Comprano bambino di cinque mesi: arrestati la madre e un avvocato | Non Sprecare
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Comprano bambino di cinque mesi: arrestati la madre e un avvocato

Ha venduto il proprio figlio ad una coppia di italiani, prezzo pattuito 25mila euro. Una compravendita tra l’Ucraina, Aversa e Cassino che lunedì 17 gennaio ha portato all’arresto di ben 6 persone, tra cui l’avvocato che si stava adoperando per gestire la trattativa. Alcuni degli arrestati avevano probabilmente già «comprato» il piccolo di soli 2 anni e lo tenevano nascosto in casa per evitare di essere scoperti. Ma i carabinieri di Cassino, che indagavano sulla vicenda dall’aprile 2009, quando in casa di una coppia – due imprenditori di Cervaro, nel Cassinate – era stato rinvenuto un piccolo di soli 5 mesi, hanno scoperto tutto.

«E’ FIGLIO NOSTRO» – La coppia sosteneva che il bambino fosse figlio loro, ma non aveva alcun documento che dimostrasse la nascita e l’iscrizione all’anagrafe. Inoltre ai carabinieri era noto che la coppia aveva a lungo tentato di avere figli senza riuscirci. Per questo il piccolo venne affidato, attraverso i servizi sociali, ad una struttura protetta di Roma. Oggi, a conclusione delle indagini dirette dal sostituto procuratore di Cassino, Beatrice Siravo, sono state arrestate sei persone.
Oltre alla madre naturale, sono finiti in manette due coppie, una ucraina e una italiana, che hanno fatto da intermediari e l’avvocato (residente non lontano da Cassino) accusati a vario titolo di soppressione di stato civile di minore e favoreggiamento personale. Sarebbe stata la denuncia di un medico, un pediatra, a far scattare le indagini: durante una visita il dottore si sarebbe reso conto che il bambino non poteva essere figlio della coppia. Tutti i protagonisti della vicenda hanno ottenuto gli arresti domiciliari.

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