Come si adotta un cane: requisiti e costi

Bisogna essere maggiorenni e garantire le cure dell'animale. Ci si può rivolgere ai canili comunali o alle associazioni che curano cani abbandonati

come adottare un cane

Adottare un cane è il modo migliore per scegliere la compagnia di questo meraviglioso animale. E significa anche fare un gesto concreto per gli altre 100 mila cani che ogni anno vengono abbandonati in Italia. Ma per adottare un cane servono alcuni requisiti e un metodo.

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COME ADOTTARE UN CANE

Adottare un cane è un’esperienza unica, che può portare gioia e amore nella vita ma ci sono alcuni passaggi obbligati da seguire. Vediamoli insieme:

  • Prima di adottare un cane, bisogna capire se si è pronti per l’impegno che comporta prendersi cura di un animale domestico. I cani hanno bisogno di tempo, attenzione, esercizio fisico e cure veterinarie regolari. È necessario valutare se si hanno le risorse finanziarie e il tempo necessari per soddisfare le loro esigenze;
  • Ogni razza di cane ha le sue caratteristiche distintive. Bisogna, dunque, riflettere sul proprio stile di vita e sulle capacità di gestione e, quindi, scegliere un cane che si adatti a queste condizioni;
  • Una notevole importanza hanno anche le dimensioni del cane, l’energia, il livello di attività, il temperamento e le esigenze di cura;
  • È utile programmare una visita, al canile, al rifugio o all’associazione che si occupano di adozioni, per incontrare i cani disponibili. Interagire con questi è sempre consigliabile, per vedere se c’è una connessione emotiva. Bisogna anche porre tutte le domande pertinenti sulla storia del cane, il suo temperamento e le sue necessità;
  • Se si è dinanzi al cane perfetto, bisogna compilare il modulo di adozione fornito dal rifugio o dall’associazione. Potrebbero richiedere informazioni sulla casa, la famiglia, le esperienze con gli animali domestici e le intenzioni di cura;
  • Il rifugio o l’associazione potrebbero effettuare una verifica delle informazioni per assicurarsi che l’adottante sia idoneo ad accogliere un cane;
  • Prima di portare a casa il cane, è bene preparare gli ambienti e renderli accoglienti per dargli il benvenuto. È necessario avere una cuccia o un letto per lui, ciotole per il cibo e l’acqua, giocattoli e altri accessori essenziali;
  • Spesso è prevista una tassa d’adozione da pagare ai rifugi o alle associazioni per la copertura delle spese già effettuate da questi per eventuali sterilizzazioni o cure dell’animale.

REQUISITI

Esistono dei requisiti ben precisi grazie ai quali è possibile adottare un cane.

  • Di solito, bisogna essere maggiorenni per adottare un cane;
  • Bisogna essere in grado di sostenere le spese legate all’alimentazione, alle cure veterinarie, ai vaccini e ad altri bisogni del cane;
  • È necessario avere un ambiente adatto per il cane, che includa uno spazio adeguato per il movimento e l’esercizio fisico;
  • Se si vive con altre persone, si dovrebbe ottenere il consenso e l’appoggio di tutti i membri della famiglia prima di adottare un cane;
  • Si deve essere in grado di dedicare tempo ed energie al cane, fornendo esercizio fisico, cure e interazione sociale;
  • È utile avere una certa conoscenza dei cani e delle loro esigenze, o essere disposti ad apprendere e ad educarsi sulle cure e l’addestramento;
  • Potrebbe essere richiesto di fornire il consenso per una verifica delle informazioni personali e abitative;
  • Spesso si deve firmare un contratto, con l’associazione presso la quale si adotta, in cui ci si impegna a far sterilizzare il cane, se questa non è già stata praticata all’animale.

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A CHI RIVOLGERSI PER ADOTTARE UN CANE

Ci sono diverse opzioni su chi rivolgersi per adottare un cane.

I rifugi per animali sono un’ottima risorsa per adottare un cane. Si può cercare nei rifugi locali della zona in cui si vive e contattarli per avere maggiori informazioni sui cani disponibili per l’adozione. I rifugi, spesso, hanno una varietà di razze e dimensioni di cani tra cui scegliere;

  • Ci sono numerose associazioni di salvataggio e adozione che si dedicano a salvare cani in difficoltà e trovare loro una casa amorevole. Queste associazioni possono avere cani provenienti da situazioni di abbandono, maltrattamento o cani che sono stati resi disponibili per l’adozione da proprietari precedenti;
  • I canili municipali o gli uffici del controllo degli animali spesso hanno cani che possono essere adottati;
  • Ci sono diversi siti web e app che si occupano di adozione di animali domestici. On line si possono visualizzare le loro foto e leggere le descrizioni.

TRUFFE ADOZIONI CANI

La scelta giusta dell’associazione alla quale rivolgersi per adottare un cane è fondamentale per evitare il rischio di truffe. In forte aumento. Secondo  la Polizia Postale ci sono almeno venti annunci a settimana che propongono adozioni di cani inesistenti da falsi account su Facebook. Di solito si richiedono dai 200 ai 300 euro per adozioni, motivati come un contributo alle attività della falsa associazione. L’unico modo per evitare queste truffe è andare personalmente nei canili municipali o nei rifugi gestiti da associazioni di volontari e verificare che tutto sia come proposto nell’offerta di adozione.

QUAL È L’ETÀ IDEALE PER ADOTTARE UN CANE

Il cucciolo di cane, nel periodo della cosiddetta socializzazione, che va dall’ottava alla dodicesima settimana, apprende gli insegnamenti della madre e viene abituato al gioco con i fratelli. In questo modo, diventa capace di gestire il proprio autocontrollo, per poi divenire un animale affidabile, pronto a stare insieme agli esseri umani. I cuccioli richiedono, certo, un’attenzione costante e un addestramento coerente per sviluppare un comportamento equilibrato e sano. Ma è proprio dopo il suddetto periodo di socializzazione che il cane è pronto per lasciare la madre e iniziare il processo di addestramento. Se, invece, non si ha molto tempo da dedicare all’addestramento di un cucciolo, si può valutare l’adozione di un cane adulto o anziano. I cani adulti tendono ad essere meno impegnativi in termini di formazione e richiedono meno sorveglianza costante. In definitiva, la scelta dell’età ideale per adottare un cane dipende dalle preferenze personali, dalla situazione di vita e dalla capacità di dedicare tempo ed energie alla cura di questo animale È sempre consigliabile fare una ricerca approfondita sulla razza specifica del cane che si sta considerando e parlare con esperti o veterinari per prendere una decisione informata.

IN QUANTO TEMPO UN CANE ADOTTATO SI AFFEZIONA AL PADRONE?

Il tempo necessario affinché un cane adottato si affezioni al padrone può variare da cane a cane. Alcuni di essi, possono sviluppare un legame immediato e affettuoso con il loro nuovo proprietario, mentre altri potrebbero richiedere più tempo per adattarsi e creare un legame stabile. I cuccioli e gli adulti si affezionano allo stesso modo, anzi, questi ultimi spesso sono ancora più bisognosi d’affetto. La cosa importante, è ricordare che l’affezione e il legame tra un cane e il suo padrone dipendono da molti fattori, tra cui:

  • La storia passata del cane, poiché questo potrebbe aver avuto esperienze negative, come abbandono o maltrattamenti, che possono influire sul suo processo di adattamento e fiducia nei confronti del nuovo proprietario. Potrebbe richiedere più tempo e pazienza per instaurare una relazione di fiducia con un cane che ha vissuto situazioni traumatiche;
  • Il temperamento del cane, dato che alcuni di essi sono naturalmente più socievoli, affettuosi e inclini a creare un legame stretto con i loro padroni, mentre altri possono essere più riservati o timidi. È importante rispettare il temperamento individuale del cane e permettergli di stabilire il proprio ritmo nel creare una connessione;
  • Il tempo trascorso insieme, poiché la costruzione di un legame solido richiede tempo e interazioni positive. Passare del tempo di qualità con il cane, offrendo amore, attenzione e cura, può aiutare a sviluppare un senso di affetto reciproco. Il coinvolgimento in attività piacevoli come giochi, addestramento positivo e passeggiate può rafforzare il legame tra il cane e il padrone;
  • La pazienza, perché è fondamentale essere pazienti nella gestione del cane, specialmente se questo ha bisogno di tempo per adattarsi alla nuova casa e al nuovo ambiente. Rispettare i bisogni del cane, stabilire routine e fornire un ambiente stabile può contribuire a creare in lui un senso di sicurezza e fiducia.

CANILI

I canili sono strutture che ospitano cani abbandonati, persi o in cerca di una nuova casa. Si tratta, prevalentemente, di esemplari giovani che quindi saranno sicuramente adottati. Solitamente, i cani vengono prelevati per strada o consegnati dai proprietari che non possono più prendersene cura. Nei canili, i cani vengono accuditi, alimentati e curati dalle persone addette all’assistenza veterinaria e all’addestramento. L’obiettivo principale di un canile è quello di trovare una nuova famiglia e una casa amorevole per i cani che ospita. Prima di adottare da un canile, è consigliabile visitare il canile, interagire con i cani e parlare con il personale. I canili, infatti, forniscono informazioni sul comportamento, la storia e le esigenze dei cani presenti. Inoltre, molti canili richiedono un processo di adozione che include questionari, colloqui e, in alcuni casi, una visita a domicilio per garantire che il cane adottato trovi un ambiente sicuro e adatto.

ASSOCIAZIONI LOCALI

Chi desidera adottare un cane può anche rivolgersi alle numerose associazioni locali che sono sparse nel territorio d’appartenenza. Si può anche effettuare una ricerca on line per individuarle o magari contattare i canili o gli uffici di controllo degli animali della propria zona per chiedere informazioni su quali siano le associazioni più attive. Dopodiché, non resta che contattare queste ultime pe farsi spiegare le procedure da seguire per l’adozione. Alcune associazioni richiedono la compilazione di un modulo che include domande sulle intenzioni di adottare, l’ambiente in cui il cane vivrà con il cane e la capacità che si ha di prendersene cura.

RESCUE PER ADOZIONI

I rescue per adozioni di cani sono organizzazioni o associazioni, senza scopo di lucro, che si occupano di salvare cani in situazioni di disagio, come abbandono, maltrattamento o provenienti da situazioni di emergenza. Queste organizzazioni lavorano per riabilitare e trovare nuove case ai cani bisognosi. I rescue forniscono un ambiente sicuro, cibo, cure veterinarie e, se necessario, riabilitazione comportamentale. All’interno di queste organizzazioni, i cani vengono messi in adozione solo dopo aver superato un processo di valutazione e adozione responsabile. Dopo l’adozione, molte organizzazioni di rescue continuano a offrire supporto ai nuovi proprietari, per quanto concerne l’addestramento, il sostegno veterinario e i consigli per garantire il benessere del cane adottato.

CANI IN AFFITTO

Ci mancava solo il cane in affitto. Questa moda, nata in Giappone, si è andata consolidando negli Stati Uniti ed è diventata un vero fenomeno nell’universo degli animali domestici. Il funzionamento dell’affitto è simile a quello di un qualsiasi oggetto (pensate a un’automobile): un abbonamento giornaliero, settimanale o mensile. O anche un prestito per un periodo di tempo più lungo. In ogni caso, una volta scaduto il tempo, l’animale viene restituito, e nessuno si chiede se, in questo modo, il povero cane possa soffrire, e non poco.

Uno dei siti più in voga per questa nuova moda, è proprio il caso di dirlo, “bestiale” si chiama Bark’n’Borrow ed è seguito da oltre 70mila iscritti. Si tratta di una start-up fondata nel 2014 da Liam Berkeley, un australiano che da anni vive a Los Angeles. Il sito si definisce una comunità “per amanti dei cani e funziona proprio come i siti di incontri, solo che qui attraverso le foto si scelgono l’amico a quattro zampe che più ci ispira per un appuntamento a tempo. Il portale, sostiene Berkeley, è pensato per tutte le persone che non possono comprarne uno o che non hanno uno spazio dove tenerli. Un vero e proprio spot per la cultura del disimpegno. Con una quota mensile che parte da 4,99 dollari gli affiliati, infatti, possono prendere gratuitamente il cane in prestito anche per una mezza giornata, portandolo al parco, giocandoci e divertendosi e poi riportarlo al rispettivo padrone a cui rimangono tutti gli oneri. Il tutto perché, secondo i promotori, è giusto che ognuno di noi, anche chi per motivi di soldi, lavoro o impegni, possa avere anche solo per poche ore la gioia di passare del tempo con un cane.

QUANTO COSTA ADOTTARE UN CANE?

L’adozione di un cane proveniente da un canile comunale è gratuita, ed è spesso incentivata in quanto si tratta di alleggerire spese che a volte sono molto significative per le amministrazioni comunali. Al massimo vi può essere richiesto un contributo per le spese mediche sostenute dal canile. Anche l’adozioneattraverso le associazioni è gratuita, salvo i casi nei quali viene chiesto un corrispettivo per sostenere le attività dell’associazione.

CANI CHE POTETE ADOTTARE

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