Alle italiane piace verde 9 su 10 attente al riciclo | Non Sprecare
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Alle italiane piace verde 9 su 10 attente al riciclo

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La salvaguardia dell’ambiente e’ un tema sempre piu’ presente nel dibattito politico e nell’informazione. Ma in che misura e’ recepito da ognuno e quale grado di impegno genera nei comportamenti? A questa e ad altre domande risponde l’inchiesta Misura il tuo indice verde, realizzata da Grazia in collaborazione con Enel. Grazie alle 50 domande di un questionario, l’inchiesta ha raccolto le risposte di 8.000 lettrici, disegnando un quadro del coinvolgimento delle donne italiane sui temi ecologici, pubblicata sul settimanale in edicola martedi’ 24 marzo.

Dal sondaggio risulta alta la consapevolezza del problema, con dati che sfiorano il 100% delle risposte quando si tratta di dichiarare che l’inquinamento priva la vita di piaceri naturali ed essenziali (96,4%) o di definirsi persona sensibile al tema ecologico (93,1%). La quasi totalita’ del campione (97,4%) ritiene che riciclare sia giusto anche se, all’atto pratico, scende sensibilmente il numero di coloro che lo fanno (89,4%). Le italiane pensano comunque che l’ecologia sia un problema reale (37,2%), un’opportunita’ per vivere meglio (32,8%) o un’emergenza (27,8%), non certamente una moda (1,9%).

L’acqua e’ l’elemento che suscita i maggiori timori (la cui carenza in futuro preoccupa quasi un terzo del campione, seguita a breve distanza dalla paura dell’aumento di malattie e del peggioramento della qualita’ dell’aria), tanto che l`83,5% si dichiara attenta a un consumo responsabile. Un altro settore che vede un buon grado di consapevolezza e di comportamenti virtuosi e’ quello dei rifiuti, ritenuti responsabili dell’inquinamento e dello spreco energetico dal 51,6%.

C’e’ ancora da lavorare invece sul fronte dell’energia, sia dal punto di vista dell’informazione che Dell’adozione di abitudini eco. Un dato in particolare insospettisce: il 63,3% dichiara di spegnere completamente televisore e computer quando non li usa. Un dato poco credibile, secondo Mario Tozzi, geologo e ricercatore del Cnr (oltreche’ autore e conduttore della trasmissione Gaia), che ha collaborato alla ricerc. Credo che la maggior parte degli italiani lasci gli apparecchi in stand-by, consumando per ognuno quattro watt all’ora. Per dare l’idea dello spreco, e’ stato calcolato che per mantenere accese tutte le luci di stand-by, lavorano ogni giorno in Italia almeno due centrali elettriche.

Per la maggior parte del campione (62,5%) la fonte energetica alternativa e’ rappresentata Dall’energia solare. invece importante concentrarsi su tutte le fonti alternative (sole, vento, biomassa, biocarburante), scegliendo di sfruttarle dove sono piu’ disponibili, commenta Gennaro De Michele, responsabile politiche ricerca e sviluppo di Enel.