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2012 anno internazionale dell’energia sostenibile per tutti

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Attualmente più di 1,3 miliardi di persone non hanno accesso alla corrente elettrica, altri 2,7 miliardi cucinano o si riscaldano semplicemente con legna, carbone e rifiuti di animali serve assolutamente mobilitare governi, società civile, privati.

«Per debellare la povertà e salvare il Pianeta – scrive il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon – possiamo e dobbiamo raggiungere l’ energia sostenibile per tutti entro il 2030. L’obiettivo è quello di portare a casa tre risultati: accesso universale a “moderni” servizi energetici; raddoppio del tasso di aumento dell’efficienza energetica; raddoppio della fetta di energie rinnovabili nel mix energetico globale.

«Questi tre obiettivi – spiega Ban Ki-moon – sono importanti singolarmente, ma anche l’uno rispetto all’altro: tecnologie convenienti per le rinnovabili stanno portando servizi energetici moderni alle comunità rurali, dove l’estensione della rete elettrica convenzionale sarebbe poco pratica e avrebbe un costo proibitivo. Apparecchiature più efficienti per l’illuminazione e altre applicazioni richiedono invece meno energia e quindi riducono l’energia necessaria a farli funzionare».

Secondo il segretario dell’Onu «una maggiore efficienza nella produzione e nell’uso delle reti elettriche consente che queste possano raggiungere un numero maggiore di famiglie».

Un appuntamento chiave per la comunità internazionale sarà quello della conferenza Onu per lo sviluppo sostenibile, che si terrà a Rio de Janeiro a giugno prossimo, vent’anni dopo il primo summit della Terra, del 1992.

«Rio+20 rappresenta un’importante opportunità – aggiunge Ban Ki-moon – per nuovi e decisivi passi per mobilitare un sostegno agli investimenti nell’energia pulita e metta i pilastri sociali, economici e ambientali dello sviluppo sostenibile al centro delle politiche».

Su tutti i capitoli da affrontare »l’energia è quello che apre la strada». A dispetto del periodo di crisi economica, per il segretario Onu «c’è chi afferma che la sostenibilità è un lusso che non possiamo permetterci. Ma è vero il contrario: sfruttare le nostre risorse naturali consumerà le nostre chance di una vera prosperità».