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Dalla Svezia la casa “low cost”: 800 euro al mq per non sprecare

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CANNES (Francia)
Arriva dalla svezia la casa low cost. A lanciarla durante il Mipim, il salone immobiliare di Cannes, e’ la Next House, giovane azienda fondata nel 2007 da Thomas Martensson con sede a Stoccolma. Si tratta di una villetta prefabricata, ma con finiture di pregio,a 800 euro al metro quadro. Un prezzo ancora piu’ basso se si considera’ che all’interno l’acquirente trovera’ gia’ cucina arredata, bagno e i principali arredi.

Next house ha gia’ lanciato il progetto con successo in Svezia, Norvegia, Russia e Messico, ma guarda con interesse a partner locali anche per lIitalia. E’ il modello Ikea applicato all’edilizia: Volevamo dimostrare – spiega all’agenzia Radiocor Thomas Martensson – che costruire una bella casa, di qualita’ non costa di piu’ che costruirne una brutta.

La casa low cost di Next House non intende essere un classico prefabbricato, ma un appartamento con elevati standard qualitativi rivolta ai giovani che hanno bisogno di soluzioni semplici ed economiche. In dieci anni – spiega Martensson – l’interesse per l’architettura e’ cresciuto moltissimo, ma sono molto poche le persone che hanno i soldi per andare ad abitare in alloggi di alto livello.

L’idea e’ quella di ribaltare il concetto dell’unicita’ del progetto immobiliare per produrre e riprodurre la stessa casa infinite volte in modo da abbassare i costi con le conomie di scala. Se Renzo Piano – esemplifica Martensson – deve pensare una nuova abitazione ovviamente il costo e’ elevato, ma se quello stesso modello fosse replicabile per centinaia di case allora anche quel costo diventerebbe piu’ accessibile.

Next house ha ideato una ventina di modelli: si va dal piccolo monolocale di 15 mq (che, fra l’altro, in svezia non necessita’ di autorizzazioni urbanistiche) che costa 10mila euro, alla grande villa da 400 mq da 350mila euro. A questi valori si deve aggiungere l’iva, il costo di trasporto e costruzione. Essendo strutture disposte su uno o due piani sembrano poco adatte alle grandi citta’, tuttavia uno dei nostri progetti piu’ importanti partito la scorsa estate e’ situato nel centro di Mosca, continua Martensson.

Il progetto next house e’ ancora agli inizi: per il momento sono state vendute appena 200 case, tuttavia nel 2008 la crescita dell’attivita’ e’ stata del 3.780% rispetto all’anno del debutto. Oltre a Svezia, Norvegia, Russia e Messico dove abbiamo gia’ iniziato la commercializzazione, stiamo trattando l’ingresso in altri 4-5 paesi e saremo interessati anche all’italia.

Per il momento, pero’, i consumatori italiani dovranno attendere: Di per se’ gia’ oggi possiamo consegnare una casa in Italia se qualcuno la richiede, ma preferiamo sempre appoggiarci a partner locali per garantire la qualita’ di costruzione e per non far pesare troppo i costi di trasporto.