L'orto portatile | Non Sprecare
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L’orto portatile

Per realizzare un "orto portatile" basteranno un vaso biodegradabile di 14 centimetri di diametro e una manciata di terriccio.

Il debutto è atteso l’8 e il 9 ottobre a Milano quando Coldiretti Lombardia metterà a dimora fagioli, fagiolini e insalate in abbinamento con Tagetes (un fiore che è un repellente naturale contro gli insetti) e Violette. Il risultato saranno dei mini orti da mettere sui davanzali, in spazi ristretti nei balconi o sulla scrivania in ufficio. Saranno così piccoli da poterli portare in giro, legarli ai cestini delle biciclette o metterli nel portabevande dell’auto.

L’obiettivo dell’iniziativa è insegnare, in particolare ai bambini, l’osservazione dei semi, la germinazione, il trapianto e l’abbinamento di diverse varietà di fiori e verdura. I vasi utilizzati sono fatti con un materiale ottenuto riciclando gli scarti del riso, biodegradabile al 100 per cento.

"L’orto da passeggio" debutterà in piazza del Cannone, a fianco del Castello Sforzesco, durante la "Fattoria nel Castello", organizzata l’8 e il 9 ottobre 2011 dalle imprenditrici agricole della Lombardia con l’offerta di prodotti del territorio, degustazioni e percorsi educativi per i bambini.

In Lombardia, stima la Coldiretti, ci sono oltre un milione di balconi e terrazzi coltivati, di cui oltre 700 mila concentrati fra Milano, Bergamo e Brescia. Per chi ha poco spazio, oltre all’orto pocket, c’è quello a parete, composto da una cornice in legno con dei ganci e da un pannello assorbente, spesso alcuni centimetri, nel quale si creano delle sacche in cui inserire piante e terriccio. La composizione può poi essere appena fuori senza ingombrare spazio sul balcone.
 

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