Danubio, moria di pesci | Non Sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Danubio, moria di pesci

di Posted on
Condivisioni

Il fango tossico rosso giunto dall’Ungheria fino al Danubio ha cominciato a causare la morte di numerosi pesci. L’allarme arriva dalla protezione civile regionale poco ore un altro drammatico annuncio: tutta la fauna del fiume Marcal, quello piu’ colpito dal disastro ecologico provocato dal fango tossico fuoriuscito dall’impianto di alluminio ad Ajka, ovest dell’Ungheria, e’ morta. L’ecosistema del fiume e’ stato condannato a morte, aveva detto Tibor Dobson, portavoce della protezione civile affermando che l’obiettivo e’ ora salvare il Danubio e il Raab. Il Marcal, affluente del Raab, il primo corso d’acqua nel quale sono arrivati i fanghi tossici, ha avuto una moria dei pesci in quanto le acque hanno toccato pH 10,2.

DANUBIO – Pesci morti sono stati avvistati nel Danubio. I pesci morti sono stati osservati la dove il Raab – ha precisato Dobson – si immette nel Danubio. Finora livelli di alcalinita’ tossica erano stati rilevati in due fiumi, di cui uno e’ il ramo meridionale del secondo fiume piu’ lungo d’Europa. Il governo aveva precisato che il fiume di residui tossici che ha inondato 40 chilometri quadrati nella parte sud-occidentale del Paese, ha raggiunto il fiume Raba, affluente del Danubio, ma non ancora il corso d’acqua piu’ lungo d’Europa. La precisazione era stata fatta dall’Ufficio per l’Emergenze a Budapest.

ALCALINIT – Mercoledi’ sera Emil Jenak, responsabile della societa’ idrica, aveva affermato che quando i fanghi arriveranno al Danubio, se i nostri calcoli sono giusti la contaminazione sara’ scesa a livelli accettabili. Grazie all’aggiunta di gesso e alla diluizione naturale lungo l’asta del fiume, ha detto Jenak, quando le acque del Raab si getteranno nel Danubio, il pH sara’ sceso intorno a 8, il suo livello normale.