Per pulire gli elettrodomestici in cucina con rimedi naturali, i più efficaci e versatili sono pochi ingredienti semplici: aceto bianco, bicarbonato, limone, sapone di Marsiglia e acido citrico. Usati nel modo giusto funzionano molto bene senza detergenti aggressivi. La scelta dipende dal tipo di elettrodomestico.
Lavastoviglie
Per tenere pulita e profumata la lavastoviglie potete utilizzare, una volta al mese, una tazza di
aceto bianco al posto del detersivo, nel cestello superiore, e azionare un lavaggio a vuoto con temperatura minore. L’aceto è anche un ottimo anticalcare naturale, e scioglie naturalmente il grasso, i residui di sapone, eliminando i cattivi odori.
Dopo il ciclo con l’aceto, potete spargere 2-3 cucchiai di
bicarbonato sul fondo e azionare un ciclo breve a vuoto: servirà a eliminare le ultime tracce di sporco.
Lavatrice
Per la pulizia della lavatrice è sufficiente procedere con un lavaggio con aceto a cestello vuoto, ad una temperatura di 50-60 gradi. Oltre all’aceto vi consigliamo di utilizzare anche l’acido citrico che è inoltre un ottimo ammorbidente. Potreste aggiungerlo a qualche lavaggio, in modo da migliorare la qualità del vostro bucato e igienizzare, allo stesso tempo, la lavatrice.
La guarnizione della lavatrice si pulisce passandoun panno con acqua calda e bicarbonato e usando uno spazzolino usato nelle pieghe. Il cassetto per il detersivo si lascia in ammollo per 15-20 minuti con acqua tiepida e bicarbonato.
Forno
Un consiglio valido è quello di far scaldare nel
forno una bacinella piena d’acqua per alcuni minuti, in modo che il vapore che si genera ammorbidisca le incrostazioni, rendendo più semplice e immediata l’operazione di pulitura. Quindi stendete sulle superfici interne una spugna inumidita con acqua, bicarbonato e aceto, mentre le griglie e le teglie vanno tolte e pulite con lo stesso preparato. Se il forno è molto sporco bicarbonato e aceto devono agire tutta la notte, altrimenti bastano 4-5 ore.
Microonde
Anche per il microonde è bene partire dal vapore di una bacinella d’acqua calda. Grazie al vapore, le incrostazioni saranno più facili da rimuovere. A quel punto, potete passare una spugna umida, con acqua e aceto (o anche limone) e poi asciugare con un panno in microfibra. Vedrete che il grasso si staccherà da solo.
Frigorifero
Dopo aver smontato i ripiani del frigorifero, metteteli a mollo in una miscela di acqua e
sale. Rimuovete gli eventuali accumuli di ghiaccio con l’apposito strumento in modo da non graffiare le superfici interne del frigo. Quindi miscelate acqua calda e bicarbonato di sodio insieme a qualche goccia di succo di limone e tea tree oil per disinfettare. Lasciate agire per alcuni minuti prima di risciacquare con acqua e asciugare con un panno pulito di cotone.
Questa è la ricetta più completa ed efficace:
Occorrente
- 2 cucchiai di sale fino
- 500 ml di acqua tiepida
- panno morbido o spugna
Procedimento
- Sciogliete il sale nell’acqua tiepida.
- Svuotate il frigorifero.
- Passate la soluzione su:
- ripiani
- cassetti
- pareti interne
- guarnizioni
- Risciacquate con un panno umido pulito.
- Asciugate bene.
Il sale ha il grande vantaggio di pulire senza lasciare odori chimici.
Piano cottura
Per sgrassare a fondo il piano cottura della vostra cucina, basta immergere una spugnetta in acqua e bicarbonato e passarla sul piano cottura. Se il piano cottura è molto sporco potete utilizzare il detersivo fai da te descritto
qui, leggermente abrasivo.
Per pulire frullatore ed estrattore, bisogna smontarli e poi mettere i vari pezzi in una bacinella di acqua calda e rimuovendo le incrostazioni con uno spazzolino da denti. Poi asciugate i singoli pezzi, prima di rimontarli, con un panni in cotone. La caraffa invece va pulita con una soluzione di acqua e aceto: la inserite e fate girare l’apparecchio per circa quindici minuti. poi la svuotate e asciugate con un panno in cotone.
Tostapane
Ogni pezzo del tostapane va pulito in un modo. Le pinze, una volta estratte, vanno pulite con acqua tiepida e un semplice spazzolino da denti. Per la superficie esterna, basta una spugnetta inumidita di acqua calda e aceto. Per il vassoio, eliminate prima tutte le briciole di pane avanzate e poi passate un panno umido.
Caffettiera
La pulizia della caffettiera riguarda prevalentemente il calcare che si accumula nel tempo e deriva dall’acqua. Smontate i singoli pezzi della caffettiera, e lasciateli per un quarto d’ora in una bacinella di acqua tiepida con sale grosso, oppure con succo di limone.
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