Le allergie non arrivano soltanto in primavera-estate, ma possono colpire anche in inverno, quando le reazioni del sistema immunitario riguardano sostanze diverse, generalmente, dai pollini. In inverno, i fattori scatenanti più comuni non sono pollini, ma altre sostanze chiamate allergeni indoor, come:
- Acari delle polvere: prosperano nei materassi e coperte, proliferando con il calore interno.
- Muffe: si sviluppano facilmente in ambienti umidi, come scantinati o bagni, e possono trovarsi anche negli alberi di Natale.
- Peli di animali domestici: restano in casa a causa della minore ventilazione.
- Inquinamento (smog): le polveri sottili possono aumentare l’infiammazione
Questi fattori scatenanti delle allergie invernali colpiscono in particolare le persone che trascorrono molto tempo in casa e in ambienti chiusi, in quanto l’aria secca dei riscaldamenti può irritare le vie respiratorie, aumentando la sensibilità agli allergeni.
Piante che possono dare allergie invernali
Ci sono alcune piante, che in genere fioriscono prima, e sono in grado di produrre il polline che scatena le allergie invernali.
- Cupressaceae – Cipressi e tuie
- Il polline di cipresso può essere presente già da fine inverno, soprattutto nelle regioni mediterranee.
- È molto allergizzante e può provocare starnuti, naso chiuso e occhi irritati.
- Betulaceae – Betulle e noccioli
- Alcune specie, come la betulla, possono iniziare a pollinare già verso la fine dell’inverno.
- Olivacee – Ulivo
- In alcune zone più miti, l’ulivo può iniziare la fioritura già tra febbraio e marzo, causando reazioni allergiche precoci.
- Graminacee – Alcune graminacee resistenti
- Alcune varietà di erbe possono pollinare in climi temperati durante la fine dell’inverno, anche se la maggior parte pollina in primavera.
Sintomi
I sintomi più evidenti delle allergie invernali sono:
- Naso che cola o congestione nasale
- Starnuti frequenti
- Prurito agli occhi, lacrimazione
- Tosse secca o respiro sibilante
- In alcuni casi, peggioramento di asma o eczema.
Precauzioni
Vediamo quali precauzioni adottare per difendersi dalle allergie invernali:
- Tenete pulita la vostra casa, evitando che la polvere si accumuli dovunque, su oggetti, letti, lenzuola mobili, tappeti. Evitate l’uso di detersivi troppo aggressivi che possono aumentare i disturbi legati alle allergie e bandite le profumazioni per ambienti se siete dei soggetti allergici.
- Se la vostra casa è particolarmente umida, è possibile che si formino delle muffe, che aggravano le allergie. Utilizzate un deumidificatore per diminuire il tasso di umidità nel quale le muffe proliferano e disfatevi di tutti gli oggetti sui quali si siano sviluppate le muffe: tende per docce, tappeti, etc.
- Se in casa avete animali, abbiate cura di lavarli bene. Gli animali con il pelo possono aggravare i sintomi nei soggetti allergici, soprattutto in inverno, quando stanno molto in casa. Ricordatevi di pulirli una volta alla settimana, per eliminare la forfora che si annida nel pelo. Tenete il vostro cane o il vostro gatto fuori dalla stanza da letto, così eviterete che la forfora si espanda nell’ambiente dove dormite.
- Per combattere le allergie invernali, acquistate un filtro HEPA che trattiene le particelle allergeniche più piccole, riducendo i sintomi delle allergie.
- Utilizzate l’aspirapolvere per pulire i tappeti e la moquette e per togliere la polvere privilegiate dei panni umidi che la trattengono senza spargerla in giro.
- Lavate spesso le lenzuola dove si accumulano tantissimi acari e adoperate fodere antiallergiche per cuscini e materassi.
- A Natale, chi soffre di allergie, dovrebbe optare per un albero sintetico, quello vero, infatti, potrebbe nascondere delle muffe. Nel caso in cui non vogliate rinunciare alla bellezza di un abete vero, dovete necessariamente lavarlo prima di decorarlo.
- Chi soffre di allergie dovrebbe, secondo le indicazioni dei naturopati, mangiare sano, privilegiando le verdure, i carboidrati con basso indice glicemico e le spezie. I grassi sono da evitare così come gli alcolici, la caffeina, i prodotti caseari, lo zucchero e la carne rossa.
- L’idratazione e il movimento sono dei toccasana; dunque è bene bere almeno 8 bicchieri di acqua da 250 ml ogni giorno e fare attività fisica ogni volta che si più.
- Il riposo svolge un ruolo fondamentale, perché rafforza le difese immunitarie e lo stress, che è causa di allergie.
- Tra i rimedi naturali, che potete assumere sotto forma di estratti e pillole oppure di infusi e decotti, vi segnaliamo: l’ortica, potente antistaminico naturale; il ginkgo biloba, con alcune molecole molto efficaci contro le infiammazioni allergiche; il tè verde da non assumere insieme all’ortica; ribes nero, aceto di mele e infuso di basilico.
- Le allergie invernali si prevengono anche facendo il pieno di vitamina D, durante l’estate ma altresì in inverno, camminando all’aria aperta e passeggiando ad alta quota.
- Anche con il vaccino o si prevengono le allergie ed il periodo migliore per farle è quello che va dalla fine dell’estate ai primi giorni d’autunno, perché la copertura inizia circa 2-3 settimane dopo l’inoculazione.
- Il Prick test (l’immissione nel corpo di un allergene per verificare la reazione cutanea) o il Rast test (prelievo sanguigno che rivela gli anticorpi contro uno specifico allergene) sono le due modalità con le quali si attesta la presenza di un’allergia invernale.
- L’antistaminico, somministrato dal medico curante, è di solito la cura adatta alle allergie. Chi voglia percorrere la via della medicina naturale, può rivolgersi ad un naturopata per mettere a punto strategie alternative.
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