Come riciclare i vecchi centrini | Non sprecare
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Come riciclare i vecchi centrini

Dal lampadario fai-da-te- al porta candela. Ma anche un orologio a parete fatto con i centrini. Come si lavano e come si asciugano

I vecchi centrini sono davvero facili da riciclare. E con un tocco di creatività possono portare a tanti oggetti: dai cuscini alle tende, passando per i lampadari. È un peccato sprecarli, specie quando ci sono pizzi e merletti che hanno comunque il loro fascino dell’arredo vecchio stile.

COME RICICLARE I VECCHI CENTRINI

  • Con i vecchi centrini, della colla e un pannello si realizza un bel lampadario “fai da te”. I centrini, di numero adeguato alla grandezza dell’oggetto da realizzare, vanno incollati sul pannello dentro al quale vanno poi fatti passare il filo e la lampadina per illuminare qualunque stanza e valorizzarla al massimo.
  • Bella l’idea dell’acchiappasogni, da realizzare inserendo i centrini all’interno di un cerchio in legno sotto al quale far cadere dei fili di tessuto e aggiungendo anche perle, piume e tutto ciò che possa aumentare la magia di questo oggetto.
  • Con i vecchi centrini si realizza un magnifico porta candela, basta procurarsi un palloncino e mettervi sopra il centrino, e subito dopo spennellare con tanta colla. In questo modo, una volta che il palloncino viene eliminato, si ottiene la forma tonda. Per completare la candela, all’interno del centrino, induritosi con la colla, si inserisce un lumino con la base in alluminio oppure una luce LED.
  • Con dei vecchi centrini si può valorizzare una tenda, basta scegliere quelli giusti e cucirli sulla tenda, per creare delle decorazioni davvero originali.
  • Nel periodo autunnale, con il centrino si può decorare una bella zucca e farla diventare un oggetto di arredamento. Basta forare il centrino proprio nel mezzo e farvi passare il picciolo della zucca. Poi il centrino va incollato sulla parte superiore della zucca con della colla a caldo.
  • Un’idea chic quella dell’orologio a parete fatto di centrini. Basta procurarsi una base sulla quale incollare il centrino e poi inserire lancette, il meccanismo e i numeri. L’oggetto può anche essere colorato a piacimento.

COME USARE I CENTRINI VECCHI

I centrini vecchi, e non usurati, possono anche dare una nuova identità a oggetti che abbiamo in casa.

  • Con i vecchi centrini si valorizzano i cuscini della nonna, facendoli diventare dei complementi d’arredo di grande eleganza. Basta cucirli sul cuscino stesso e trasformarlo con semplicità. Il risultato è davvero bellissimo.
  • I vecchi centrini diventano dei bei quadri, basta stenderli dentro una cornice protetta dal vetro e se ne ricava un oggetto raffinato che si tramuta anche in una bella occasione regalo.
  • Perché non cucire insieme tanti centrini e formare un “runner” da collocare in bella vista sul tavolo? Un’idea originale ed economica che offre la possibilità di avere un oggetto unico nel suo genere.
  • Con i vecchi centrini della nonna, si possono decorare anche ciotole e vasetti di ogni foggia, basta usare della colla con la quale incollare la stoffa sui contenitori. Magari poi, all’interno dei vasetti, si può inserire una bella candela e creare delle lanterne glamour per le sere invernali.

COME SI LAVANO E SI ASCIUGANO I CENTRINI?

  • Se lavati in lavatrice, i centrini vanno prima collocati dentro una retina per il bucato, per evitare che si tirino i fili durante il lavaggio nel cestello. Il detersivo adoperato deve essere delicato e la temperatura della lavatrice bassa, con una centrifuga a pochi giri.
  • Se lavati a mano, cosa consigliabile dato che si tratta di stoffa molto delicata, le macchie si possono strofinare via adoperando del sapone di Marsiglia prima di metterli a bagno dentro una bacinella con acqua tiepida; il risciacquo va fatto senza strizzare, per evitare che la stoffa si deformi.
  • Quando sono ingialliti, i centrini andrebbero lavati con acqua, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e uno di sapone liquido delicato. Questa miscela deve essere fatta bollire e poi adoperata per metterci dentro le stoffe ingiallite per circa 45 minuti.
  • I centrini vanno messi ad asciugare distesi sopra uno stendino e mai appesi tramite le mollette, altrimenti perdono la forma. Meglio se li si mette su una superficie di polistirolo, magari un poco inclinata, e fissati con degli spilli.

COME SI INAMIDANO I CENTRINI

  • Una volta lavati, i centrini vanno stirati ancora umidi, meglio se protetti da un fazzoletto. Con l’appretto si riesce a mantenere una certa rigidità del centrino, che dura a lungo. Affinché siano ancora più rigidi, li si può immergere dentro una soluzione di acqua e 1 cucchiaio di amido, prima che si asciughino del tutto.
  • I centrini possono essere inamidati anche con dello zucchero sciolto dentro all’acqua. L’acqua va fatta bollire per circa due minuti, mescolando. Poi va fatta intiepidire e dopo ci si immerge dentro i centrini, per poi metterli nella loro forma abituale ad asciugare.
  • I centrini possono essere inamidati anche con il metodo della colla vinilica, basta mettere tre cucchiai di quest’ultima per ogni cucchiaio di acqua adoperata. Il composto va mescolato e poi vi si immergono dentro i pizzi. I centrini vanno poi messi ad asciugare stesi.
  • Anche l’amido sortisce un buon effetto, basta scioglierne un cucchiaio per 10 cl di acqua e poi immergervi dentro i centrini.

COME RIUTILIZZARE I VECCHI MOBILI DI CASA:

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