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Consigli per un buon allattamento al seno: tra nutrimento e coccole per mamma e bebè

"Il mio latte basterà? Sarà sufficiente per il mio bambino?" Queste le domande che le mamme si pongono quando il neonato comincia ad essere allattato. Vi suggeriamo qualche consiglio per capire in che modo avviare e prolungare l'allattamento al seno.

Consigli per un buon allattamento al seno: tra nutrimento e coccole per mamma e bebè
Mamma e bambino durante l'allattamento
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CONSIGLI PER UN BUON ALLATTAMENTO AL SENO - Quello dell’allattamento è un momento molto importante sia per la mamma che per il piccolo. Oltre alla funzione prettamente nutritiva, l’allattamento rappresenta un modo per la mamma ed il suo bimbo di conoscersi, stare vicini, annusarsi, guardarsi e riconoscersi.

Non sempre però allattare è così facile e immediato.

Lo stress e la stanchezza successivi al parto possono condizionare l’allattamento al seno rendendolo difficile.

Può capitare che il bambino cresca poco nei primi giorni di vita o che la mamma si chieda, ad allattamento avviato:”Il mio latte basterà? Sarà sufficiente per il mio bambino?”

Può succedere così che molte mamme, di fronte alle prime difficoltà decidano di far ricorso al latte artificiale senza che ce ne sia una ragione valida. Si deve infatti ricorrere all’allattamento misto solo dopo aver consultato il proprio pediatra.

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Prima di gettare la spugna, ecco alcuni consigli utili per allattare al meglio il bambino.bambino

  1. Comodità – Dal momento che l’allattamento richiede un tempo che va dai 7 ai 40 minuti, non cominciate a dare da mangiare al piccolo se prima non siete entrambi comodi.
  2.  Non forzare il neonato - Una volta trovata la giusta sistemazione avvicinate il bambino al seno, senza però forzarlo. A volte, il neonato dopo aver assunto pochi grammi di latte si addormenta. In questo caso, salvo diverse indicazioni del pediatra, evitate di svegliarlo per continuare a dargli da mangiare.
  3. Allattamento a richiesta – Di solito è il bambino a richiedere il latte alla mamma: tutte le volte che ha fame piange. Questo si verifica a intervalli di 2-3 ore durante il giorno, un pò meno durante la notte. Ma non c’è una regola generale ed è fondamentale imparare a conoscere i ritmi del piccolo cercando di farli combaciare con quelli della mamma.
  4. Non mollare –  A poco a poco che il bambino cresce i suoi orari si stabilizzano e tutto diventa più facile. L’importante è non mollare alle prime difficoltà iniziali. L’allattamento richiede pratica ma vedrete che una volta che voi stesse e il piccolo avrete imparato la tecnica tutto procederà senza problemi.
  5.  Più a lungo è meglio – L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) Raccomanda un allattamento materno per circa 2 anni. Ricordate che i bambini che si nutrono di latte materno si ammalano di meno e riducono il rischio di obesità infantile. Senza contare che l’allattamento rafforza inoltre il legame tra la mamma e il piccolo. Ecco perchè l’allattamento al seno, quando possibile, è da preferire quello artificiale.
  6. FrustrazioneAnche se non riuscite ad allattare non sentitevi in colpa. Se qualcosa va storto non prendetevela con voi stesse, se avete provato tutte le tecniche, se avete provato tutte le posizioni, se avete consultato tutti i libri, consultato il pediatra ma proprio non c’è verso di allattare, ricordate che il benessere del neonato dipende da quello della sua mamma. Una mamma felice genera bambini felici.

PER APPROFONDIRE: Latte materno, come averne tanto e di buona qualità

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