Come pulire le pentole e le padelle con i rimedi naturali
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Come pulire pentole e padelle con prodotti naturali

Aceto e bicarbonato molto efficaci contro le incrostazioni. Buccia di patata per i bordi anneriti della padella. Come si lava per la prima volta la pentola

Ultimo aggiornamento il 23.12.2021 alle 21:18

Le pentole e le padelle sono strumenti che utilizziamo ogni giorno in cucina. E puntualmente si creano macchie di sporco, di unto, di resti di cibo. O anche cattivi odori. Cose normali, che non devono preoccupare e indurci a sprecare soldi acquistando, in modo compulsivo, prodotti industriali dedicati “ad hoc” proprio alla pulizia delle pentole e delle padelle. Meglio puntare su alcuni, semplici rimedi naturali, poco costosi, efficaci e ben conosciuti dalle nostre nonne.

COME PULIRE LE PENTOLE

Per pulire efficacemente le pentole ci sono, come abbiamo, detto, dei metodi naturali che non fanno sprecare denaro e aiutano ad eliminare anche lo sporco più ostinato. Per eliminare le incrostazioni e non danneggiare il fondo antiaderente che ormai tutte le pentole hanno, si possono adoperare i seguenti metodi, che prevedono l’uso del limone, dell’aceto, del bicarbonato, della coca cola, del latte e dell’ammorbidente per i panni.

Vediamoli insieme.

  • Se la pentola è particolarmente incrostata, bisogna versare sul suo fondo dell’acqua bollente con dell’aceto e unirvi poi del bicarbonato, fino a creare una schiuma. Questa va fatta agire per dieci minuti e poi, quando le incrostazioni si sono ammorbidite, si può rimuoverle con una spugna. La pentola può essere poi lavata come al solito.
  • Le incrostazioni si eliminano anche se sul fondo della padella si versa del succo di limone unito a del sale grosso e lo si lascia agire per una decina di minuti, trascorsi i quali, lo sporco viene rimosso con una paglietta.
  • Anche la coca cola può aiutare a risolvere questo problema. Basta accendere il fornello a fiamma bassa e mettervi sopra la pentola in questione riempita di coca cola. Poi, con una spazzola rigida bisogna spazzolare, sempre a fornello acceso.
  • Un altro metodo efficace, non del tutto naturale, è quello che prevede l’uso di un ammorbidente, con il quale riempire la stoviglia insieme a dell’acqua e un goccio di sapone per piatti. La mistura si lascia agire per circa dieci minuti e poi si procede a togliere via le incrostazioni che nel frattempo si saranno ammorbidite.
  • Le pentole in alluminio si puliscono con latte e limone. Il latte va passato con una spugna morbida sopra le incrostazioni. Per far tonare lucide le superfici esterne, bastano poi qualche goccia di limone e un po’ d’acqua.

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COME PULIRE UNA PADELLA

Esistono diversi metodi per pulire una padella, anche a seconda della parte di essa che si sia sporcata durante la preparazione dei cibi. Vediamo insieme come detergerla al meglio.

  • Se a sporcarsi è stato il retro della padella, si può procedere a spruzzare dell’acqua e poi si può usare una mistura fatta con bicarbonato, sale e zucchero che, strofinata sulla parte in questione, si rivela assai efficace.
  • Se si sono anneriti unicamente i bordi, li si può pulire con la buccia della patata o la patata stessa, sulla quale sia stato messo un po’ di detersivo per i piatti. La buccia (o la patata) va strofinata sulla parte annerita per poi passare al risciacquo sotto l’acqua corrente.

COME LAVARE UNA PADELLA

  • Un altro metodo prevede che dentro la padella vengano versati 2 cucchiai di olio e che poi la si metta sul fuoco. Dopo un po’ vanno aggiunti 3 cucchiai di sale. Poi la padella deve essere tolta dal fuoco e girata, per distribuire uniformate questo mix di olio e sale. Quando si raffredda, può essere lavata a mano.
  • Le padelle, così come le pentole, vanno lavate a mano dopo ogni utilizzo, evitando di metterle in lavastoviglie. La padella va detersa con un panno morbido e un detersivo delicato, usando acqua tiepida. Per lavarla al meglio, la si può anche mettere a bagno in acqua calda e detersivo per una ventina di minuti, prima di sciacquarla definitivamente.
  • La padella va riposta ben asciutta, dato che i residui di umidità possono causare la formazione della ruggine. L’asciugatura va fatta con un panno morbido o con dei tovaglioli di carta.

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COME PULIRE I FONDI ESTERNI DELLE PENTOLE?

Con il passare del tempo, i fondi esterni delle pentole si anneriscono, dato che sono continuamente a contatto con il fuoco dei fornelli. Per pulirli servono solo aceto e bicarbonato, che rispettivamente, sgrassano e disinfettano, pulendo a fondo le superfici con le quali vengono a contatto. La cosa da fare è bagnare i fondi esterni della padella con l’aceto, magari usando uno spruzzino. Poi la superficie umida va coperta con del bicarbonato. Il composto va lasciato agire per 5 minuti, trascorsi i quali, con una spugna dalla parte abrasiva, si insiste sulle macchie che verranno subito via.

COME PULIRE PADELLA ANNERITA

Per pulire la parte annerita delle padelle, si può usare una mistura preparata con acqua ossigenata e bicarbonato di sodio in polvere. Si prende, dunque, un recipiente, lo si riempie con 4 cucchiai di bicarbonato di sodio e 2 di acqua ossigenata e si mescola il composto fino ad ottenere una pasta densa che va strofinata con una spugna sulla superfice annerita. Questa miscela elimina bene i segni neri. La pasta può anche agire tutta la notte prima di procedere al risciacquo, al fine di eliminare ogni traccia di bicarbonato e acqua ossigenata.

COME SI LAVA PER LA PRIMA VOLTA UNA PENTOLA?

Quando si compra una pentola antiaderente, prima di adoperarla bisogna lavarla bene. Vediamo insieme come.

  • La pentola nuova va lavata con acqua calda, non bollente, adoperando un poco di detersivo, evitando di utilizzare la spugnetta abrasiva. Dopodiché, è necessario asciugarla bene e passarvi dentro un poco di olio o di burro, aiutandosi con un foglio di carta
  • Se la pentola nuova è in terracotta, bisogna immergerla in una bacinella riempita di acqua fredda. L’ammollo deve durare circa 12 ore, per far sì che la pentola sia ben idratata. Il tegame va fatto poi asciugare all’aria, messa rovesciata su di un panno, per eliminare tutta l’umidità.

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