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Allattamento al seno, i modi per renderlo efficace. Dalla posizione del bebè, a non usare il sapone per il seno

Il numero delle poppate? Non esiste un limite né di durata né di tempo. L'OMS raccomanda di allattare i bambini almeno fino a 2 anni di età. Non forzate i neonati, e non spaventatevi per qualche pianto in più.

Allattamento al seno, i modi per renderlo efficace. Dalla posizione del bebè, a non usare il sapone per il seno
Consigli per un buon allattamento al seno
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CONSIGLI PER UN BUON ALLATTAMENTO AL SENO

Innanzitutto la posizione del bambino: è fondamentale. Deve stare di fronte alla mamma che allatta: testa, torace, pancino e ginocchio. E attenzione all’igiene dei capezzoli che, per esempio, durante l’allattamento non vanno lavati con il sapone: si inaridiscono.

Molte giovani mamme si fanno, con preoccupazione, questa domanda: “Quante volte devo allattare mio figlio”? I più autorevoli esperti di Neonatologia concordano su un punto: non esiste un limite, nè di durata nè di numero, delle classiche poppate. E premesso che è sempre meglio utilizzare il latte materno, la bussola più importante per queste decisioni resta la richiesta del neonato, attraverso la sua ricerca del seno prima ancora del pianto come segnale di appetito. Nè bisogna spaventarsi per il calo del latte materno: nei primi giorni di vita del neonato è fisiologico attorno al 5 e fino al 10 per cento. Quindi, niente panico e niente sprechi con latte artificiale se non è indispensabile. Piuttosto qualche consiglio su come allattare nel modo migliore e più efficace, per la mamma e per il bambino.

LEGGI ANCHE: Latte materno, come averne tanto e di buona qualità

ALLATTAMENTO AL SENO: CONSIGLI

L’allattamento al seno, da parte di una mamma, è un gesto istintivo, naturale. Esattamente come quello del bebè che, se lo lasciate solo per un attimo sul ventre della madre, la prima cosa che farà è avvicinarsi al suo seno. Ma nonostante tanta naturalezza, l’allattamento non sempre è facile per le donne: ecco perchè diventa importante arrivarci in modo preparato.

Si tratta infatti di un momento molto importante, sia per la mamma che per il piccolo. Oltre alla funzione nutritiva, rappresenta un modo per conoscersi, stare vicini, annusarsi, guardarsi e riconoscersi.

COME ALLATTARE AL SENO CORRETTAMENTE

Non sempre però allattare è così facile e immediato. Lo stress e la stanchezza successivi al parto possono condizionare l’allattamento al seno rendendolo difficile. Può inoltre capitare che il bambino cresca poco nei primi giorni di vita o che la mamma si chieda, ad allattamento avviato:”Il mio latte basterà? Sarà sufficiente per il mio bambino?” Può succedere così che molte mamme, di fronte alle prime difficoltà decidano di far ricorso al latte artificiale senza che ce ne sia una ragione valida. Si deve infatti ricorrere all’allattamento misto solo dopo aver consultato il proprio pediatra.

REGOLE PER UN BUON ALLATTAMENTO AL SENO

Prima di gettare la spugna, ecco alcuni consigli utili per allattare al meglio il bambino.

  • Comodità

Dal momento che l’allattamento richiede un tempo che va dai 7 ai 40 minuti, non cominciate a dare da mangiare al piccolo se prima non siete entrambi comodi.

  • Non forzare il neonato

Una volta trovata la giusta sistemazione avvicinate il bambino al seno, senza però forzarlo. A volte, il neonato dopo aver assunto pochi grammi di latte si addormenta. In questo caso, salvo diverse indicazioni del pediatra, evitate di svegliarlo per continuare a dargli da mangiare.

  • Allattamento a richiesta

Di solito è il bambino a richiedere il latte alla mamma: tutte le volte che ha fame piange. Questo si verifica a intervalli di 2-3 ore durante il giorno, un pò meno durante la notte. Ma non c’è una regola generale ed è fondamentale imparare a conoscere i ritmi del piccolo cercando di farli combaciare con quelli della mamma.

  • Non mollare

A poco a poco che il bambino cresce i suoi orari si stabilizzano e tutto diventa più facile. L’importante è non mollare alle prime difficoltà iniziali. L’allattamento richiede pratica ma vedrete che una volta che voi stesse e il piccolo avrete imparato la tecnica tutto procederà senza problemi.

  • Più a lungo è meglio

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) Raccomanda un allattamento materno per circa 2 anni. Ricordate che i bambini che si nutrono di latte materno si ammalano di meno e riducono il rischio di obesità infantile. Senza contare che l’allattamento rafforza inoltre il legame tra la mamma e il piccolo. Ecco perchè l’allattamento al seno, quando possibile, è da preferire quello artificiale.

  • Frustrazione

Anche se non riuscite ad allattare non sentitevi in colpa. Se qualcosa va storto non prendetevela con voi stesse, se avete provato tutte le tecniche, se avete provato tutte le posizioni, se avete consultato tutti i libri, consultato il pediatra ma proprio non c’è verso di allattare, ricordate che il benessere del neonato dipende da quello della sua mamma. Una mamma felice genera bambini felici.

LE RICETTE GIUSTE DURANTE LA GRAVIDANZA:

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