Isole senza plastica, la mappa completa in Italia. Alla faccia dei Tar che provano a fare sgambetti
Tutto inizia alle Tremiti, in Puglia. Ma sono plastic-free anche Capri, Ischia, Procida in Campania. E San Pietro in Sardegna. Quanto alla Sicilia…
Tutto inizia alle Tremiti, in Puglia. Ma sono plastic-free anche Capri, Ischia, Procida in Campania. E San Pietro in Sardegna. Quanto alla Sicilia…
Chilometri su e giù per le alpi con una cargo bike equipaggiata con quattro borse, per raccogliere bottigliette e flaconi abbandonati lungo i percorsi del cicloturismo. Obiettivo? Sensibilizzare sull’abuso di plastica non riciclabile
In bici per raccogliere plastica: l’impresa di Myra, tra Torino e la Germania (video) Leggi tutto »
Ogni 100 metri di spiaggia incappiamo in 45 bottiglie di plastica. Un dato drammatico. Ma la nuova eroina anti-inquinamento è una dolcissima cagnolina, protagonista di un video virale sui social insieme al suo padrone.
Un prodotto biologico non può essere imballato con materiale inquinante. Non c’è logica. A meno che l’etichetta bio serva solo ad aumentare le tariffe. Tutti buoni motivi per cambiare fornitore. La campagna promossa in Spagna.
Fatto per arrivare dove non arriva l’uomo, Pesa poco più di 20 kg, è dotato di telecamere e braccia meccaniche per raccogliere buste e bottiglie. Per studiare i fondali marini mentre li pulisce
Il robot granchio che mangia la plastica pulendo il nostro mare dall’inquinamento Leggi tutto »
Chrysalis: il bidone “bruciaplastica” per uso domestico che produce gasolio. Da un kg di imballaggi in plastica si ottengono 750 grammi di gasolio e 180 grammi di benzina. Con i suoi bassi costi è perfetto per trasformare i rifiuti in risorsa, anche per i paesi in via di sviluppo
L’ateneo romano consegnerà i contenitori tra gli iscritti per arginare lo spreco di 10mila bottigliette d’acqua in plastica che giornalmente vengono utilizzate all’interno dell’università. L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni mettendo in campo una soluzione concreta
L’iniziativa vuole stimolare i cittadini di Potenza a fare bene la raccolta differenziata invitandoli a nuove modalità per il conferimento di imballaggi in plastica, piccoli elettrodomestici e pile. Tra i vantaggi regali, buoni spesa e sconti sulla tassa rifiuti
Silvia Cavaniglia è davvero straordinaria, con la sua passione e con la sua fantasia. Ha creato anche una start up, che si chiama Nonsonorifiuti.it che paga per l’immondizia altrimenti sprecata, e la rivende alle aziende del riciclo
Nel 1998 in Italia si raccoglievano, con la raccolta differenziata, appena 1,8 chili di plastica per abitante. Adesso siamo a 18 chili. Ma possiamo di più, molto di più. E possiamo farlo tutti, dalle imprese ai cittadini
Il progetto è firmato da un designer svedese di appena 24 anni. E’ lui che ha brevettato «la plastica delle patate». Molto interesse da parte delle catene dei fast food. Dove la plastica monouso è vietata dal 2021
Il progetto è firmato da Valentina Rocco, una giovane architetta laureata a Firenze. Si parte con un primo prototipo da collocare nella città di Parma. Il finanziamento per la ricerca e per il brevetto arriva dal Consorzio Corepla
Surabaya, la seconda città del paese, ha dichiarato guerra alla plastica. Dopo la raccolta, i contenitori di plastica sono venduti ad aziende industriali che lavorano nel riciclo. E il ricavato serve alla manutenzione dei bus o alla creazione di aree verdi
Un progetto molto utile per i volontari che lavorano nei Paesi africani. E con un messaggio forte: dal riutilizzo dei rifiuti può nascere una nuova solidarietà. Grazie all’uso dell’innovazione tecnologica
Un paio di scarpe da ginnastica scompare in 50-80 anni. I calzini sono più veloci: 1-5 anni. La lattina per le bibite si decompone in circa un secolo. E una bottiglia di vetro può resistere un milione di anni
Le indiscrezioni sui contenuti della legge preparata dal ministro Sergio Costa. Chi non usa la plastica, riceve incentivi e paga meno tasse. Largo anche agli eco-compattatori: inserisci una bottiglia e hai un bonus di un centesimo sulla spesa
La precisazione dell’azienda a proposito di una nostra denuncia sul costo eccessivo dei giandujotti, imbottiti nella plastica, all’aeroporto di Fiumicino. Il prezzo più basso sul web è una promozione. La nostra replica.
Ti dicono: in aeroporto puoi comprare tutto risparmiando. È vero il contrario. Ecco la storia della spesa di tre giandujotti della Venchi, imbottiti nella plastica e pagati 60 euro al chilo, compresa l’inutile confezione. Sul sito dell’azienda costano 39 euro
Il materiale è la bioplastica, proveniente dalle biomasse, cioè scarti della lavorazione agricola. Tra i clienti le ferrovie indiane e importanti catene alberghiere. Così Ecoware è diventata la prima azienda indiana nel settore green.
L’invenzione di un barman, Andrea Marangio. Le cannucce di metallo? Costano troppo. Quelle in paglia? Si rompono facilmente. La soluzione è utilizzare una pasta molto nota nella cucina siciliana.