Questo sito contribuisce all'audience di

Acqua “riciclata”: la nuova frontiera dell’agricoltura

di Posted on
Condivisioni

Mentre a Stoccolma esperti e leader da tutto il mondo stanno discutendo delle iniziative da adottare per gestire la risorsa piu’ importante del pianeta, la Fao ha pubblicato un rapporto sulle opportunita’ dell’utilizzo delle acque reflue per contrastare la scarsita’ e l’inquinamento delle fonti idriche del nostro pianeta
(Rinnovabili.it) ? Come risolvere il problema della scarsita’ delle fonti idriche e soprattutto come ridurne l’inquinamento? Due quesiti fondamentali su cui da anni comunita’ scientifiche e cittadini si interrogano. Un’occasione per tentare di dare una risposta e’, proprio in questi giorni, la Settimana Mondiale dell’Acqua ?
World Water Week
, il meeting annuale che festeggia quest’anno la sua 20esima edizione che si terra’ a Stoccolma fino al prossimo 11 settembre. Un evento organizzato dalla Stockholm International Water Institute (SIWI), che riunisce esperti, operatori, decisori e leader da tutto il mondo per scambiare idee, promuovere iniziative e sviluppare soluzioni sulla gestione della risorsa piu’ importante del pianeta. Un appuntamento in cui si sta discutendo di temi delicati come quello su cui ha puntato la sua attenzione anche la Fao con un suo recente rapporto: La ricchezza dei rifiuti: l’economia dell’utilizzo delle acque reflue in agricoltura, pubblicato in apertura della Settimana Mondiale dell’Acqua. Una pratica che, secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, risulterebbe ancora poco diffusa ma che contribuirebbe ad alleviare i problemi legati alla scarsita’ e all’inquinamento delle risorse idriche soprattutto in determinate aree del Pianeta.
Secondo i dati raccolti dalla Fao, l’utilizzo in agricoltura delle acque reflue trattate risulta esser praticato in circa 50 paesi, per una superficie complessiva pari al 10% di tutte le terre irrigate. E sebbene su scala globale solo una piccola proporzione delle acque reflue viene usata in agricoltura, tale pratica sta acquistando sempre piu’ interesse in tutto il mondo e in qualche paese ? Spagna e Messico, ad esempio ? una buona percentuale dell’acqua reflua ripulita viene usata per irrigare.
“I case studies analizzati nel rapporto mostrano che il riutilizzo sicuro delle acque reflue per la produzione alimentare puo’ contribuire ad alleviare la competizione tra citta’ e settore agricolo per l’uso dell’acqua nelle regioni caratterizzate da una crescente scarsita’ di risorse idriche ? ha spiegato Pasquale Steduto, Vice-Direttore della Divisione Terra e Acqua della FAO -. Nei contesti adeguati puo’ anche aiutare a gestire il problema dello smaltimento delle acque di scolo urbane e dell’inquinamento dell’acqua da esse causato.”