Comunità energetica da fonti rinnovabili - Non sprecare
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A Napoli nasce la prima comunità energetica da fonti rinnovabili d’Italia

Nata in attuazione del decreto ‘Milleproroghe 2020’, sorgerà nel quartiere San Giovanni a Teduccio e fornirà energia verde alla Fondazione Famiglia di Maria e a 40 famiglie

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Fare comunità significa collaborare per il bene collettivo. Condividere per migliorare le condizioni di tutti. È proprio per rispondere a questo principio che a Napoli è nata la prima comunità energetica da fonti rinnovabili d’Italia. A San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale del capoluogo campano, sui tetti della storica Fondazione Famiglia di Maria è stato istallato un impianto solare “condiviso” che permetterà l’autoproduzione e condivisione di energia.

COMUNITÀ ENERGETICA FONTI RINNOVABILI

Il progetto è stato promosso da Legambiente e verrà realizzato grazie al supporto della Fondazione con il sud. In questi giorni è stata costituita formalmente la comunità energetica e nel mese di Aprile l’impianto inizierà a funzionare con la distribuzione di energia pulita alla Fondazione e alle famiglie. Il tutto dopo la domanda di allaccio alla rete elettrica dell’impianto solare da 53 kw, istallato sui tetti della storica Fondazione in via Salvatore Aprea.

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FONTI RINNOVABILI COMUNITÀ

L’impianto solare, realizzato dall’impresa 3E di Napoli, diventerà realtà grazie all’attuazione del decreto ‘Milleproroghe 2020’ che ha recepito la direttiva sulle “comunità energetiche” per progetti fino a 200 kilowatt. Questa decisione permette infatti la condivisione dell’energia prodotta attraverso la rete, aprendo opportunità importanti per la rigenerazione di intere periferie. “In Italia – spiegano Edoardo Zanchini e Mariateresa Imparatorispettivamente vicepresidente nazionale e presidente regionale di Legambiente – ci sono oltre due milioni di famiglie in condizione di povertà energetica, che oggi possiamo aiutare con l’autoproduzione e condivisione di energia da rinnovabili e attraverso interventi che riducono i consumi delle abitazioni come prevede il progetto che porteremo avanti a San Giovanni a Teduccio”.

FONTI RINNOVABILI POVERTÀ ENERGETICA

La costituzione della comunità energetica non esaurisce il proprio compito attraverso l’approvvigionamento mediante pannelli solari. Nei prossimi mesi infatti Legambiente e Fondazione Famiglia di Maria si prodigheranno per diffondere tra gli abitanti del quartiere comportamenti in grado di migliorare la qualità dell’abitare e del vivere e abbassare costi e consumi. In tal senso si terranno percorsi di educazione ambientale e azioni di cittadinanza attiva volti, ad esempio, a monitorare i consumi e le dispersioni di calore. Il tutto, come nella più rodata delle comunità, per migliorare la vita di tutti.

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