Questo sito contribuisce all'audience di

Antibiotici: ne consumiamo troppi e così diventano del tutto inutili

Siamo quasi al 50 per cento oltre la media dei paesi europei. In Usa muoiono 23.000 persone l’anno per troppi antibiotici.

di Posted on
Condivisioni

CONSUMO DI ANTIBIOTICI IN ITALIA –

Arriva il freddo, aumentano i rischi per  l’influenza e la febbre: ma non per questo siamo condannati a sprecare soldi e salute imbottendoci di antibiotici. Con un gravissimo effetto collaterale: la loro totale perdita di efficacia. In quanto a forza di usarli quando non è nè necessario nè tantomeno utile (per esempio nel caso di una banale influenza) i batteri imparano a resistere e gli anticorpi diventano poco efficaci.

CONSUMO DI ANTIBIOTICI IN EUROPA –

A forza di acquistare pillole fai-da-te, senza ricetta e senza indicazione dei medici, siamo arrivati al secondo posto in Europa, dopo la Francia, per consumo di antibiotici. In particolare l’Italia consuma il 43,9 per cento di antimicrobici in più per l’uomo e il 136,8 in più per gli animali rispetto alla media europea. Cifre insostenibili, che producono un doppio spreco: l’acquisto eccessivo di farmaci (generalmente rimborsati dal Servizio sanitario nazionale, e dunque a carico delle casse dello Stato) e una loro scarsa efficacia perché l’eccessivo uso di antibiotici rende i batteri assuefatti al medicinale e quindi capaci di resistere all’infinito. Fino al rischio della morte del paziente.

LEGGI ANCHE: Come si usano gli antibiotici, le regole per non sprecarli

RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI –

Se continua così finiremo come gli americani, laddove negli Stati Uniti l’enorme consumo di antibiotici è un caso nazionale in termini di politica sanitaria, con effetti disastrosi per la salute dei cittadini. Secondo gli ultimi dati del Center for Disease Control and Prevention nel 2014 sono stati più di due milioni gli americani che si sono ammalati per batteri resistenti all’uso di antibiotici. E di questi 23.000 sono morti per infezione. Quindi il primo obiettivo di una politica comune che veda insieme medici di famiglia, amministrazioni regionali e farmacisti, deve essere quello di allineare il consumo di antibiotici in Italia almeno alla media europea, riducendo eccessi e sprechi. E aiutando i malati a guarire, non rovinandoli due volte, nelle tasche e nella salute.

PER APPROFONDIRE: Spreco di farmaci, ne gettiamo 1 kg a testa nel cestino. Un danno di 2 miliardi per lo Stato e di 400 euro a famiglia