Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Fare Verde denuncia: “Una marea di plastica sul litorale italiano”

I volontari di Fare Verde hanno raccolto 10.000 bottiglie di plastica e 2500 contenitori in vetro. “Le spiagge italiane sono sommerse dai rifiuti – dichiara il presidente nazionale di Fare Verde, Francesco Greco – una montagna di plastica, vetro e oggetti vari che invade l’arenile e il mare"

Condivisioni

ASSOCIAZIONE FARE VERDE –

Continua l’aggressione ai danni delle spiagge italiane, investite da una grande quantità di plastica e rifiuti vari. La situazione è fotografata dall’associazione ambientalista Fare Verde, con la XXIV edizione della manifestazione “Il mare d’inverno”, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e da varie Regioni ed Enti Locali.

mare d’inverno 2015 manifesto

Le spiagge italiane sono sommerse dai rifiuti – dichiara il presidente nazionale di Fare Verde, Francesco Greco – una montagna di plastica, vetro e oggetti vari che invade l’arenile e il mare, inquinando l’ambiente e danneggiando gravemente la fauna marina. Per contrastare questo fenomeno lanciamo un’iniziativa nazionale contro l’usa e getta e a favore del vuoto a rendere”.

LEGGI ANCHE: Basta mozziconi a terra, nasce il consorzio volontario di imprese per la raccolta di sigarette

I volontari dell’associazione Fare Verde hanno raccolto 10.000 bottiglie di plastica e 2500 contenitori in vetro. Inoltre, sono stati ritrovati gli oggetti più disparati: copertoni per autovettura, scarpe, siringhe, lattine in metallo, due pecore morte, lampadine, tubi in ferro e lastre di eternit.