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Curarsi con le piante, eccone 10 da avere sempre in casa. La betulla per la cellulite, il tiglio per lo stress, l’olivo per l’artrite (foto)

Le parti più utilizzate sono foglie, corteccia e rami. Per curarsi basta trasformare gli elementi naturali in infusi, tisane e tinture. Tecniche già note agli egiziani, e tramandate per generazioni

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CURARSI CON LE PIANTE

Curarsi con le piante. Ormai l’erboristica è una scienza, con studi e ricerche molto accurate e attendibili. Ma fin dalla nascita dell’uomo le piante sono state raccolte e utilizzate con sapienza per prevenire malanni, curare dolori, infiammazioni e malattie. Resti di piante officinali sono stati rinvenuti perfino nelle tombe dei faraoni. Ma, venendo a tempi più recenti, sono stati i nostri nonni e le nostre nonne a tramandarci alcuni rimedi naturali, ottenuti direttamente dalle piante, per specifiche malattie. Abbiamo selezionato i dieci più efficaci, con le rispettive piante. Li presentiamo con una sola raccomandazione: la medicina naturale va bene, ma è sempre opportuno evitare il fai-da-te e almeno consultarsi con un medico prima di considerarla una giusta terapia per il problema che stiamo affrontando.

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DIECI PIANTE OFFICINALI UTILI

Qui ne abbiamo raccolti dieci, con le relative piante medicali per curarsi in modo naturale. Ma niente cure fai-da-te: consultate comunque il vostro medico curante o un bravo erborista.

Betulla (Betula alba)

La betulla è un ottimo tonico ricostituente ed ha proprietà detossinanti. Riduce la cellulite e diminuisce la ritenzione di liquidi. È un ingrediente comune a molte formulazioni di bellezza per le donne. Può essere assunta sotto forma di tisana, tintura o applicata localmente come olio.

Sambuco comune (Sambucus nigra)

Le bacche e i fiori sono utili per la salute delle vie respiratorie e il sistema immunitario. Si può utilizzare per il trattamento di allergie, eczemi e virus. Può essere preso in tintura o infuso (tè).

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Bacche di sambuco

Biancospino (Crataegus monogyna)

Noto anche come l’albero di maggio, poiché, appunto, fiorisce a maggio.
Le bacche di biancospino, le foglie e i fiori sono usati nell’erboristeria. Sono pieni di antiossidanti e flavonoidi e sono rinomati per essere un tonico cardiaco e circolatorio. Il biancospino può anche essere utile per ridurre il colesterolo. Da assumere sotto forma di tisana o tintura.

Ippocastano (Aesculus hippocastanum)

L’ippocastano è usato localmente per curare le emorroidi e le vene varicose. È utilizzato anche per uso interno per le stesse problematiche ma in quantità molto piccole e per breve tempo a causa delle sue proprietà altamente astringenti che possono essere dannose per il tratto digestivo. (Parte utilizzata: estratto di semi). Meglio sotto forma di tintura, in granuli omeopatici o crema.

Quercia (Quercus robur)

Comunemente usata per la carie dentale. La tintura o l’infusione di corteccia di quercia è un’aggiunta eccellente a qualsiasi tipo di lavaggio della bocca, poiché rinforza le gengive e i denti. La quercia è anche utile anche per combattere la gastroenterite. Inoltre, è mineralizzante e astringente.

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Quercus Robur

Cedro bianco (Thuja occidentalis)

Originario del Canada e del Nord America. Un rimedio eccellente per verruche, piccoli tagli e scottature, se applicato localmente. Tradizionalmente era usato per indurre il travaglio. (Parte utilizzata: foglie e rami di giovani alberi)

Tiglio europeo (Tilia europaea)

I fiori, le foglie e le gemme del tiglio sono usati nell’erboristeria come coadiuvante nel trattamento del sonno leggero e dell’insonnia (è un blando sedativo) ed è eccellente per i bambini con “troppa energia”. È un ottimo calmante per i sistemi nervoso e digestivo. Disponibile sotto forma di tintura e tisana.

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Fiori di tiglio europeo

Neem (Azadirachta indica)

Pianta originaria dell’India. È un eccellente antiparassitario, regola i livelli dii zucchero nel sangue, è formidabile come insetticida, collutorio, tonico epatico, tonico immunitario e molto altro. Il Neem ha una lunga storia di utilizzo nella medicina ayurvedica (Parte utilizzata: corteccia, semi, radici e foglie)

Olivo (Olea europa)

L’olivo ha molti usi, nel Mediterraneo è un albero molto apprezzato, utilizzato e conosciuto. L’estratto di foglie è comunemente usato per aiutare il sistema immunitario per la sua azione antimicrobica. Viene anche usato nel trattamento di artrite, malattie cardiovascolari, gotta, ipertensione e molto altro. Disponibile sotto forma di tintura.

Olmo rosso (Ulmus fulva)

Originario del Nord America, è un ottimo emolliente per il tratto gastrointestinale e come calmante per le mucose del corpo. Utile per tutti i tipi di condizioni infiammatorie, tra cui il mal di gola (Parte utilizzata: corteccia interna)

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Olmo rosso

Ciliegio selvatico (Prunus serotina)

Viene dal Nord America e dal Canada, ed è un rimedio ottimo per la tosse e anche per le punture di insetti. (Parte utilizzata: corteccia)

RIMEDI NATURALI E PIANTE OFFICINALI: