Come conservare al meglio frutta e verdura durante l'estate
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Come conservare frutta e verdura

In estate mangiamo tanta frutta e verdura ma altrettanta finisce nella pattumiera. Il caldo, gli sbalzi termici riducono i tempi di conservazione degli alimenti. Seguite questi 10 consigli per ridurre gli sprechi.

Tra i mille sprechi che porta il grande caldo, uno dei più significativi è sicuramente quello della frutta e delle verdure che si perdono per l’alta temperatura. Maturano troppo velocemente e marciscono, oppure prendono sapori poco gradevoli e non possono essere più utilizzate. Come si evita questo spreco? E come ci si difende dal caldo che mette a repentaglio proprio queste prelibatezze delle quali più abbiamo bisogno durante i mesi estivi e durante il grande caldo?

COME CONSERVARE FRUTTA E VERDURA

Nel 2019 il mondo è ancora diviso in due, da un lato c’è chi ha cibo in abbondanza e dall’altro c’è chi non riesce a mangiare tutti i giorni. Soltanto in Italia, ogni famiglia spreca 450 euro all’anno di alimenti non consumati. Nel mondo, se le persone riducessero del 20% gli sprechi alimentari, potrebbero pranzare gli 8 milioni di persone che vivono sulla soglia della povertà. Gli sprechi riguardano ogni tipo di alimenti, dal pane alla carne fino ai prodotti in scatola. In estate vola il consumo di frutta e verdure. Di conseguenza, aumentano vertiginosamente anche gli sprechi. Il calore, la cattiva conservazione e la scarsa voglia di cucinare fanno sì che il 25% della frutta e verdura finisce nella spazzatura. Un frutto su quattro rischia di essere sprecato per l’eccessiva maturazione, nel corso del processo che lo porta dal campo del coltivatore alla tavola del consumatore.

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COME CONSERVARE FRUTTA E VERDURA IN ESTATE

Il periodo durante il quale gli sprechi di frutta e verdura sono maggiori, in seguito a una cattiva conservazione, è sicuramente l’estate. Complice l’alta temperatura che non aiuta a proteggere i cibi. Da qui i 10, semplici consigli che servono a evitare questo spreco.

  • Comprare poco e spesso. Nei mesi caldi è meglio evitare le lunghe liste della spesa, che fare durante l’anno. Così avrete alimenti sempre freschi e sprecherete meno.
  • Fare attenzione alla maturazione. La frutta e la verdura che trovate al banco non deve essere né appassita né avere un aspetto turgido poiché potreste portare a casa degli alimenti acerbi o troppo maturi.
  • Leggere l’etichetta. Non basta mettere nel carrello l’insalata o le pesche più belle. Bisogna leggere attentamente la data di scadenza e la provenienza, preferendo delle varietà locali che richiedono minori tempi di trasporto.
  • Lasciate la spesa al fresco. Gli sbalzi termici sono la principale causa di spreco degli alimenti, soprattutto in estate. Per evitare di dover buttare frutta e verdura, cercate di fare la spesa poco prima di rientrare a casa, in modo tale da non doverla lasciare in macchina o portarla in giro al sole.
  • Preferire frutti interi. Cocomero, melone, cocco e altri frutti tropicali dovreste acquistarli interi perché si conservano più a lungo e possono essere consumati da più persone per un pranzo o una cena.
  • Evitate il bagagliaio. Per il trasporto in macchina, con climatizzatore acceso, riponete le buste della spesa sul sedile posteriore per mantenerle a una temperatura più bassa, rispetto a quella del portabagagli, che non è climatizzato.
  • Separate frutta e verdura. Bisogna mantenere separata la frutta e la verdura che intendete consumare prima, mettendola in un portafrutta al buio, e quella che volete conservare, conservandola in frigorifero lontano dalle pareti refrigeranti.
  • Stendere la frutta. Quando comprate la frutta, specialmente quella di piccole e medie dimensioni, stendetela sul contenitore per evitare le ammaccature e lo sviluppo di marcescenze.

COME CONSERVARE LA VERDURA IN FRIGORIFERO

Ogni verdura, una volta acquistata dal fruttivendolo, ha un suo metodo di conservazione. In generale, ricordiamo che le verdure devono respirare, anche se vanno in frigo, e non essere conservate in ambienti umidi. Prendiamo il caso dell’insalata, che spesso facciamo marcire. Eppure basta lavarla, metterla in buste di plastica con qualche forellino dove passi l’aria e conservarla in frigorifero, dove potrà restare anche tre giorni, se tagliata, e cinque giorni, se ancora con le foglie intere. Le patate hanno un alto rischio muffa e vanno in frigorifero anche per due settimane, a una temperatura tra i 5 e i 10 gradi. Cipolle e aglio possono stare in dispensa, purché circoli l’aria. Le carote vanno in frigo, lontano però dalla frutta e da altre verdure e ortaggi.

QUALE FRUTTA VA IN FRIGORIFERO?

In generale, lo abbiamo detto più volte, la frutta non va in frigorifero. Ci sono due eccezioni. La prima riguarda alcuni frutti, come le fragole, i mirtilli (neri e rossi), i lamponi, le mele. La seconda eccezione riguarda i nostri programmi a tavola: se pensiamo di mangiare tra diversi giorni la frutta che abbiamo acquistato, allora non facciamola maturare. Come? Basta lasciarla in frigo.

COME CONSERVARE LA FRUTTA FUORI DAL FRIGORIFERO

Per conservare la frutta fuori dal frigorifero, invece, basta scegliere ambienti freschi, dove circoli l’aria. L’ideale è all’esterno: in un balcone ventilato. Oppure in una dispensa fresca. Ricordatevi sempre che le alte temperature non favoriscono la maturazione corretta della frutta. E se avete il desiderio di mettere qualche frutto in freezer, fatelo sempre dopo averlo tagliato a piccoli pezzi.

TUTTI I BENEFICI DI FRUTTA E VERDURA:

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