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Come mangiare la carne: 5 regole da non dimenticare

Non più di due volte alla settimana e una porzione di insaccati. Evitate le grigliate a livelli che bruciano la carne e la rendono anche più dura. Alternate sempre con abbondanti porzioni di frutta e verdura, e controllate la provenienza.

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COME MANGIARE LA CARNE –

Se siete molto affezionati alla carne, e non sapete rinunciare a quella rossa anche tenendo conto delle sue caratteristiche nutritive, potete provare a seguire questi 5 consigli per ridurre i rischi. E gestire i consumi in modo corretto. Li abbiamo ricavati ascoltando alcuni esperti, e anche seguendo le indicazioni che arrivano dall’Istituto superiore della Sanità.

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Quante volte mangiare carne.  La prima domanda alla quale dovete dare una risposta è la seguente: quanta carne rossa si può mangiare? La quantità fa la differenza, anche rispetto ai possibili rischi e al colesterolo che andate ad assorbire. La dose suggerita è quella di non superare le due porzioni a settimana. E una porzione, invece, per quanto riguarda salumi e insaccati.

Molta varietà. Imparate a variare il tipo di carne che mangiate. Non fissatevi con un solo tipo, per esempio il manzo. E scegliete secondo un criterio di diversificazione. Con questo elementare metodo di selezione, piano piano riuscirete ad apprezzare in modo particolare la carne bianca, sicuramente meno pericolosa della rossa: pollo, coniglio e tacchino.

Proteggetevi  con la frutta.  Un modo equilibrato per continuare a mangiare carne rossa è quello di alternarla, sempre e durante tutti i pasti, con dosi significative di frutta e verdure. Anche qui scegliete un metodo: utilizzate la verdura, per esempio, per accompagnare la carne. E poi mangiatela a inizio dei pasti, quando avete più appetito. Le porzioni? Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità bisogna arrivare a 5 porzioni al giorno. Sembrano tante, ma non è così. Basta, per esempio, mangiare una mela o un grappolo d’uva anche come spuntini a metà mattinata e nel pomeriggio.

La cottura giusta. Attenzione a non esagerare. Quando fate una grigliata, non arrivate al punto di carbonizzare la carne, che tra l’altro diventa così più dura e anche più difficile da digerire. Evitate, in quanto a cottura, temperature troppo alte. E sconsigliamo di mangiare carne cruda.

Attenzione alla provenienza. Non tutta la carne, rossa o bianca che sia, è uguale. La differenza sta nel percorso che il prodotto ha seguito prima di arrivare sulla vostra tavola. L’allevamento, la macellazione, la trasformazione e la stagionatura. Rivolgetevi a fornitori che siano in grado di garantire tutte le tracce di questo percorso: starete più sicuri e avrete la garanzia di una migliore qualità dei prodotti.

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