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Genova sperimenta i “condomini intelligenti”

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Un progetto per tutelare l’ambiente, risparmiare energia e sostenere l’economia. Sono i "condomini intelligenti", voluti dalla Provincia di Genova e dalla fondazione Muvita, che hanno proposto 16 diagnosi energetiche gratuite ad altrettanti condomini interessati a ridurre i loro consumi energetici. A parlarne è il sito web "Il Cambiamento": l’iniziativa si inserisce nell’ambito di "Condomini intelligenti in provincia di Genova", che rivolge particolare attenzione al rispetto dell’ambiente ma anche ai bilanci delle famiglie.

Gli impianti poco efficienti delle nostre case e dei nostri uffici, oltre che un vero e proprio ‘salasso’ dal punto di vista economico, sono la principale causa di emissioni di anidride carbonica del nostro territorio: oltre 2,6 milioni di tonnellate di CO2 (pari al 45% del totale) dipendono infatti dai consumi energetici del settore civile. La realizzazione di interventi, sia sulle parti strutturali dell’immobile (le parti che hanno diretta influenza sulle dispersioni termiche) che sulle componenti impiantistiche (gli elementi che attendono alla produzione, alla distribuzione ed all’emissione del calore), può invece generare risparmi energetici – e quindi economici – elevatissimi, in alcuni casi fino al 50%-60%, con immediati benefici anche per l’ambiente.

Proprio per fornire ai condomini uno strumento economico concreto per realizzare interventi di riqualificazione energetica la Provincia di Genova (assieme a Camera di Commercio e Banca Carige) alcuni mesi fa ha lanciato il progetto "Condomini Intelligenti in Provincia di Genova" (unico in Italia nel suo genere), che consente di riqualificare i condomini utilizzando il meccanismo delle “ESCo” (le Energy Service Companies) realizzando cioè interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica negli edifici, con il rischio dell’iniziativa a carico della ESCo stessa, liberando così il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento.

Il momento centrale del progetto è stato quello di definire un “format” di diagnosi energetica, che rappresenta la base indispensabile per qualsiasi intervento di riduzione dei consumi. Uno strumento realizzato attraverso un team di lavoro comprendente (oltre alla stessa Fondazione Muvita) anche l’Agenzia Regionale per l’Energia della Liguria e l’Università di Genova – Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l’Energia, la Produzione, i Trasporti e i Modelli matematici. “L’approccio metodologico è ormai pronto – afferma Marco Castagna, Direttore della Fondazione Muvita – adesso cerchiamo 16 condomini su cui testarlo, ovviamente in maniera gratuita per i condomini stessi; siamo sicuri che gli esiti produrranno nei condomini una decisa presa di coscienza rispetto agli sprechi energetici attuali e stimoleranno la decisione di intervenire per ridurre tali sprechi”.

Creare sviluppo economico, tutelare l’ambiente, e sostenere l’economia delle famiglie non è solo uno slogan – ribadisce Marco Castagna – ma anche un’opportunità concreta, realizzabile operando su un bene che riguarda tutti noi: le nostre case. Per farlo però dobbiamo partire da una ‘fotografia’ precisa di ogni immobile e delle sue prestazioni energetiche”. Per selezionare i 16 condomini che diventeranno i ‘testimonial’ del “Condominio Intelligente” Fondazione Muvita ha pubblicato sul proprio sito un bando specifico, rivolto ai condomini ubicati nei Comuni della Provincia di Genova aderenti al Patto dei Sindaci, il progetto dell’Unione Europea per coinvolgere le comunità locali nel raggiungimento degli obiettivi del 20-20-20.

Per il suo carattere innovativo l’iniziativa è stata inserita nel progetto europeo EnSure (Energy Savings in Urban Quarters through Rehabilitation and New Ways of Energy Supply) del programma Central Europe, che ha come obiettivo quello di sperimentare approcci innovativi e concreti per la riduzione dei consumi energetici residenziali in ambito urbano, e per aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.