Granchio mangia plastica - Non Sprecare
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Il robot granchio che mangia la plastica pulendo il nostro mare dall’inquinamento

Fatto per arrivare dove non arriva l'uomo, Pesa poco più di 20 kg, è dotato di telecamere e braccia meccaniche per raccogliere buste e bottiglie. Per studiare i fondali marini mentre li pulisce

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Un granchio che pulisce i fondali dalla plastica. Un netturbino dei mari che promette una lotta senza quartiere al marine litter. No, non è una  nuova specie animale, ma un robot, un’invenzione italiana progettata da un team di studiosi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha lo scopo di recuperare microplastiche altamente inquinanti e dannose per l’ecosistema.

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GRANCHIO MANGIAPLASTICA

Il piccolo automa subacqueo andrà ad esplorare i fondali alla ricerca di plastica da rimuovere, agendo come un vero e proprio spazzino e riuscendo a raggiungere spazi, pertugi e anfratti inaccessibili all’intervento umano.

Il piccolo Silver 2, così lo hanno chiamato i suoi inventori, è un parente più evoluto del precedente modello, Silver, progetto già finanziato dalla National Geographic Society e presentato nel 2018.

ROBOT GRANCHIO

Il nuovo granchio robotico pesa 20 kg ed è  un vero e proprio gioiellino di tecnologia: il prototipo di Silver 2 che è stato immerso nelle acque della Meloria per esplorare le coste livornesi, è progettato per esplorare senza arrecare nessun danno ai fondali marini, può tuffarsi fino a raggiungere una profondità di 200 metri ed è dotato di sei zampe molleggiate che gli permettono di muoversi con agilità schivando ogni ostacolo. L’idea nasce proprio dall’osservazione dei movimenti dei granchi sugli scogli, studiati poi tramite telecamere ad alta definizione per imitarne le mosse.

Il granchio robot è comandato a distanza da un operatore che può far compiere all’automa diversi movimenti, tra cui camminata e corsa. Silver 2 è anche dotato di un apposito spazio per i carotatori da utilizzare per raccogliere campioni dei fondali così da analizzare e calcolare la presenza delle microplastiche e dei loro inquinanti in acqua e sul fondo del mare.

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ROBOT GRANCHIO SILVER 2

Completano l’equipaggiamento del robot le telecamere che permettono di esplorare in tempo reale i fondali in cui si addentra, contribuendo allo studio degli ecosistemi marini e dei fondali, che oggi si conoscono solo per il 5%. I ricercatori della Sant’Anna, per bocca del responsabile del progetto, Marcello Calisti, assicurano che, nei prossimi  prototipi, inseriranno anche un apposito braccio di raccolta per consentire al granchio di raccogliere anche rifiuti più pesanti come sacchetti o bottiglie.

(Immagine in evidenza tratta da quifinanza.it)

LOTTA ALLA PLASTICA NEI MARI:

 

 

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