Questo sito contribuisce all'audience di

Bambini nelle scuole alla fame in Grecia: l’Europa dell’austerità diventa come l’Africa

Condivisioni

Bambini affamati nelle scuole. Piccoli studenti che cercano cibo nella spazzatura, chiedono gli avanzi di una merenda per addentare qualcosa, hanno i crampi della fame e svengono. Non siamo in Africa, ma in Grecia, nel cuore dell’Europa colpita dalla crisi e dall’austerità.

Ho letto un’inchiesta pubblicata dal New York Times e il quadro è veramente impressionante. I presidi ascoltati dai giornalisti fanno racconti drammatici e descrivono l’apocalisse di una popolazione di bambini stremati, che rischiano di morire di fame, come se fossimo nel più povero e più sperduto paese del continente africano.

LEGGI ANCHE: Malala, una bambina che lotta per il diritto allo studio tra le 100 persone più influenti del mondo

Secondo i calcoli riportati dal giornale americano il 10 per cento dei bambini che frequentano le scuole della Grecia hanno questo tipo di problemi, mentre secondo l’Unicef ormai il 25 per cento delle famiglie della Grecia ha una dieta non sufficiente, debole ed a rischio. L’opinione pubblica americana è stata molto colpita da questo reportage: negli Stati Uniti sarebbe stato impossibile che il fallimento di uno Stato, pensiamo alla California finita in default, avesse trascinato un’intera popolazione sull’orlo della fame senza l’intervento e la reazione degli altri stati dell’unione. E invece in Europa questa tragedia si sta consumando, nell’impotenza di un’unione che non ha anima e cuore, e non ha una vera identità politica ma solo una moneta comune da difendere dalla speculazione dei mercati.

Un’Europa che sa reagire alla crisi soltanto con la parola austerità, il verbo declinato dai tedeschi che danno la linea. E l’austerità, da sola, porta alla fame dei bambini, come sta avvenendo in Grecia.

 

LEGGI ANCHE: