Come recuperare e non sprecare la frutta troppo matura
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Come recuperare e non sprecare la frutta matura

Innanzitutto è l'ideale per fare le marmellate. ma potete fare anche torte, frutta secca per l'inverno, e un purè per la cheesecake

In estate capita spesso, la frutta avanza, diventa troppo matura (magari ne abbiamo comprata troppa) e la buttiamo. Spreco assoluto. Al contrario, la frutta molto matura diventa ideale per alcune cose: dalle marmellate alle torte, al purè per qualche cheescake.

FRUTTA TROPPO MATURA

Per evitare che la frutta diventi troppo matura ci sono due cose da fare. Acquistarla quando è ancora acerba, se non la mangiamo subito, specie d’estate. E conservarla bene. Una volta che la frutta comunque è sul punto di diventare marcia, e quindi inservibile, allora scattano le nostre capacità e la nostra fantasia antispreco. E le soluzioni sono davvero tante.

COME RECUPERARE LA FRUTTA TROPPO MATURA

Più alcuni frutti sono maturi, più la loro marmellata ha un sapore gustoso, e minore è la quantità di zucchero che dobbiamo usare nella ricetta. Questa regola fondamentale per recuperare la frutta troppo matura si applica in particolare per le marmellate di ciliegie, pesche, albicocche e prugne. Anche lo sciroppo, per esempio di ciliegie, viene molto meglio se il frutto è particolarmente maturo.

COME NON SPRECARE LA FRUTTA MATURA

Per non sprecare la frutta matura, dopo le marmellate e gli sciroppi, arrivano i dolci. L’esempio di scuola è quello delle banane. Facilmente non riusciamo a evitare che si avvicinino troppo a un punto di non ritorno, mentre sono ottime per fare ciambelloni e banana bread. Se cuocete bene qualsiasi frutta di stagione molto matura, avrete l’impasto giusto, morbido e non gommoso, per un crumble. In questo caso il frutto ideale è la mela. La frutta molto matura può essere anche frullata con la ricotta, con un cucchiaio di liquore dolce, ed essere servita a tavola come dessert. Oppure ridotta a un purè per farcire un cheecake.

COME FARE LE PRUGNE SECCHE

Il frutto molto maturo che meglio si presta alla trasformazione in frutta secca è sicuramente la prugna. Il procedimento è molto semplice:
  • Innanzitutto lavate bene le prugne, mettetele in una pentola di acqua bollente e lasciatele cuocere per alcuni minuti. La buccia si deve gonfiare.
  • Tolte dal fuoco, le fate raffreddare, le stendete su una griglia, e le informate a 60 gradi fino a quando non diventeranno secche.
  • Mettetele all’aria aperta ad asciugare naturalmente.
  • Quando sono ben asciutte e secche, trasferitele in un barattolo ermetico (sterilizzato). Fate cuocere il barattolo per venti minuti dopo che l’acqua bolle, attendete che sia ben asciutto, e poi conservate in luogo fresco, non umido e asciutto.

COME PREPARARE LA FRUTTA AL FORNO

Con la frutta troppo matura potete anche fare un piatto a metà strada tra il dolce e la frutta. Tagliate i frutti a pezzi, mettete in una teglia, con succo di limone e zucchero di canna. Aggiungete una spruzzata di vino rosso. Cuocete a temperatura media, per una ventina di minuti. Tirate fuori dal forno fino a quando la polpa dei frutti non sarà molto cotta e caramellata. A quel punto la vostra frutta al forno sarà pronta per essere servita.

CHE SUCCEDE SE SI MANGIA UN FRUTTO MARCIO?

A parte un mal di pancia o la diarrea, mangiare della frutta marcia in genere non presenta particolari pericoli. Ma questo non significa esagerare. Un frutto marcio può avere delle tossine. Per esempio la patulina, molto tossica. In America viene misurata e ricercata dall’Autorità di controllo sui prodotti alimentari, la Food and Drug Administration, all’interno dei succhi di frutta.

COME CONSERVARE LA FRUTTA

In ogni caso, il primo modo per non sprecare la frutta, ed evitare che marcisca, è saperla conservare. In frigorifero, quando deve andarci. Al fresco, se le temperature troppo basse ne possono alterare il sapore. in un balcone, o una finestra, ben ventilati, quando pensiamo di mangiarla entro pochi giorni.

RICETTE PER RECUPERARE LA FRUTTA

Vi manca la fantasia per non sprecare in cucina? Noi siamo qui per questo! Ecco per esempio un’idea golosa per non sprecare la frutta matura. Grazie alla ricetta che ci suggerisce la nostra affezionata lettrice Francesca Antonucci di Mistofrigo, in 15 minuti saremo in grado di confezionare un delizioso ciambellone, recuperando mele, pere e susine (ma potete utilizzare quello che avete in casa).

Ingredienti

  • 380 g farina di farro
  • 50 g zucchero
  • 1 mela media molto matura (circa 150 g)
  • 1 pera media molto matura (circa 150 g)
  • 2 susine molto mature (circa 80 g)
  • la scorza grattugiata di una arancia o di un limone
  • 60 ml olio di semi
  • mezza bustina di lievito

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180°C, intanto lavate, tagliate e frullate tutta la frutta. Versate in una ciotola il tutto e aggiungete al composto lo zucchero, l’olio di mais e la scorza grattugiata di una arancia: mescolate per bene e aggiungete farina e lievito. A questo punto fate una palla di pasta, e con delle piccole porzioni fate dei rotoli e richiudeteli a formare delle ciambelle. Preparatene circa 14, e cuocete per 15 minuti circa, sfornate e fai raffreddare su una gratella. Le vostre ciambelle sono pronte, perfette per una colazione o una merenda non sprecona.

SQUISITE CROSTATE A BASE DI FRUTTA:

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