calore accumulato all’acqua, riscaldandola. Secondo Legambiente, per fare in modo che il solare termico copra l’80% del fabbisogno di acqua calda, servono tra gli 0,6 e gli 1,2 metri quadri di pannelli a persona.

Il fotovoltaico e’ invece una tecnologia che, attraverso l’uso di particolari celle, trasforma l’energia solare in elettricita’. Lo spazio necessario per gli impianti e’ maggiore e i prezzi sono sensibilmente piu’ alti rispetto al solare termico, ma anche in questo settore ci sono diversi incentivi (come il Conto Energia) che permettono di rientrare dell’investimento e, dopo alcuni anni, di guadagnare dal proprio impianto.

Incentivi nazionali

Solare termico. La legge finanziaria prevede una serie di detrazioni fiscali per i lavori di riqualificazione energetica. L’installazione su case esistenti dei pannelli solari termici prevede una detrazione del 55% delle spese sostenute, con rimborsi fino a un massimo di 60 mila euro in 5 anni, mentre l’Iva per gli impianti e’ del 10%. Per maggiori informazioni si puo’ consultare il sito Efficenza energetica dell’Enea.

Fotovoltaico. Per gli impianti di produzione di elettricita’ esiste una tariffa incentivante (Conto Energia) che prevede un pagamento fisso per ogni kw di elettricita’ prodotta, il cui prezzo si mantiene stabile per 20 anni. La tariffa applicata (che oscilla tra gli 0,35 e i 0,49 euro per Kw, in base alla potenza installata e al tipo di impianto) permette di rientrare dell’investimento del fotovoltaico in alcuni anni. Per maggiori informazioni si puo’ leggere la guida realizzata dal GSE (Gestore servizi elettrici, societa’ controllata dal ministero dell’Economia) su Conto Energia.

Incentivi regionali

Oltre alle disposizione previste a livello nazionale, le Regioni (e in alcuni casi anche i Comuni e le Province) possono autonomamente decidere di incentivare l’installazione di piccoli impianti solari. I bandi offerti in questo senso sono molto diversi sia per i referenti (privati, piccole e medie aziende, pubblica amministrazione), sia per i requisiti e i tempi necessari per accedervi.

Il modo migliore per conoscere le opportunita’ offerte dalla Regioni e’ quello di tenere costantemente sotto osservazione i relativi siti istituzionali o le gazzette ufficiali. Per chi non avesse questa possibilita’, ci sono alcune fonti che si preoccupano di monitorare la situazione, tra cui “Fonti rinnovabili” promosso da Legambiente e costantemente aggiornato con tutti i bandi regionali e i numeri utili, oppure l’osservatorio delle politiche energetiche realizzato dall’Enea.

Una rapida rassegna delle iniziative regionali piu’ interessanti

Piemonte. La Regione ha istituito il progetto “Piemonte fotovoltaico” con l’obiettivo di agevolare l’accesso dei privati cittadini alle tariffe del Conto Energia. Iscirvendosi al sito e inviando la documentazione richiesta (e un rimborso spese), si riceve un’analisi di fattibilita’ e un elenco di societa’ candidate alla realizzazione dell’impianto.

Marche.Fino al 25 settembre, imprese indutriali, artigiane e agricole possono presentare dei progetti che prevedano l’installazione di pannelli solari ed ottenere un rimborso fino a 20 mila euro sulle spese di acquisto, trasporto e montaggio degli impianti. Altre informazioni sul sito ufficiale.

Sicilia. Novemila impianti fotovoltaici da 3 kw a soli 450 euro. I privati cittadini potranno ottenere un prezzo agevolato grazie all’accordo tra la Regione, il gruppo Beghelli e la onlus Horcynus Orca.

Toscana. Entro il 30 settembre imprese, enti locali e asl possono partecipare al bando POR-Creo per progetti che prevedano la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sospesi fino a data da definirsi gli incentivi per l’installazione di pannelli solari termici.

Sardegna. Prorogato per un altro anno il bando sulle installazioni fotovoltaiche che prevede un finanziamento di 3,4 milioni di euro per agevolare (fino al 20%) l’acquisto e il montaggio dei nuovi impianti.

Lombardia. La provincia di Milano e sei banche del credito Cooperativo erogano prestiti a tasso zero e fino a 50 mila euro per interventi di ristrutturazione che hanno l’obiettivo di ridurre i consumi..