Quanto costa mantenere un figlio: 640 euro al mese
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Quanto costa mantenere un figlio: 640 euro al mese

La cifra è stata scolpita dai calcoli della Banca d'Italia. E vale circa la metà di tanti stipendi. Fino a 18 anni un figlio costa circa 300 mila euro

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Fare un figlio, e accompagnarlo fino al giorno nel quale diventa autonomo, è sempre più un lusso. Tra le tante statistiche con le cifre di questa spesa, che ovviamente varia da famiglia a famiglia, ma anche sulla base del luogo dove si vive, adesso c’è anche una certificazione d’autore. I calcoli della Banca d’Italia, secondo la quale il costo di un figlio nel nostro Paese è pari a 640 euro al mese.

QUANTO COSTA MANTENERE UN FIGLIO

Se partite da questa cifra, avete già un’idea dell’impegno finanziario e dei costi per educare un figlio: 640 euro valgono circa la metà di tanti stipendi e quindi di fatto prosciugano una buona parte delle entrate delle famiglie. In questa cifra ci dovete mettere le spese per i primi anni, dalla culla al passeggino, dalle pappe ai giocattoli. Poi arrivano le rette scolastiche, le visite del pediatra, gli alimenti un tantino più sofisticati. Ed ai 640 euro mensili bisogna aggiungere le spese generali per la casa, a partire dai costi per l’energia domestica. L’unica consolazione è che, secondo la Banca d’Italia, la spesa per i figli è differita su base territoriale: più alta al Nord, più bassa nel Centro-Sud, dove, per esempio, i costi per la spesa e per le case sono decisamente più bassi.

QUANTO SI SPENDE PER UN FIGLIO

Ma quanto costa in generale crescere e mantenere un figlio? Da zero a 18 anni, alla fine dei conti, si arriva fino a 300mila euro. Con un aumento generale della spesa pari a oltre il 25 per cento negli ultimi vent’anni. Ecco perché le iniziative di baratto destinate anche ai bambini sono sempre più apprezzate. La stangata per le famiglie italiane va dalla culla all’università e non conosce tregue. Durante il primo anno di vita, per esempio, un bebè assorbe 460 euro per la culla, oltre mille euro per i pannolini, 3.400 euro per latte e pappe, 2.500 euro per vestiti e calze.

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COME MANTENERE UN FIGLIO

Poi ci sono i costi dell’educazione e dell’assistenza, a partire dalla scuola, i viaggi, lo sport, i trasporti. Ovviamente le differenze sono enormi sulla base del reddito e anche in questo senso la Grande Crisi ha allargato la forbice tra i più ricchi, una ristretta minoranza, e la maggioranza delle famiglie. Nel 1996 le famiglie più ricche spendevano per i figli il doppio di quelle meno fortunate; oggi il rapporto è schizzato a 2,7 a 1.

GLI AIUTI DELLO STATO ALLE FAMIGLIE

Quanto agli aiuti pubblici per le famiglie l’Italia, nonostante le tante promesse dei vari governi, è agli ultimi posti della classifica europea: appena l’16 per cento del prodotto interno lordo. Record negativo tra i paesi dell’Unione. E questo nonostante i tanti bonus, piuttosto disordinati, che vengono distribuiti alle famiglie bisognose.

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