Il cardamomo aiuta a digerire e rinfresca l’alito

Era già conosciuto e utilizzato duemila anni fa. La ricetta per la tisana e le possibili controindicazioni

Cardamomo
Il cardamomo è una spezia aromatica ottenuta dai semi di diverse piante del genere Elettaria cardamomum. È molto usato nella cucina mediorientale e indiana, e contiene composti bioattivi che possono offrire alcuni benefici per la salute. Aiuta a digerire, rinfresca l’alito, ha un effetto antinfiammatorio e antimicrobico, e contiene dei composti che aiutano a contenere l’ossidazione delle cellule. Risulta  utile anche in caso di gonfiore addominale,  contro tosse e mal di gola.

Origini

Il cardamomo verde,

Il cardamomo nero, invece, proviene principalmente dalle zone himalayane dell’India settentrionale, del Nepal e del Bhutan. Era già conosciuto e utilizzato in India oltre 2.000 anni fa e compare in antichi testi della tradizione ayurvedica, dove era impiegato sia come spezia sia come rimedio digestivo. Attraverso le rotte commerciali delle spezie raggiunse il Medio Oriente e successivamente il mondo mediterraneo.

Varietà, pianta e semi

Ne esistono diverse varietà, tra queste alcune delle più conosciute sono il cardamomo verde (Elettaria cardamomum o vero cardamomo), che è il più pregiato e dal tipico aroma balsamico, il cardamomo nero (Amomum subulatum e Amomum tsao-ko), più amaro ed economico perché più comune, il cardamomo bianco dal caratteristico aroma delicato.

La pianta del cardamomo ha un rizoma che può arrivare fino a tre metri di altezza, fusti fogliferi e fusti fioriferi. Fiorisce in tarda primavera e i frutti maturano verso settembre, includendo anche semi marroni dal forte aroma.

Il cardamomo deriva da una pianta tropicale della famiglia delle Zingiberacee dell’India, caratterizzata dal lungo rizoma (fino a 3 metri), da fusti fogliferi e fusti fioriferi. Fiorisce in tarda primavera e i frutti maturano invece verso settembre. Questi ultimi includono semi marroni dal forte aroma.

I semi del cardamomo vengono essiccati al sole e macinati per ricavarne una polvere utilizzata in cucina, soprattutto in Asia. Vengono anche utilizzati per preparare infusi e tè, ma anche nella preparazione di dolci.

Valori nutrizionali

Per ogni 100 grammi di baccelli di cardamomo ci sono 113 calorie. E anche:
  • 68,47 grammi di carboidrati
  • 28 grammi di fibre
  • 10,76 grammi di proteine
  • 8,28 grammi di acqua
Il cardamomo ha anche buone quantità di vitamina C e B6, oltre che di calcio, magnesio, fosforo e sodio.

Proprietà e benefici

Il cardamomo è utile per l’apparato digerente e per i gonfiori addominali, ma anche contro tosse e mal di gola, spossatezza e raffreddori. Consigliato anche per i problemi del sistema urinario e per bruciare i grassi accelerando il metabolismo. Indicato contro l’alitosi e per migliorare la circolazione.

Nella medicina ayurvedica è a sua volta considerato un ottimo rimedio naturale contro vari tipi di disturbi. E si ritiene che l’olio essenziale sia benefico per muscoli e articolazioni, indicato in caso di crampi e strappi. I benefici terapeutici sono quindi innumerevoli e oltre ai già citati, si annoverano proprietà antiossidanti, antidiabetiche, antimicotiche, energizzanti, afrodisiache.

Come si usa il cardamomo

Questa spezia è molto più utilizzata in Oriente che in Occidente, dove viene particolarmente apprezzato il suo aroma intenso e speziato. Utilizzato per insaporire primi e secondi piatti, ma anche dolci e bevande tra cui infusi, tè, caffè come il qahwa. Aromatizzante per liquori, amari e digestivi, in Scandinavia è utilizzato in alcuni dolci tipici. Viene anche impiegato come ingrediente di miscele di spezie. Una delle varietà più famose di cardamomo è quella nera, dal sapore tendenzialmente più amaro e affumicato, dovuto al processo di essiccazione a fuoco vivo. Spesso sostituisce il cardamomo verde perché più economico sebbene il suo sapore sia più intenso e quindi meno indicato per piatti delicati o per i dolci. La polvere di cardamomo si trova facilmente in commercio, anche in numerosi negozi online. Viene ricavata da vari tipi di cardamomo e utilizzata per arricchire numerosi piatti e bevande.

Tisana con cardamomo

La tisana al cardamomo, molto utile per digerire,  si può preparare con questa ricetta:

Ingredienti (1 tazza)

  • 250 ml di acqua
  • 3–4 baccelli di Cardamomo verde
  • Miele o zucchero (facoltativo)

Preparazione

  1. Schiacciate leggermente i baccelli con il dorso di un cucchiaio per aprirli.
  2. Portate l’acqua a ebollizione.
  3. Aggiungete il cardamomo e lasciate sobbollire per 5 minuti.
  4. Spegnete il fuoco e lasciate in infusione altri 5 minuti.
  5. Filtrate e servite.

Controindicazioni

Il cardamomo non ha particolari controindicazioni ma è meglio non consumarne troppo per evitare effetti quali nausea e diarrea o gastriti. Va inoltre evitato in caso di calcoli biliari.

In quantità elevate (molto superiori a quelle normalmente usate in cucina), il cardamomo può causare:

  • irritazione gastrica;
  • nausea;
  • diarrea in soggetti sensibili.

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