Le vampate di calore in menopausa (legate ai cambiamenti ormonali) sono molto comuni e possono essere gestite con diversi approcci “naturali”, anche se l’efficacia varia molto da persona a persona.Queste sono manifestazioni tipiche della prima fase e dei primi anni della menopausa, ma persistono, secondo le statistiche del ministero della Sanità, nel 15 per cento dei casi delle over 60 anni e nell’8 per cento delle ultrasettantenni. Ci sono rimedi naturali per affrontarle? E come si assumono?
Indice degli argomenti
Danni alla salute
- Interrompere il sonno
- Procurare irritabilità, stanchezza e calo della concentrazione
- Causare imbarazzo e disagio
- Aumentare lo stress psico-fisico
- Portare a stati di ansia e depressione
- Aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, se molto frequenti.
Sintomi
- Sensazione improvvisa di calore nel viso, collo e petto
- Rossore della pelle
- Sudorazione
- Palpitazioni
- Vertigini
- Freddo o brividi dopo la vampata di calore
- Insonnia
- Affaticamento
- Ansia e depressione
Malattie associate alle vampate di calore
A parte la fisiologica conseguenza della menopause, le vampate di calore in alcuni casi possono essere un sintomo di condizioni mediche più importanti. Tra le più note vi è l’ipertiroidismo, una condizione in cui la tiroide produce troppi ormoni, e così facendo, può innescare episodi di calore e sudorazione. Allo stesso modo, alcuni tipi di cancro, come il cancro al seno e il cancro alla prostata, possono causare vampate di calore a causa dei trattamenti utilizzati, come la terapia ormonale.
Dietro questa condizione possono celarsi alcune malattie cardiovascolari. Inoltre, alcune ricerche suggeriscono che le donne che sperimentano vampate di calore intense e frequenti possono avere un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari. Il motivo è presto detto.
Quando si manifestano forti vampate di calore, si produce una quantità maggiore di cortisolo, l’ormone dello stress, di ben 4 volte rispetto al normale. Ogni vampata può avere un effetto duraturo, lasciando permanere il cortisolo anche fino a 2-3 ore successive all’episodio. Se, quindi, una donna, avesse circa 7 o 8 vampate al giorno, avrebbe il livello di cortisolo triplicato nel sangue per l’intero arco della giornata.
Rimedi naturali
– Fitoestrogeni (soia e derivati)
Gli alimenti ricchi di isoflavoni possono aiutare alcune persone perché hanno un effetto “simile agli estrogeni”, anche se più debole.
- soia e derivati (tofu, latte di soia, edamame)
- Effetto: riduzione lieve-moderata delle vampate in alcune donne
- Serve costanza (settimane/mesi).
– Trifoglio rosso
- Contiene isoflavoni simili alla soia
- Studi con risultati misti: alcune donne notano miglioramento, altre no.
– Salvia
- salvia officinalis
- Tradizionalmente usata contro sudorazione e vampate
- Una delle opzioni “naturali” più usate per sudorazione eccessiva
– Cimicifuga (black cohosh)
- Spesso usata come integratore per sintomi menopausali
- Può ridurre vampate in alcune donne
- Importante: va usata con cautela e per periodi limitati (possibili effetti sul fegato in rari casi)
Suggerimenti negli stili di vita
Alcune buone abitudini spesso sono più efficaci di qualsiasi rimedio naturale. Come per esempio:
- Evitare alcol, caffè e cibi piccanti (trigger frequenti)
- Vestirsi a strati e usare tessuti traspiranti
- Dormire in ambiente fresco
- Attività fisica regolare (anche camminata veloce)
- Tecniche di respirazione lenta o mindfulness (possono ridurre la frequenza delle vampate in alcune persone).
Gestire lo stress
Infine, le vampate sono spesso peggiorate dallo stress. In questo caso potete difendervi con:
- Yoga
- Training autogeno
- Mindfulness
Leggi anche:
- Menopausa: i rimedi naturali per affrontarla
- Gli uomini non vanno in andropausa
- Infertilità: cause, rimedi e prevenzione
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

