Ingredienti naturali per pulire balconi e terrazze

Acqua, aceto e limone per le ringhiere. Sale grosso per gli ombrelloni. E per i pavimenti...

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Pulire balconi e terrazze con rimedi naturali è possibile, economico e rispettoso dell’ambiente. La strategia dipende dal tipo di sporco: polvere, macchie di terra, foglie, residui di piante o alghe.

Per avere uno stimolo alla pulizia di balconi e terrazzi ricordate sempre che si tratta di posti dove potete andare anche in inverno, ben coperti, in una bella giornata di sole. Insomma: considerate queste zone come parti integranti della casa, da vivere tutto l’anno anche se in modi diversi.

La pulizia di balconi e terrazzi inizia da due mosse preliminari.

  • La prima: procuratevi una bella scopa in saggina, la più adatta a questa attività di pulizia.
  • La seconda: spostate le piante e i vasi in una zona, in modo che non creano ingombro e non rischiano di subire danni.

E adesso vediamo i rimedi naturali per ciascuna, singola zona del balcone e del terrazzo.

Acqua, aceto e limone per balaustre e ringhiere

Cominciamo con la pulizia delle balaustre, in genere in marmo, ferro, vetro o cemento.

  • Dopo aver rimosso la polvere con la scopa di saggina, spazzolate bene quelle in ferro battuto utilizzando una soluzione di acqua, aceto e limone, fate asciugare e poi passate su di essere una salviettina imbevuta di olio di oliva. Non solo le renderete più lucide ma eviterete anche la formazione della ruggine.
  • Potete invece pulire balaustre e ringhiere in cemento adoperando una spazzola dalle setole dure e una soluzione a base di acqua e bicarbonato.
  • Per le balaustre e ringhiere in marmo invece, utilizzate il sapone di Marsiglia. Grattugiatene qualche cucchiaio in un secchio con acqua calda, fate sciogliere bene e adoperate il tutto per eliminare macchie e incrostazioni. Asciugate con un panno e valutate se utilizzare la cera naturale.
  • Infine, per pulire in modo efficace balaustre e ringhiere in vetro, riempite una ciotola con acqua calda e aceto bianco.

Scopa di saggina per i pavimenti

 A questo punto procedete con la pulizia del pavimento. Innanzitutto, utilizzando la scopa di saggina o una scopa da esterni, eliminate foglie secche ed eventuali residui di terra e poi procedete con il lavaggio del pavimento valutando bene il materiale in cui è realizzato in modo da non rovinarlo. Prima di iniziare, eliminate inoltre eventuali foglie accumulatesi durante l’inverno nei canali di scolo del balcone.

  • Per la pulizia dei pavimenti in cotto adoperate una soluzione a base di acqua e aceto bianco, un ottimo rimedio anche igienizzare ed eliminare i residui di calcare.
  • Per i pavimenti in ardesia o gres, riempite un secchio con acqua calda e aggiungete una tazza di sapone di Marsiglia, una tazza di bicarbonato e due di aceto bianco. Spazzolate energicamente, risciacquate e lasciate asciugare.
  • Per i pavimenti con piastrelle di ciottoli, più difficili da pulire a causa della loro particolare conformazione, adoperate tanta acqua e una scopa per esterni in grado di eliminare efficacemente sporco e incrostazioni. In caso, valutate se utilizzare anche una idropulitrice a vapore. In generale, i pavimenti con le pietre rischiano di essere rovinati dai prodotti chimici. Dunque, per il lavaggio è preferibile utilizzare sostanze naturali come il bicarbonato di sodio o la cera d’api.

Macchie più ostinate

Alcune macchie possono sembrare più ostinate e difficili da rimuovere. Ma anche in questi casi si sono diverse soluzioni naturali efficaci, da scegliere sulla base del tipo di pavimento e di macchie che dovete pulire.

  • Macchie di terra o fango: bicarbonato + acqua → crema densa, strofinare con spazzola morbida.
  • Macchie di calcare: aceto bianco puro o diluito (50:50 con acqua), lasciare agire 10-15 minuti, poi sciacquare bene.
  • Muffa o alghe: miscela acqua + bicarbonato + poche gocce di olio essenziale di tea tree (antimicotico naturale), strofinare e risciacquare.

Sale grosso per l’ombrellone

Se avete la fortuna di aver arredato il terrazzo con un bel ombrellone da giardino, prima di ricominciare ad adoperarlo per le cene serali e gli aperitivi in casa con gli amici, dovete pulirlo in maniera approfondita. Innanzitutto spolverate l’ombrellone con una spazzola per tessuti in modo da rimuovere polvere e incrostazioni varie.

Successivamente, proseguite nella pulizia adoperando una spugna imbevuta di una soluzione a base di acqua tiepida e sale grosso da cucina. Passate più volte la spugna sulla tela dell’ombrellone, strofinando energicamente in caso di necessità, e poi risciacquate con acqua.

Pulizia generale del terrazzo

Un terrazzo, o anche un balcone, molto sporchi, diventano calamite naturali per i topi. Per pulirlo rapidamente, spostate gli oggetti, lavate i pavimenti (con le indicazioni che vi abbiamo dato), le ringhiere e i vari punti di accesso. Poi dedicatevi alla prevenzione contro i topi. Con un rimedio naturale semplicissimo: basta piantare quante pianta di menta, ruta, camomilla, assenzio, rosmarino e narciso. Grazie ai loro odori, molto gradevoli per l’uomo ma repellenti per i topi, vedrete che non oseranno pià intrufolarsi nella vostra terrazza o nel vostro giardino.

Pulizia dei vasi

L’invasione di piccoli uccelli e piccioni può creare problemi alle vostre piante sul balcone. Che fare? Non potete certo ragionare come se fosse in un grande campo agricolo e piazzare spaventapasseri dappertutto. Ma utilizzate un semplice ed efficace rimedio naturale: l’acqua ossigenata, incolore e inodore. Ne prendete mezzo bicchiere al 3 per cento e la versate in 500 ml di acqua normale, poi inserite tutto in un contenitore con spray. E spruzzate la miscela sulle varie ringhiere: gli uccelli non si avvicineranno. Qui invece trovate le migliori soluzioni per tenere a distanza i piccioni.

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