La dieta di primavera non ha un codice preciso e non è il classico prontuario per perdere peso: la chiamano una “dieta di eliminazione”, in quanto il cambio di stagione agevola anche nuove abitudini alimentari che aiutano a depurare l’organismo, e in questo modo possono avere anche effetti evidenti sul peso, senza il classico stressa da diete dimagranti. Quella primaverile non è una dieta di grandi sacrifici, ma piuttosto di scelte alimentari, a partire dal cibo. La dieta di primavera significa mangiare in modo più fresco e più sano, secondo il ciclo stagionale, e semplificando i pasti: in questo modo potrete anche ridurre la tipica stanchezza primaverile.
Gli alimenti
- Innanzitutto, non fate mancare mai sulla vostra tavola frutta e verdura: si tratta di alimenti ricchi di acqua e quindi perfetti per idratare l’organismo. E non solo: contengono vitamine, antiossidanti e fibre necessarie per eliminare le scorie e i rifiuti dell’organismo. Molto importante la vitamina B contenuta nelle verdure a foglia verde ma anche nei legumi, nei cereali, nelle uova, nei latticini e nella frutta secca e la vitamina C in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario e presente in agrumi, melone, ananas, pomodori, spinaci, peperoni verdi e cavolfiore.
- E sapete che i ravanelli sono perfetti per sciogliere i grassi e facilitarne l’eliminazione? Potete gustarli crudi in insalata, tagliati a fettine o conditi con un filo d’olio. I carciofi possiedono invece proprietà drenanti per il fegato mentre le pere sono invece ricche di potassio e fibre, due elementi nutritivi in grado di dare una mano all’intestino e contenuti soprattutto nella buccia.
- Anche crescione e germogli sono in grado di riattivare l’organismo: il primo ha proprietà depurative e diuretiche, i germogli invece aiutano a rigenerare la flora batterica intestinale e spazzano via le tossine.
- Spazio anche ai carboidrati: un buon piatto di pasta è infatti in grado di apportare benessere al nostro organismo. L’importante è non esagerare con i condimenti e abbinare la pasta alle verdure come ad esempio asparagi o pomodori freschi. Anche il riso, soprattutto se consumato di sera, vi permetterà di dormire bene e ricaricare l’organismo.
- Non fatevi inoltre mancare anche alimenti proteici come uova, formaggi e legumi.
- Per quanto riguarda invece il pesce, lo sgombro è tra i pesci azzurri più ricchi di proprietà ricostituenti. Contiene infatti proteine e grassi buoni e permette di contrastare il colesterolo e l’accumulo di grassi nel sangue. Al momento di prepararlo, optate per la cottura al cartoccio.
- Evitate invece i formaggi stagionati e i salumi in quanto ricchi di grassi saturi, colesterolo e sale.
- Sapete che anche il rosmarino possiede proprietà benefiche per la digestione? Oltre che per aromatizzare i vostri piatti, utilizzatelo per preparare una buona tisana: allontanerà via la stanchezza di primavera.
- La dieta di primavera è ipocalorica, e dobbiamo approfittare di ciò che arriva da questa stagione: piselli, agretti, ravanelli, e fragole.
Le abitudini durante i pasti
Durante la stagione primaverile, il corpo può avere molti benefici se riusciamo, con leggerezza, a seguire alcune indicazioni durante i nostri pasti e anche negli altri orari della giornata.
- Idratazione abbondante. Con l’aumento delle temperature è fondamentale bere molta acqua, anche in infusi o tisane, per mantenere il corpo idratato e favorire il processo di disintossicazione.
- Evitare cibi pesanti e carichi di grassi. Limitate il consumo di cibi ricchi di zuccheri raffinati e grassi saturi e anche i piatti troppo elaborati e le fritture, preferendo cotture semplici come al vapore, grigliate, bollite.
- Porzioni più piccole e pasti più frequenti. Con l’arrivo del caldo, il nostro metabolismo si adatta a una maggiore attività fisica. Mangiare porzioni più piccole durante la giornata e preferire pasti leggeri, ma frequenti, aiuta a mantenere stabile il livello di energia.
- Ridurre al minimo i fritti e i grassi animali
- Abbondare con cereali e legumi
- Cucinare in modo leggero: usare la tecnica a vapore e la griglia.
Quanti chili si possono perdere
Ribadito che la dieta di primavera non è fatta su misura per dimagrire, questo risultato comunque può arrivare, anche in proporzioni significative.
Se seguita in modo equilibrato,la dieta di primavera vi consente di perdere tra 0,5 e 1 chilo a settimana, quindi anche 4 chili in un mese. In ogni caso, ricordate che il vostro principale obiettivo è depurare l’organismo.
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