A che cosa fa bene l’anguria

Ricca di vitamine e antiossidanti. Aiuta la pressione e favorisce il recupero muscolare. Ottima per le diete

effetti benefici dell'anguria
Grazie all’enorme quantità di acqua (oltre il 90 per cento) e al basso contenuto di calorie (appena 16 ogni 100 grammi) l’anguria è un frutto perfetto per favorire l’idratazione, il recupero muscolare e la digestione, e allo stesso tempo il suo segreto è nel licopene, un eccellente antiossidante naturale.

Origini

Le origini dell’anguria sono nell’Africa meridionale e tropicale. Esistono testimonianze dell’uso dell’anguria già cinquemila anni fa, nell’antico Egitto, e semi di anguria sono stati trovati in tombe faraoniche (ad esempio in quella di Tutankhamon), segno che veniva apprezzata per il suo enorme contenuto di acqua e probabilmente veniva utilizzata anche per alcuni riti funebri. Oggi il primo produttore mondiale di questo magico frutto è la Cina, seguita dall’India e dalla Turchia. Mentre in Italia se ne coltivano e se ne trovano in abbondanza, in tutte le regioni, svariate qualità, specie durante i  mesi di luglio e agosto: le migliori sono l’anguria reggiana IGP e l’anguria di Siracusa (particolarmente idratante in quanto contiene il 95 per cento di acqua). L’anguria può arrivare anche a 90 chili di peso, e non esiste alcuna differenza tra il cocomero e l’anguria, soltanto che  il primo nome, più scientifico, è utilizzato nelle regioni del Nord, mentre il secondo, più popolare, è diffuso nel Sud Italia.

Valori nutrizionali

Per ogni 100 grammi di parte edibile di anguria ci sono:
  • 3,7 grammi di carboidrati disponibili
  • 3,7 grammi di zuccheri solubili
  • 0,4 grammi di proteine
  • 0,2 grammi di fibre
Inoltre l’anguria possiede vitamina C, vitamina A, potassio, fosforo, sodio, calcio e ferro.

Benefici

Durante l’estate, soprattutto quando le temperature diventano troppo alte, non è raro sentirsi stanchi e spossati. Una soluzione naturale al problema c’è ed è proprio l’anguria: mangiandola, possibilmente fresca, vi permetterà in pochi minuti di recuperare i sali minerali che avete perso con l’inevitabile sudorazione. Questo frutto, inoltre, rinforza il sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie, depura l’organismo, migliora l’aspetto della pelle e dei capelli, aiuta la circolazione e la solidità delle ossa. La polpa dell’anguria contiene inoltre vitamine A e C, potassio, fosforo e magnesio. La presenza di vitamina C e potassio in particolare avrebbe un’azione depurativa e detossificante che rende l’anguria un frutto ideale per contrastare in maniera naturale la ritenzione dei liquidi, il gonfiore alle gambe e l’ipertensione.

effetti benefici dellanguria 3

L’anguria è inoltre ricca di carotenoidi in grado di combattere l’azione dei radicali liberi e quindi l’invecchiamento delle cellule. Tra questi, come già detto, il licopene, un nutriente importante in quanto sarebbe in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di diversi tipi di cancro. E ancora: l’anguria è ricca di citrullina, un amminoacido che assicura l’equilibrio della pressione e mantiene elastiche le pareti arteriose e sarebbe quindi in grado di prevenire l’ipertensione e le malattie cardiache. Secondo alcune ricerche, una fetta di anguria al giorno sarebbe addirittura in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Infine, essendo ricca di acqua e quindi povera di calorie, l’anguria è infine un frutto perfetto per chi segue una dieta ipocalorica.

Una revisione sistematica e meta-analisi del 2025, pubblicata sulla rivista Clinical Nutrition ESPEN, ha analizzato 15 studi randomizzati controllati, per un totale di 415 partecipanti, studiando l’effetto della L-citrullina e del consumo di anguria sulla pressione arteriosa negli adulti di mezza età e anziani. L’anguria è particolarmente ricca di L-citrullina, che nell’organismo può aumentare la disponibilità di L-arginina e favorire la produzione di ossido nitrico (NO). L’NO aiuta i vasi sanguigni a rilassarsi e dilatarsi.

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L’importanza del licopene

Il licopene è forse la risorsa più importante dell’anguria a beneficio della nostra salute: ne contiene dai 3 agli 8 milligrammi per ogni 100 grammi di prodotto. Il licopene è un pigmento naturale, con straordinarie qualità antiossidanti, contro cioè lo stress ossidativo delle cellule: quindi è una buona prevenzione per salute cardiovascolare e per alcuni tipi di tumore (prostata e stomaco). Il licopene è quello che dà il colore rosso a diversi alimenti, come i pomodori, il pompelmo rosa, la papaya e diversi ortaggi.

Perché l’anguria fa fare tanta pipì?

L’anguria fa fare tanta pipì per gli stessi motivi per i quali ne vengono sottolineate le sue qualità di rinfrescante e di diuretico: contiene un’enorme quantità di acqua. Per ogni 100 grammi di frutto, ci sono 95,3 grammi di acqua. Ma anche sotto questo punto di vista l’effetto dell’anguria è benefico: aumentando il flusso delle urine, infatti, si proteggono i reni e si contribuisce a migliorare il funzionamento del fegato.

Anguria e sistema cardiovascolare

Un recente studio sui topi ha consentito di scoprire una particolare caratteristica dell’anguria: il suo consumo migliora il profilo lipidico e riduce i fattori di rischio cardiovascolari. Ciò probabilmente grazie alla citrullina, un aminoacido che l’organismo converte in arginina, capace di migliorare la funzionalità dei vasi sanguigni.

Perché fa bene ai maschi

L’anguria viene considerata un prodotto prezioso per i maschi. Per due motivi. Ricca di licopene e citrullina, non soltanto disseta e rinfresca, senza fare ingrassare, ma può migliorare l’attività sessuale degli uomini. Inoltre, il licopene alza il livello del testosterone, mentre la citrullina ha una funzione di vasodilatazione molto simile a farmaci come il viagra.

Quanta anguria al giorno si può mangiare?

Considerando il basso livello di calorie, l’anguria si può mangiare in abbondanza durante i mesi di luglio e agosto, quando è disponibile. La quantità giusta, se vogliamo abbondare, è di 200-250 grammi al giorno, privilegiando sempre la mattina a colazione e il pomeriggio come spuntino. Comunque non bisogna esagerare, tenendo conto della presenza, all’interno dell’anguria, di una componente significativa di zuccheri.

Usi dell’anguria in cucina

Dal frullato alla pizza: gli usi dell’anguria in cucina non si riducono alla zona frutta e dolce. Come dimostrano alcune ricette presenti sul sito Non sprecare.

  • Frullato di anguria. Preparatelo senza i semi, che vanno scartati prima, e aggiungete un tocco di lime.
  • Insalata con anguria. L’ideale è combinare l’anguria con il formaggio (preferite la feta greca), e con basilico e menta.
  • Pizza di anguria. Si prepara con uno spicchio nel quale inserire componenti salate. Ottima per l’aperitivo.
  • Marmellata di anguria. Le bucce non sprecano, e possono diventare parte essenziale di una speciale marmellata d’anguria.
  • Granita d’anguria. Molto dissetante. Si realizza con lime e zucchero di canna.

Come si mangia

Una sola fetta di anguria può pesare anche 400-500 grammi. Quindi, per gustarla al meglio ci sono tre possibilità. Tagliare ogni fetta a spicchi triangolari; scavare l’anguria, eliminare la buccia, tagliare la polpa a cubetti e spiluccarli con uno stuzzicadente; formare dei triangoli e infilare nella buccia una piccola stecca dio legno, come se fosse un ghiacciolo. Quest’ultimo modo di mangiare l’anguria è il più gradito dai bambini.

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni rispetto al consumo di anguria. Ma in virtù dell’alta presenza di acqua, può essere poco digeribile ( e provocare un effetto “pancia gonfia“) e quindi sconsigliata a chi soffre di colite o di gastrite, ed a chi ha problemi di digestione in generale. In questi casi è preferibile consumare l’anguria soltanto dopo i pasti e non a digiuno.

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