Cani in affitto - Non sprecare
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Cani in affitto, dilaga una moda bestiale. Noleggiati e trattati come se fossero un’auto

Alcuni portali, soprattutto negli Stati Uniti, permettono di scegliere da un catalogo quale amico a quattro zampe affittare per qualche ora. Una tendenza in crescita che cavalca la pericolosa cultura del disimpegno, secondo la quale tutto si può fare senza mai prendersi veramente la responsabilità delle proprie azioni. E pensare che ci sono migliaia di esemplari pronti per essere adottati.

CANI IN AFFITTO –

Ci mancava solo il cane in affitto. Questa moda, nata in Giappone, si è andata consolidando negli Stati Uniti ed è diventata un vero fenomeno nell’universo degli animali domestici. Il funzionamento dell’affitto è simile a quello di un qualsiasi oggetto (pensate a un’automobile): un abbonamento giornaliero, settimanale o mensile. O anche un prestito per un periodo di tempo più lungo. In ogni caso, una volta scaduto il tempo, l’animale viene restituito, e nessuno si chiede se, in questo modo, il povero cane possa soffrire, e non poco.

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NOLEGGIO CANI –

Uno dei siti più in voga per questa nuova moda, è proprio il caso di dirlo, “bestiale” si chiama Bark’n’Borrow ed è seguito da oltre 70mila iscritti. Si tratta di una start-up fondata nel 2014 da Liam Berkeley, un australiano che da anni vive a Los Angeles. Il sito si definisce una comunità “per amanti dei cani” e funziona proprio come i siti di incontri, solo che qui attraverso le foto si scelgono l’amico a quattro zampe che più ci ispira per un appuntamento a tempo. Il portale, sostiene Berkeley, è pensato per tutte le persone che non possono comprarne uno o che non hanno uno spazio dove tenerli. Un vero e proprio spot per la cultura del disimpegno. Con una quota mensile che parte da 4,99 dollari gli affiliati, infatti, possono prendere gratuitamente il cane in prestito anche per una mezza giornata, portandolo al parco, giocandoci e divertendosi e poi riportarlo al rispettivo padrone a cui rimangono tutti gli oneri. Il tutto perché, secondo i promotori, è giusto che ognuno di noi, anche chi per motivi di soldi, lavoro o impegni, possa avere anche solo per poche ore la gioia di passare del tempo con un cane.

ADOTTARE UN CANE –

Bark’n’Borrow , purtroppo, non è l’unico portale di questo tipo. Sono, infatti, decine le agenzie di servizi che affittano esemplari di tutte le razze a prezzi variabili. La moda, come è normale che sia, ha già scatenato l’indignazione di diverse associazioni per la difesa dei diritti degli animali che, insieme agli psicologi di mezzo mondo, sostengono che utilizzare i cani come beni di consumo sia profondamente diseducativo, soprattutto per i bambini che si abituano all’idea che anche l’affetto degli animali sia acquistabile. Un effetto deleterio che gioca sulla pelle di questi splendidi cani che, dopo essere stati coccolati per qualche ora tornano nell’angolino dal quale sono stati “affittati”. La vera soluzione per soddisfare il desiderio di un cane, che nel profondo ognuno di noi ha, non è percorrere queste futili scorciatoie ma prendere un impegno serio, magari adottando uno dei tanti esemplari che ogni anno viene abbandonato. Un approccio serio e responsabile che vi permetterà di aiutare i nostri piccoli amici a quattro zampe e di assaporare la vera bellezza di mettersi in casa un compagno di vita.

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