Questo sito contribuisce all'audience di

Bicicletta, le città migliori per i ciclisti

Amsterdam, Portland e Copenhagen in testa, ecco la classifica delle città più biker-friendly per scegliere la meta delle vacanze in bicicletta

Condivisioni

Andare in bici fa bene alla salute, all’ambiente e anche al portafoglio: leggiamo su internazionale che secondo uno studio del dipartimento dei trasporti di New York, nei quartieri con piste ciclabili il giro d’affari delle piccole attività commerciali è aumentato del 50%. Questo perchè nelle città congestionate dal traffico, per entrare in un negozio è molto più semplice parcheggiare una bicicletta che una macchina. Ma quali sono le città migliori per i ciclisti? Sempre su internazionale abbiamo trovato un bell’articolo che ne stila la classifica, e ve la riportiamo in caso stiate decidendo la meta per le vacanze estive e il vostro sano e legittimo desiderio non-sprecone sia di farla su due ruote!

LA CLASSIFICA: Ecco la classifica completa delle dieci migliori città per ciclisti, compilata da Active Times

    • 1. Amsterdam, Paesi Bassi.
    • 2. Portland, Oregon. Capitale statunitense delle biciclette, grazie a decenni di politiche e progetti a favore delle due ruote (il 10 per cento degli spostamenti totali si fa in bici e ci sono più di 400 chilometri di piste ciclabili). Ha vinto la medaglia di platino della Lega dei ciclisti statunitensi.
    • 3. Copenaghen, Danimarca. Il 32 per cento degli abitanti va al lavoro in bici. I ciclisti percorrono in tutto 600mila chilometri ogni giorno e hanno una segnaletica pensata apposta per le ciclabili. Ci sono perfino dei poggiapiedi per i ciclisti fermi a un incrocio. La spesa per le infrastrutture utili alle bici è di 10-20 milioni di euro all’anno.
    • 4. Boulder, Colorado. Trecento giorni di sole all’anno e quasi 500 chilometri di percorsi ciclabili, oltre a un programma che promuove l’uso della bicicletta per andare a scuola.
    • 5. Davis, California. Città di riferimento per i ciclisti statunitensi, la prima degli Stati Uniti a promuovere le piste ciclabili (nel 1967), che oggi sono presenti nel 95 per cento delle strade cittadine. Negli ultimi dieci anni ha speso 14 milioni di dollari per progetti legati alle due ruote. Oggi ospita la U.S. Bicycling Hall of Fame.
    • 6. Trondheim, Norvegia. Ogni giorno 32mila persone usano la bici. C’è anche un ascensore per bici (il primo al mondo, sul modello dello skilift) che permette di salire sulle colline della città senza pedalare.
    • 7. Minneapolis, Minnesota Un programma di bike-sharing, cittadini pazzi per la bici e percorsi per le biciclette dentro e fuori la città (incluso il Cedar Lake Trail, considerato il più bel tragitto per ciclisti degli Stati Uniti).
    • 8. Berlino, Germania. Più di 400mila berlinesi percorrono ogni giorno 620 chilometri di piste ciclabili per andare al lavoro e il governo investe ogni anno 3 milioni di euro per la mobilità su due ruote. Si può consultare il sito dei trasporti della città per capire come spostarsi in bici.
    • 9. Barcellona, Spagna. Ha un “ring-verde” di cento chilometri pensato solo per le biciclette, un efficiente programma di bike-sharing, Bicing, e percorsi ad hoc anche per i turisti. Barcellona ha installato su una delle vie principali un “contabici” che segna quante ne passano ogni giorno e quanto manca per raggiungere il numero di tragitti in bici fissato per quell’anno.
    • 10. Basilea, Svizzera. Piste ciclabili in tutta la città, corsie di svolta a sinistra per i ciclisti e percorsi da fare in bici anche fuori la città.

LEGGI ANCHE: La prima autostrada per le biciclette in Germania

CICLO-IDEE DA IMPORTARE IN ITALIA. Ci sono anche amministrazioni che si sono spinte oltre, realizzando strade veloci per le bici o espandendo le ciclabili: nel 2010 Londra ha avviato un progetto per costruire 12 “superstrade ciclabili” (con 66mila posti in più per parcheggiare le bici). La Svezia ha investito in un progetto simile 7 milioni di euro e Copenhagen sta espandendo le ciclabili veloci già esistenti. Sempre nei Paesi Bassi, nel 1976, è nata l’idea del woonerf, una strada con ampi marciapiedi e cartelli segnaletici molto grandi, dossi, attraversamenti pedonali rialzati, rotatorie. Nei woonerf, pedoni e ciclisti hanno la precedenza e le auto devono rispettare limiti di velocità molto rigidi. L’idea è stata adottata anche nei paesi scandinavi, in Francia, Regno Unito, Germania e in alcune località italiane. Se ne sta costruendo uno anche a Toronto.

1 Comment
  • Vittoria
    13.03.2014

    Da segnalare anche Losanna città studiata per andare in giro in bici con anche un servizio di nike sharing gratuito!
    In generale nel Cantone di Vaud ci sono tante piste ciclabili presenti (più di 3000 chilometri!)Da Losanna è molto bello salire verso Yverdon les Bains attraverso la campagna vodese fino al lago Neuchatel. Leggete qui
    http://www.svizzeraunica.it/vacanze-bicicletta-un-itinerario-nei-dintorni-di-losanna/