Come pulire l’argenteria

Dal bicarbonato di sodio al limone e all'aceto: così si puliscono gli oggetti in argento

come pulire l'argenteria con prodotti naturali

Bicarbonato di sodio, limone e aceto. Ma anche una buccia di banana da strofinare con la dovuta delicatezza. Pulire i pezzi d’argento con rimedi naturali, senza sprecare soldi con prodotti industriali, è un gioco da ragazzi. E c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le varie possibilità.

I prodotti naturali per pulire l’argenteria

Tutti abbiamo in casa qualche pezzo di argenteria che magari appartiene da tempo alla nostra famiglia. E tutti dobbiamo fare i conti con quelle macchie, una sensazione di usura, che compaiono con una certa frequenza. Anche se talvolta ce ne rendiamo conto solo quando tiriamo fuori l’argenteria per qualche occasione particolare. Pulire l’argenteria è, dunque, un’operazione da svolgere con costanza, affinché posate e vassoi non si opacizzino irrimediabilmente e possano continuare a fare bella mostra di sé sulle tavole ma anche nelle vetrine da esposizione. Pulire però non vuol dire sempre comperare prodotti maleodoranti e spesso tossici ma anche farli con le proprie mani, biologici ed efficaci. Vediamo allora come pulire l’argenteria con metodi naturali fai da te.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è sicuramente un metodo assai sfruttato per pulire l’argenteria. Prendete una pentola, ricopritela di carta d’alluminio, versateci dell’acqua, portatela ad ebollizione e aggiungete un cucchiaio di bicarbonato. Dopodiché, inserite nel pentolino l’oggetto d’argento che dovete pulire: in pochi secondi ritroverà tutta la sua antica lucentezza (state attenti però, e magari, prima di utilizzare un oggetto a cui tenete davvero, fate una prova con uno di poco conto). Alla fine sciacquate per bene sotto l’acqua fredda. Per conservare questo splendore più a lungo, passateci sopra un panno imbevuto di poco olio d’oliva extravergine: sull’oggetto si formerà una patina protettiva assolutamente non untuosa.

Limone

Anche il limone risulta un metodo efficace per pulire gli oggetti d’argento. Versate il succo di quest’ultimo direttamente sugli oggetti da pulire e poi strofinate con un panno di cotone, avendo cura di pulire gli interstizi con uno spazzolino, imbevuto anch’esso nel limone. Alla fine, sciacquate sotto l’acqua corrente e il gioco è fatto.

Aceto

Versate due cucchiaini di aceto in una ciotola di acqua calda e immergetevi l’oggetto da pulire, lasciandolo lì per circa mezz’ora, oppure versate l’aceto direttamente sull’oggetto e strofinate con un panno o con lo spazzolino: metodo veloce e sicuro. Se preferite, potete lasciare gli oggetti in una ciotola piena di birra e lasciare che questa faccia effetto per un’intera notte: il risultato è assicurato.

Acqua delle patate

Anche l’acqua delle patate, filtrata, risulta un metodo infallibile per pulire l’argento, perché è piena di amido, che è un vero toccasana. Immergete, dunque, gli oggetti in questa acqua e, per un esito ancora più sorprendente, aggiungete altresì un cucchiaino di aceto.

Buccia di banana

Anche la buccia di banana pulisce l’argento, basta strofinarla sull’oggetto interessato e le parti annerite spariranno.


Birra

L’uso della birra per pulire l’argento è antichissimo e da sempre molto efficace. Riempite una ciotola di birra e lasciate il pezzo di argento in ammollo per tutta la notte. La mattina successiva risciacquate bene, e asciugate con un panno in cotone naturale oppure in camoscio.

Dentifricio

Un vecchio spazzolino e l’avanzo del tubetto di dentifricio che avete usato negli ultimi giorni. Basta poco per pulire l’argenteria con questo rimedio naturale.

Occorrente

  • pasta dentifricia

Procedimento

  • Prendete un vecchio spazzolino, metteteci un pochino di pasta dentifricia.
  • Strofinate gli oggetti con energia, senza esagerare e in senso circolare.
  • Sciacquate e avrete argenti brillanti.
  • Non usate questo metodo sugli oggetti antichi perche la forza abrasiva del dentifricio potrebbe rovinarne lapatina.

Ketchup

Il ketchup può sostituire tanti prodotti iodustriali per pulire i metalli, compreso l’argento.

Occorrente

  • una ciotola di ketchup

Procedimento

  • Prendete una ciotola e versateci il vostro ketchup scaduto, lasciateci a bagno la vostra argenteria. Per un
    paio di minuti non di più, altrimenti si corrode
  • Potete anche usare uno spazzolino per far penetrare la salsa in tutti gli interstizi.
  • Poi sciacquate accuratamente e asciugate con un panno morbido. Vedrete come risplenderanno i vostri
    argenti senza fatica

Acqua degli spinaci

L’acqua di cottura degli spinaci è portentosa per la pulizia dell’argento. E anche facilissima da usare a costo zero.

Occorrente

  • 2 litri di acqua di cottura degli spinaci o delle patate

Procedimento

  • Quando lessate gli spinaci, non buttate via l’acqua di cottura: questo rimedio antispreco farà brillare la vostra argenteria.
  • Fate bollire gli spinaci e conservate l’acqua di cottura in cui immergere gli oggetti in argento per una ventina di minuti.
    Poi sciacquate l’argenteria e asciugatela bene.

Cenere di sigarette

Se fumate, oppure vivete con un fumatore, non svuotate il portacenere. E riutilizzate la cenere delle sigarette per pulire l’argenteria.

Occorrente

  • una ciotola di cenere
  • il succo di un limone

Procedimento

  • Mescolate la cenere con il succo di un limone creando un impasto con cui strofinare gli oggetti in argento.
  • Passate sull’argento, sciacquate e asciugate bene.

Come si pulisce l’argento annerito?

L’argento annerisce per un fenomeno di ossidazione, che avviene attraverso alcune sostanze come l’ossigeno e lo zolfo. Ma anche questo è uno scoglio che si può superare con alcuni rimedi sempre efficaci come il dentifricio. Premete una bella quantità di dentifricio sul vostro oggetto d’argento e strofinate con il solito panno o lo spazzolino: a poco a poco l’ossidazione andrà via e il vostro monile tornerà come nuovo.

Come pulire piccoli oggetti in argento

Talvolta abbiamo piccoli oggetti in argento che si sono anneriti nel corso degli anni e hanno perso la loro lucentezza. Per questi basta procurarsi un barattolo di vetro e rivestirlo con dei fogli di alluminio. A quel punto inserite prima un’abbondante manciata di sale grosso, poi gli oggetti da pulire e sopra acqua bollente. Dovrete solo aspettare un’oretta per dare il tempo al semplice preparato dio fare il suo effetto e potrete riprendere i vostri piccoli oggetti in argento finalmente luccicanti. Come se fossero nuovi.

Rimedi naturali per pulire l’argento

Potete tranquillamente evitare detersivi industriali e costosi, e sperimentare un rimedio naturale, dal costo molto basso (quasi zero) e dall’efficacia sicura. Il metodo, partendo dagli ingredienti per poi passare al procedimento, è davvero semplice. Seguitelo passo dopo passo e non ve ne pentirete.

Occorrente

  • Amido di mais
  • Bicarbonato
  • Acqua tiepida
  • Spugna umida
  • Ciotola di vetro

Procedimento

  • Versate in una ciotola (meglio se di vetro) acqua tiepida, amido di mais e bicarbonato di sodio. Le proporzioni sono queste: per ogni litro di acqua, bastano 50 g di bicarbonato di sodio e di amido di mais. Così come se decidete di versare nella ciotola la quantità minima, ovvero 2 cucchiai, deve essere la stessa per entrambi gli ingredienti di base.
  • Miscelate bene il vostro preparato antiossidante da usare per l’argento. E dopo scegliete tra due possibili strade. La prima: immergete, per circa sessanta minuti, l’oggetto d’argento nella ciotola. E poi lo asciugate. Oppure lo strofinate con una spugna umida e pulite gli angoli con un vecchio spazzolino da denti.
  • Tra le alternative all’amido di mais e al bicarbonato di sodio, ve ne segnaliamo alcune. E precisamente: il succo di limone, il sale grosso, l’acqua di cottura delle patate, filtrata e con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto.

Se usate prodotti industriali

In commercio esistono diversi prodotti chimici per pulire l’argento: creme, spray, liquidi. A parte l’efficacia, molto incerta e discutibile, e il costo, molto alto rispetto alla tipologia del prodotto, bisogna fare molta attenzione quando si usano. Il consiglio è di indossare sempre i guanti, per evitare di irritare la pelle.

Cosa rovina l’argento?

L’argento, il metallo più prezioso dopo platino e oro, parte da 800 e arriva a 999, il più puro, ovvero il metallo che ne contiene il 99 per cento.. Si può indossare sempre e ovunque, e non ci sono rischi di deterioramento. L’unico pericolo arriva dall’acqua termale che ha un effetto corrosivo. Quindi: se frequentate terme, piscine con acqua termale, saune e bagni turchi, evitate di indossare oggetti in argento. Tra l’altro non è elegante.

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