L’equiseto: un toccasana naturale per le vie urinarie

Grazie a una forte presenza di minerali, rafforza anche le unghie, le ossa e i capelli. Gli usi cosmetici e le controindicazioni

proprietà e benefici dell'equiseto

L’equiseto (Equisetum arvense), detto anche coda cavallina, è una pianta officinale usata da secoli. I suoi benefici più noti derivano soprattutto dall’alto contenuto di silicio e sali minerali: ha un effetto diuretico naturale e viene usato da sempre per pulire le vie urinarie. Il silicio rafforza il tessuto connettivo delle ossa, dei capelli e delle unghie.

Proprietà

Tra le proprietà più degne di nota di questa pianta, vi è sicuramente quella diuretica. Quando si consuma l’equiseto, si facilita l’espulsione di acqua dai reni e si dà una mano al funzionamento dell’apparato urinario. Grazie alla presenza di moltissimi sali minerali, l’equiseto favorisce la rimineralizzazione del sistema osteo-articolare, delle unghie, dei capelli e dei denti. Essa infatti contrasta l’alopecia, l’osteoporosi, l’accrescimento scheletrico negli adolescenti; inoltre agisce sulle cartilagini quando vi siano postumi di fratture. Migliora anche l’elasticità dei tendini in caso di forti tendiniti. Questa pianta possiede virtù antinfiammatorie e astringenti e viene adoperata per curare infezioni alle mucose (congiuntiviti, gola infiammata).

Benefici

Con l’equiseto si trattano ottimamente anche le ulcere e le ferite. L’equiseto è un buon capillaroprotettore e dunque esercita la sua attività stringente sui vasi sanguigni ed è assai valido in caso di fragilità capillare. Contiene potassio, calcio, magnesio e ferro: può essere un valido supporto nei periodi di stanchezza o convalescenza.
Anche in campo cosmetico dimostra il suo valore, in quanto, essendo un cicatrizzante, agisce su smagliature, cellulite e rughe. Le proprietà abrasive di questa pianta, ne fanno un ottimo ingrediente in alcuni cosmetici adatti al peeling, adoperati per l’asportazione delle cellule costituenti lo strato superficiale dell’epidermide. Per le sue proprietà emostatiche, l’equiseto è utile nel trattamento delle emorroidi e dell’epistassi.

Come si usa

L’equiseto può essere utilizzato in varie modalità differenti:

  • Se non avete a disposizione la pianta di equiseto, acquistate l’estratto secco in erboristeria. Lo trovate sotto forma di compresse, che vi aiutano a migliorare l’elasticità dei tessuti e vi apportano una buona dose di sali minerali, preziosi per le ossa.
  • Per preparare la tintura di equiseto dovete servirvi dei suoi germogli quando sono completamente maturi, da macerare a freddo in solvente idroalcolico. Altrimenti potete comprarla in erboristeria.

Tisana di equiseto

Ma sicuramente l’uso più facile e frequente dell’equiseto è attraverso una tisana. Con queste facilissima ricetta 
 

Ingredienti

  • 1 cucchiaio raso di equiseto secco
  • 1 tazza d’acqua (circa 250 ml)

Procedimento

  • Mettete l’equiseto nell’acqua fredda
  • Portate a ebollizione
  • Fate bollire a fuoco basso per 10–15 minuti
  • Spegnete, coprite e lasciate riposare altri 5 minuti
  • Filtrate e bevete
La dose corretta è 1-2 tazze al giorno, lontano dai pasti.

Usi in cosmetica

Abbiamo già accennato alle proprietà dell’equiseto in campo cosmetico ma vediamo nello specifico a che cosa serve.
  • L’equiseto tratta anche la pelle del viso grassa. Preparate un decotto con 20 gr di fiori essiccati di equiseto da mescolare con l’acqua di rose. Dopodiché, utilizzate questa mistura come tonico da passare sul viso come struccante.
  • L’equiseto tratta anche le unghie rovinate. Basta trattarle con olio di equiseto almeno 3 volte al giorno, passandolo sulle unghie con un batuffolo di ovatta. In poche settimane le unghie appariranno più forti e belle esteticamente.
  • Con l’equiseto si possono preparare dei fanghi anti-cellulite, per contrastare la pelle a buccia d’arancia e tonificare i tessuti. Procuratevi 5 cucchiai di argilla verde, 3 di equiseto in polvere e preparate un decotto di equiseto, con massimo 100 gr di pianta fresca (o 20 gr di pianta secca) da bollire per mezz’ora in un litro di acqua (che poi va filtrata). Successivamente, in una ciotola mescolate l’argilla verde e l’equiseto in polvere. Versatevi dunque il decotto, tiepido e filtrato, e mescolate fino ad ottenere un composto denso. Infine, applicate il prodotto sulle zone interessate e lasciate in posa per 20 minuti. Risciacquate con acqua tiepida e applicate la vostra crema idratante.

L’equiseto per i capelli

L’equiseto stimola e tonifica il cuoio capelluto, combattendo alopecia e favorendo la crescita dei capelli. Inoltre, grazie alle sue proprietà astringenti, regola la produzione di sebo in caso di capelli grassi. Mescolate l’olio di equiseto con il vostro shampoo e utilizzate la mistura per lavare i capelli. Il sebo sarà debellato e i capelli risulteranno lucidi e nutriti.
 

Controindicazioni

L’equiseto non è indicato in gravidanzaallattamento, se si stanno assumendo farmaci per l’ipertensione e se si soffre di insufficienza renale. È sempre bene consultare il proprio medico curante, specialmente se si soffre di particolari patologie. Sconsigliato anche per chi soffre di problemi renali.

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