Pubblicità ingannevole, così Poste Italiane ha illuso i risparmiatori. Costretti a sprecare i loro soldi per ben due volte, come denuncia l’Antitrust
La campagna pubblicitaria “Buono a sapersi”, tra il luglio e l’ottobre del 2018, per vendere buoni fruttiferi e libretti di risparmio aveva un enorme buco nero. E già nel 2015 la società, di fatto controllata dallo Stato, era stata multata per una furbata contro i risparmiatori




















