Questo sito contribuisce all'audience di

Come coltivare la lattuga in vaso, anche a partire dagli scarti di un normale cespo

Sapete che è possibile coltivare la lattuga non solo a partire dai semi o dalle piantine ma anche dagli scarti del cespo? Il procedimento è molto semplice e vi permetterà di ottenere una nuova lattuga in maniera non sprecona

di Posted on
Condivisioni

COME COLTIVARE LA LATTUGA IN VASO

Semplice da coltivare la lattuga è una tra le verdure che portiamo maggiormente in tavola. Le radici poco sviluppate non necessitano di molta terra, per cui in vaso crescerà benissimo. Sana e decisamente low cost, la lattuga possiede molteplici qualità che la rendono un vero toccasana per la salute.

TUTTE LE PROPRIETA’ NUTRITIVE DELLA LATTUGA

Ricca di acqua, fibre, vitamine, sali minerali quali calcio, magnesio, potassio e sodio, la lattuga è perfetta per chi ha problemi di transito intestinale. Inoltre contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso. Le varietà principali della lattuga sono tre: romana, a cappuccio e da taglio.

LEGGI ANCHE: Come coltivare le zucchine in vaso sul balcone

COME COLTIVARE LA LATTUGA IN VASO

Tanti buoni motivi, non solo per consumarla quotidianamente, ma anche per coltivarla direttamente in vaso. Si tratta di un ortaggio semplice da curare e dalla crescita rapida. Ecco come procedere.

SEMINA

Innanzitutto a voi la scelta se coltivare la lattuga a partire dai semi o dalle piantine. Nel primo caso dovrete ricorrere al semenzaio e poi  trasferire le piantine ottenute in un vaso. In alternativa potete acquistare direttamente le piantine presso un vivaio. Potete coltivare la lattuga da febbraio fino a settembre. Se optate per la semina in semenzaio, le piantine iniziano a spuntare dopo circa un mese. Per procedere con la coltivazione fornitevi di un vaso largo almeno 50 cm e alto 25 cm.

TERRENO

Riempitelo con terreno mescolato a compost e alla base del vaso ponete un po’ di sabbia e ghiaia in modo da facilitare il drenaggio dell’acqua. Una volta preparato il terreno potete interrare i semi o le piantine: in entrambi i casi, fate in modo che vi sia una certa distanza.

INNAFFIATURE

Innaffiate regolarmente ma non in maniera eccessiva cercando di evitare i ristagni d’acqua.Cercate inoltre di porre le piantine in un luogo soleggiato ma non troppo in modo da evitare che l’eccessivo calore le bruci e d’inverno copritele con un telo soprattutto se le temperature scendono troppo o c’è il rischio di gelate. Una volta che le foglie di lattuga avranno raggiunto la grandezza desiderata raccoglietele tagliando le lattughe a 2-3 cm dal colletto in modo che possano ricrescere nuovamente.

PER APPROFONDIRE: Come coltivare le fragole sul balcone

Ma non è tutto. Sapete che è possibile coltivare la lattuga anche a partire dagli scarti di un normale cespo?

COME COLTIVARE LA LATTUGA A PARTIRE DAGLI SCARTI

Ecco l’esperimento molto curioso e particolare spiegato sul blog “La Huertina de Toni”:

  • Dopo aver comprato un cespo di lattuga, come illustrato nel video, eliminate le foglie esterne e poi intagliate la parte inferiore del cespo: è proprio a partire dalla base del cespo di lattuga che si avvia la coltivazione;
  • Fornitevi di un contenitore, anche una piccola ciotola può andare bene, riempitela con un po’ d’acqua e poi inserite la base del cespo di lattuga. Fate in modo che la base sia immersa nell’acqua per circa un centimetro;
  • A questo punto non vi resta che posizionare il tutto accanto a una finestra in modo che la base possa avere a disposizione la luce e aspettare che inizi a germogliare;
  • Una volta al giorno ricordate di sostituire l’acqua del contenitore;
  • Dopo circa 15 giorni dovrebbero comparire le prime foglie e le prime radici;
  • Non vi resta che eliminare le foglie più esterne e poi trapiantare la base in un vaso riempito con terriccio;
  • Innaffiate il terriccio, in caso arricchitelo con un fertilizzante naturale, e poi riponete nuovamente il vaso vicino alla finestra: vedrete che gradualmente potrete raccogliere le prime foglie della vostra lattuga coltivata a partire dagli scarti.

RICETTE SUPER CON GLI SCARTI:

  1. Vellutata di verdure, la ricetta ideale a costo (quasi) zero. Con gli scarti vegetali conservati per due giorni in freezer
  2. Zucche, le antiche ricette con gli avanzi. Dal risotto agli gnocchi con i ceci. Ma anche polpette e arancini (foto)
  3. Ricette con gli avanzi: basta un uovo e del pane raffermo per preparare un piatto sano, veloce e low cost
  4. Ricette con gli scarti di verdure e ortaggi, le migliori per sprechi zero
  5. Salame di cioccolato, le due antiche ricette con gli avanzi di pane e biscotti. E con latte di mandorla, cannella, e un bicchiere di succo di mela

 

 

 

LEGGI ANCHE: