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Le idee che cambiano il mondo

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Nell’ecologia come in altri campi l’innovazione passa non solo da grandi scoperte, ma anche da piccoli gesti e soluzioni semplici. Durante lo scorso TEDx Amsterdam, il programma promosso dall’omonima organizzazione, Irene Rompa, una delle coordinatrici e appassionata di sostenibilità ha dimostrato come un cambiamento di abitudini possa migliorare significativamente la qualità di vita.

Ogni volta che andiamo al mercato o in un centro commerciale ci ritroviamo pieni di sacchetti di diverse misure che, se dispersi, possono avere un impatto molto negativo sull’ambiente. Sebbene una recente normativa abbia messo uno stop alla produzione di buste in polietilene, i cui tempi di degradazione vanno dai 100 ai 1000 anni, sono ancora molte le shopper in plastica ancora in circolazione. Così Irene Rompa ha presentato un’alternativa alla busta biodegradabile o in stoffa che permette di risparmiare ancor più borse di plastica. Si tratta di un semplice cesto, simile a quello che si trova nei supermercati, ma che può essere anche facilmente caricato e montato su una comune bicicletta.

Un altro tema su cui è intervenuta l’eco-coordinatrice dell’evento è l’acqua potabile. Secondo Irene Rompa l’acqua in bottiglia non solo sarebbe 500 volte più costosa rispetto quella potabile, ma anche meno sana. Uno studio di Martin Wagner e Jorg Oehlmann della Goethe University di Francoforte svela infatti che l’acqua contenuta in recipienti di plastica che sono stati soggetti a forti sbalzi di temperatura contengono xeno-ormoni, ovvero molecole di estrogeni non presenti in natura che aumentano il carico di lavoro metabolico del fegato. Per questo la Rompa ha contribuito attivamente all’apertura di un rubinetto pubblico nel centro di Amsterdam.

Oltre alle buone idee al TEDx Amsterdam non sono mancati nemmeno i fatti. Infatti durante tutto l’evento l’illuminazione, che normalmente costituisce una delle principali fonti di spreco e inquinamento, è stata realizzata grazie a lampade led fornite da una nota multinazionale. L’utilizzo di questi speciali faretti ha permesso di ridurre i consumi dell’80%.
Insomma la ricerca e tante buone idee sono tutto ciò che serve per un futuro più green.