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Firenze, va in scena la sostenibilita’ al Teatro dell’Opera

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Il Teatro dell’Opera di Firenze, nuova casa del Maggio musicale, inaugurato il 21 dicembre scorso con un concerto, diretto dal maestro Zubin Mehta, nel nome di Ludwig van Beethoven e di Sylvano Bussotti, si è tinta di verde. Tecniche di costruzione ecocompatibili ed iper tecnologiche per un progetto d’avanguardia firmato dallo studio Abdr in collaborazione con il gruppo Kerakoll, produttore mondiale di materiali da costruzione rispettosi dell’ambiente e del benessere abitativo, già intervenuto al Museo Maxxi di Roma, al Guggenheim Museum di Bilbao, al Parco della Musica di Roma, a Palazzo dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo e a Palazzo delle Arti Regina Sofia a Valencia.

Per i lavori sono stati utilizzati innovativi sistemi di green building: così per la rasatura di 8.000 metri quadrati di facciate, per la posa della pavimentazione interna e di quella esterna; così per stuccare i 25.000 metri quadrati di pavimentazione esterna, con l’utilizzo di eco porcellana nei colori avorio e antracite, e per la sigillatura dei giunti, per la quale è stato utilizzato l’eco silicone. Un complesso di 3 sale in grado di ospitare simultaneamente performance di ogni tipo, per un numero complessivo di 5.000 spettatori: “Non solo un teatro, ma un parco della musica e della cultura. Uno spazio da vivere”, ha commentato uno degli architetti portavoce dello studio Abdr, Paolo Desideri. I dieci giorni di concerti e balletti termineranno il primo gennaio, poi l’appuntamento sarà previsto per il 24 novembre 2012, con la Turandot di Puccini.

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