- Lavate l’insalata appena acquistata oppure subito prima di conservarla.
- Asciugatela perfettamente: usate una centrifuga per insalata o basta tamponala con la carta da cucina.
- Mettete le foglie in un contenitore ermetico.
- Inserite 1–2 fogli di carta da cucina sopra e sotto le foglie per assorbire l’umidità.
- Conservate nel cassetto delle verdure del frigorifero.
Durante la conservazione fate attenzione solo a un dettaglio importante: se vedete che la carta diventa umida, allora cambiatela.
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Consigli per la conservazione dell’insalata
- Dopo aver comprato l’insalata, che dunque è ancora cruda, lavatela bene, sciacquando le foglie sotto l’acqua corrente per circa 3 minuti. Potete anche, se lo preferite, tenerla in ammollo, per circa 10 minuti, in una ciotola nella quale avrete messo acqua e bicarbonato.
- Trascorso il tempo del lavaggio, scolate la vostra insalata, asciugatela (magari adoperando la centrifuga apposita) e poi sistematela in un contenitore di vetro, asciutto, nel quale avrete adagiato un foglio di carta assorbente. Quest’ultimo, raccoglie l’acqua residua che c’è nell’insalata e che potrebbe farla marcire. Poi, chiudete il vostro contenitore, anche con una pellicola trasparente, per evitare che l’aria danneggi i cibi.
- Qualora si debba conservare un’insalata che sia avanzata durante il pranzo e che, quindi, sia condita, prima di riporla nel frigo bisognerà tappare bene l’insalatiera con un po’ di pellicola o con un coperchio adeguato. Occorre però ricordare che è sempre sconsigliato riporre l’insalata già condita, perché questa ha un tempo di conservazione minore rispetto a quella scondita. Le sue foglie, infatti, appassiscono dopo pochissime ore.
- Se volete congelare l’insalata, sbollentatela per un paio di minuti e poi mettetela in contenitori di plastica che si possano chiudere ermeticamente. Dopodiché, riponete questi ultimi nel congelatore. Potrete utilizzare la verdura in qualunque momento, aggiungendola, anche senza scongelarla, nella cottura di altre pietanze.
La zona del frigorifero dove mettere l’insalata
L’insalata va riposta nella parte più fredda del frigo, cioè il cassetto delle verdure. Quando la si conserva nel frigorifero, l’insalata può durare qualche giorno. Bisogna però assicurarsi che:
- non venga schiacciata da altri alimenti presenti, dato che in questo modo le foglie potrebbero velocemente marcire;
- non venga sistemata laddove vi siano pomodori, pere o mele, perché questi alimenti rilasciano l’etilene, un ormone vegetale gassoso che fa marcire l’insalata.
- il contenitore dove viene conservata non produca condensa. Se ciò accade, bisogna ridurre il grado di umidità del frigo, regolando le impostazioni.
Fuori dal frigorifero
Se riposta dentro un foglio di carta da cucina o un tovagliolo, che ne assorbono l’umidità, l’insalata può stare, per pochissimo tempo, anche fuori dal frigo. Mentre, invece, è assolutamente vietato lasciare l’insalata dentro la plastica, perché questa la irrancidisce subito.
Come si lava l’insalata
L’insalata va lavata poco prima che la si debba consumare a tavola. Dopo averla pulita, non deve essere messa subito in frigo, ma la si deve asciugare, altrimenti sulle foglie umide potrebbero generarsi delle muffe. Lavare l’insalata è necessario perché in questo modo si rimuovono residui di terra, di prodotti per la coltivazione, eventuali insetti e si abbassa anche la carica batterica delle foglie. Sarebbe opportuno, altresì, lavare quella venduta in busta anche se si presenta già pulita. Vediamo insieme come lavare a meglio l’insalata:
- prima di tutto, eliminate le foglie danneggiate e, in alcune varietà, anche il torsolo interno.
- per lavarla, è bene adoperare acqua tiepida. Se la mettete in ammollo in una bacinella, aggiungete all’acqua due cucchiaini di bicarbonato, che è insapore e non altera il gusto della verdura, come invece farebbe l’aceto.
- l’ammollo non dovrebbe durare più di 20 minuti, dopo i quali le foglie vanno asciugate.
- non usate il cloro per il lavaggio, perché non solo è costoso ma altera anche il sapore dell’insalata.
- asciugatela con uno scolapasta oppure con la centrifuga apposita. Potete anche usare un foglio di carta da cucina.
Quanto tempo dura

Insalata sotto vuoto
Come si sceglie l’insalata
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