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Frutta, mai farla maturare in frigorifero. Sempre a temperatura ambiente. Nella carta, in una cesta, in un panno di cotone

Mai in frigorifero: le basse temperature ne alterano il sapore. Ottimi i sacchetti di carta e il cesto di vimini. E se la frutta avanza, utilizzatela per preparare un’ottima crostata.

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COME FARE MATURARE LA FRUTTA

Quando compriamo la frutta, molto spesso è acerba. Il motivo è ovvio: specialmente nelle catene dei supermercati la tendenza è quella di mettere a disposizione dei consumatori prodotti ancora acerbi, per evitare che, non acquistati lo stesso giorno, possano poi maturare troppo in fretta e marcire.

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TRUCCHI PER FARE MATURARE LA FRUTTA

Che fare, a questo punto, con la frutta acerba in casa? Come farla maturare in modo naturale e senza danni e sprechi? Ecco 5 consigli, molto semplici, che vi aiuteranno a non avere danni e a mangiare la frutta sempre nel modo migliore.

1) Mai in frigorifero.  È una regola aurea della frutta: mai conservarla, tantomeno per farla maturare, in frigorifero. L’unica eccezione in proposito è la frutta già molto matura, che pensiamo di mangiare il giorno dopo. In questo caso, e solo per 24 ore, possiamo metterla in frigo.

In tutti gli altri casi la bassa temperatura è un nemico giurato della frutta: non ne favorisce la corretta maturazione e ne altera il sapore. In fondo, la natura non fa altro che continuare il suo ciclo: sugli alberi il principale nemico della frutta è il gelo, che distrugge i prodotti prima ancora che maturino. 

Una volta scartato il frigorifero, la frutta va maturata a temperatura ambiente, cercando di stare attorno ai 20 gradi, evitando fonti di calore e lo stesso sole. Questa è la scelta corretta, dopo la quale arrivano i possibili contenitori.

2) I tovaglioli di lino e cotone.  Apriteli come se fossero un grande panno, stendeteli in una zona spaziosa della cucina oppure in dispensa, e disponete su questo piano di stoffa la frutta che deve maturare. Attenzione a evitare che i frutti si tocchino, altrimenti c’è il rischio che maturando possano contagiare macchie di marcio. Inoltre, nel mettere la frutta nel tovagliolo (senza coprirli), aggiungete sempre qualche mela. Sarà preziosa come acceleratore naturale della maturazione. Il motivo? La mela, anche dopo la raccolta e durante la conservazione, continua a emettere un gas del tutto innocuo, l’etilene, che funziona da ormone vegetale e aiuta tutta la frutta ad arrivare a maturazione. Senza farla avvizzire.

3) Le buste di carta.  Un’ottima alternativa ai tovaglioli sono le buste di carta, dentro le quali potete inserire la frutta da maturare. Ancora una volta potete farvi aiutare dalla compagnia di mele e banane che daranno un aiutino alla maturazione. Tra le buste, le migliori sono quelle usate per il pane. Anche in questo caso, come per il tovagliolo e il cesto di vimini (del quale parliamo nel prossimo punto) il tempo di attesa per la maturazione corretta e naturale della frutta è attorno ai 5-7 giorni.  Tenetelo presente quando fate i vostri acquisti.

4) Il cesto di vimini.  Anche questo è un posto giusto per fare maturare la frutta. Non esagerate con le misure, e scegliete dimensioni che non siano né troppo piccole né troppo grandi. La frutta da maturare nel cesto di vimini ha anche un effetto scenografico gradevole, diciamo che fa arredamento, e in ogni caso va sempre accompagnata da un casco di banane e qualche mela

5) I frutti non climaterici. Non tutta la frutta è uguale, ed esistono frutti che non maturano al di fuori della pianta da dove vengono colti. Dunque in casa, se li avete comprati acerbi, resteranno sempre tali. Si chiamano frutti non climaterici, e tra questi ci sono gli agrumi, l’ananas, la ciliegia, il melograno, gli agrumi. Meglio saperlo quando acquistate la frutta, e in ogni caso informatevi con il vostro fornitore se il frutto che state acquistando è climaterico o meno.

Infine, se vi avanza frutta molto matura, non sprecatela. Utilizzatela alla prima occasione in due modi: per fare una marmellata (che fa sempre preparata con frutta matura) o una crostata. In fondo, vi trovate avvantaggiati con il lavoro da fare.

SQUISITE CROSTATE A BASE DI FRUTTA: