Carlino: caratteristiche, dove si adotta | Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Carlino: caratteristiche e dove si adotta

Cane di piccola taglia dalla corporatura massiccia. Dolce, affettuoso, intelligente. Dall'inconfondibile espressione buffa e allegra

Ultimo aggiornamento il 12.01.2022 alle 12:27

Le sue prime immagini si trovano in dipinti e sculture cinesi del 400 avanti Cristo. Il carlino, di piccola taglia ma molto solido, è un cane con una lunga storia alle spalle, con un carattere docile, dolce e affettuoso. Di ottima compagnia. Inoltre il carlino, cane di particolare intelligenza, è allegro e giocoso, si diverte a mettersi in mostra e attizza i suoi padroni a partecipare ai suoi giochi quasi da clown.

CARLINO CARATTERISTICHE

Cane di piccola taglia ma molto massiccio, ecco le sue principali caratteristiche:

  • Il carlino è un cane a pelo corto di peso compreso tra i 6 e gli 8 Kg
  • La sua altezza è compresa tra i 25 e i 28 cm.
  • Di statura è piccolo ma ha una conformazione decisamente robusta, è compatto, il suo muso è schiacciato.
  • Gli occhi sono grandi e tondi.
  • Per quanto riguarda il colore del pelo, si va dall’argento all’albicocca, dal fulvo al nero.

LEGGI ANCHE: Labrador Retriever: scopriamone origini, carattere, alimentazione e come prendersene cura

VANTAGGI DEL CARLINO

Il carlino è un cane molto fedele che ha bisogno della costante compagnia dei proprietari, detesta infatti rimanere solo. Adora le coccole, è allegro, dolce, intelligente ed educarlo non è troppo difficile. Inoltre sa stare in compagnia e ama giocare con i bambini, con cui si dimostra molto amichevole. Vivace ma anche molto pigro.

Carlino

Carlino

SVANTAGGI DEL CARLINO

Il carlino è allegro ma tendenzialmente pigro e con tendenza a ingrassare, motivo per cui è importante prendersi particolare cura della sua alimentazione.

Inoltre tende a soffrire di diverse patologie, da quelle oculari, alla displasia della rotula, ma anche difficoltà respiratorie legate alla particolare conformazione del muso e alle narici strette. Ulteriori problemi possono riguardare le ossa e le zampe posteriori.

LEGGI ANCHE: Bull Terrier Miniature: caratteristiche, carattere, come prendersene cura, dove adottarlo

COME SI CURA UN CARLINO

Innanzitutto curate la sua alimentazione perché tende a ingrassare facilmente. Quindi puntate su cibi sani e non troppo calorici.

Trascorrete molto tempo in sua compagnia perché detesta la solitudine e curate costantemente la sua igiene. Soprattutto le rughe del naso e le orecchie richiedono pulizia costante, onde evitare infezioni. Attenzione anche agli occhi perché sono molto sensibili.

E ovviamente portatelo a regolari visite veterinarie per assicurarvi che sia in salute visto che tende a soffrire di alcune patologie, a partire da quelle respiratorie.

carlino

carlino

DOVE SI ADOTTA UN CARLINO?

Come sempre vi consigliamo di non acquistare i cani di razza ma di preferire l’adozione. Per quanto riguarda il carlino, esiste un’associazione specializzata proprio nel recupero di cani di questa razza, stiamo parlando del Leon’s Pug Rescue Salvacarlino, che recupera carlini soli e in difficoltà per trovare loro una nuova famiglia.

LEGGI ANCHE: Cane corso: carattere, qualità e pericolosità

CANI SIMILI AL CARLINO

Il carlino viene spesso confuso con il bulldog francese e con il bulldog inglese. Le somiglianze dipendono da varie caratteristiche, a partire dalla piccola taglia e dal muso schiacciato. Gli assomiglia in parte anche il Boston Terrier, cane di piccola taglia dal muso corto e squadrato.

LEGGI ANCHE: Jack Russell: carattere, malattie e come si educa

CONTROINDICAZIONI PER L’ACQUISTO DEL CARLINO

Il carlino tende a soffrire di numerosi problemi di salute a causa della sua particolare conformazione, tant’è che la British Veterinary Association ha persino lanciato una campagna, chiamata #breedtobreathe, per mettere al corrente le persone dei suoi frequenti disturbi, tipici dei cani brachicefali. Come problemi respiratori, malattie degli occhi, incapacità di accoppiarsi o partorire naturalmente, problemi alla pelle e ai denti.

L’obiettivo era diffondere maggiore consapevolezza tra i potenziali acquirenti e scoraggiare l’acquisto da parte di persone impossibilitate a prendersene cura adeguatamente. Cosa che in effetti è importante tenere presente prima di portare a casa un carlino, preferendo in ogni caso la strada dell’adozione all’acquisto.

COME CURARE BENE CANI E GATTI:

Share

Nessun commento presente

Che ne pensi?

<