Alimenti da non dare al cane | Non sprecare
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Alimenti per cani, tutti quelli da evitare. Non date dolci, pesce crudo e cioccolata

Ma evitate assolutamente anche aglio e cipolle. Uva, avocado e noci. E quanto alle ossa che piacciono tanto ai cani…

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I cani in genere hanno sempre fame. E mangerebbero di tutto e di più. Eppure ci sono una serie di cibi, anche molto salutari per l’uomo, che vanno proprio cancellati nella dieta alimentare di un cane, per evitare gravi danni alla salute dei nostri compagni di vita. Eccoli, uno per uno.

ALIMENTI DA NON DARE AL CANE

Le ossa. Sono ricche di calcio, allenano i muscoli mandibolari, mantengono i denti puliti e sono un buon passatempo. Ma dimenticate le immagini di repertorio con i cani che si avventano a sgranocchiare le ossa. Non è così. Le schegge possono ferire l’animale, e perfino incastrarsi in gola e soffocarlo. Quanto al grasso, c’è il rischio di creare le condizioni per la pancreatite. Dunque, le ossa vanno date con molta attenzione (evitando assolutamente, per esempio, quelle di pollo), mai ai cuccioli, non più di due volte al mese, ed a cani di peso non inferiore ai 10 chilogrammi.

Cioccolata e gelati. A parte le calorie, e dunque il rischio di ingrassare, la cioccolata, a partire da quella fondente, può essere velenosa per il vostro cane. Colpa della teobromina, una sostanza che produce una sete incontrollata, manda fuori giri il battito cardiaco e rischia di portare l’animale all’infarto. E per tutto ciò bastano poche decine di grammi di cioccolata. Quanto al gelato, qui la parte negativa sta nell’eccesso di zucchero. Il gelato è un veicolo di obesità per i cani.

Derivati del latte.  Un altro motivo per scartare il gelato è che contiene il lattosio, al quale il cane è facilmente allergico. Per lo stesso motivo è bene evitare prodotti, come i latticini e in generale i derivati del latte. Producono problemi di digestione, allergie, pruriti e diarrea.

Dolci e dolciumi. Scartateli per più motivi. Sicuramente causeranno problemi ai denti del vostro cane. Poi c’è altro: rischiate un aumento di peso, un’alterazione del colesterolo e, a lungo andare, problemi molto vicini al diabete.  Ne vale la pena?

Pesce crudo. Se volete dare del pesce al cane, deve essere sempre e comunque ben cotto. Vietato il sushi: può contenere batteri davvero molto pericolosi per i cani.

Coprofagia. È molto diffusa tra i cani e non è indice di carenze. Probabilmente il contenuto dell’intestino e le feci (quelle degli erbivori non sono pericolose, ma quelle dei carnivori possono contenere dei parassiti) integrano l’alimentazione del cane in modo naturale. Meglio però evitare questo tipo alimentazione.

Caramelle e gomme da masticare. Assolutamente inadatte all’alimentazione, anche nella parte giocosa, dei cani. Contengono lo xilitolo, una specie di zucchero, che oltre ad alzare il livello del glucosio, comporta una serie di controindicazioni. Sonnolenza, e perdita del senso di orientamento.

Aglio e cipolle. Nessuno si sogna di dare a un cane spicchi di aglio o cipolle, due alimenti molto utili alla salute dell’uomo.  Ma il problema può sorgere con avanzi di cibo, dalla pasta ai secondi, che ne contengono in abbondanza. Sappiate che aglio e cipolle, nel caso dei cani, sono potenti nemici della salute. Danneggiano i globuli rossi e possono provocare un’anemia emolitica.

Alcol. Anche in questo caso le differenze con l’uomo sono molto marcate. Un cane non può bere, né vino né super alcolici. Ne ricaverebbe, anche in tempi molto rapidi, problemi respiratori, nausea, vomito e perfino la possibilità di andare in coma. Anche il caffè e il tè non sono adatti all’alimentazione dei cani.

Sale e snack salati. Qui invece gli universi alimentari dell’uomo e del cane si avvicinano. L’uso eccessivo del sale, e dei relativi snack salati, è controproducente. Vale una vecchia regola delle antiche scuole di medicina: «Il sale in eccesso è un nemico dell’uomo». E del cane, aggiungiamo.

Uva e frutta con i semi. I problemi nascono con i semi, che possono creare danni all’intestino dei cani, e con il nocciolo: quanto più è grande, tanto più aumentano rischi. Anche di restare affogato.

Noci. Possono contenere un fungo velenoso per i cani, e quindi sono molto pericolose. Non esiste alcuna differenza, in termini di possibili danni, tra crude e tostate. Sono semplicemente da cancellare.

L’avocado. A noi fa molto bene, per i cani è un guaio. Tutta colpa del persin, una tossina fungicida. Ne basta anche una piccola quantità per creare problemi alla digestione del cane, e mettere fuori uso tutto il suo apparato intestinale.

Le uova. È un alimento sul quale l’opinione dei veterinari non è unanime. I favorevoli ricordano che le uova contengono la biotina, una vitamina del gruppo B molto utile. I contrari invece parlano di una proteina che non solo azzera i benefici della biotina, ma apre le porte al rischio della salmonella.  Fate una scelta di compromesso: solo uova cotte.

Il mangime per i gatti.  Non fate confusione, specie se in casa avete cani e gatti. Il mangime per gatti non è per i cani un nutrimento ideale. Di solito infatti, la percentuale di proteine è troppo alta e a lungo andare causa problemi digestivi. Se si tratta di un cucchiaino ogni tanto, però, non ci sono problemi: l’importante è che il cane non lecchi la scatoletta da solo perché rischia di farsi male.

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