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Zanzare: i Rimedi della Nonna

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Dopo aver trattato i principali rimedi naturali nell’articolo Zanzare: prevenire e curare le punture coi Rimedi Naturali, torniamo sull’argomento zanzare presentando ulteriori consigli non convenzionali.

Sono i classici ‘rimedi della nonna’, frutto di saggezza popolare e preziosa testimonianza di una conoscenza tramandata, efficaci e privi (a parte alcune eccezioni) di impatti negativi sulla persona e l’ambiente.

PREVENZIONE IN CASA E GIARDINO

Il primo rimedio per evitare l’ingresso di insetti e zanzare all’interno di un’abitazione, e’ banale dirlo, sono le zanzariere, vera e propria barriera ‘fisica’ in grado di assicurare nottate tranquille evitando di dover chiudere le finestre durante le calde notti estive.

All’esterno dell’abitazione invece e’ molto utile piantare, dove possibile, Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda, efficaci repellenti naturali dei quali le zanzare non sopportano il profumo.

Le zanzare si riproducono velocemente e in quantita’ ovunque ci siano ristagni d’acqua, ne sono un’eccellente esempio i sottovasi dei nostri balconi o giardini. Un metodo naturale, efficace e a impatto zero e’ quello di mettere in ogni sottovaso qualche monetina da 1, 2, 5 centesimi di euro, quelle rosse per intenderci: essendo fatte di rame creano un ambiente non adatto per depositare le larve.

Recentemente si sta diffondendo in Italia un rimedio naturale, ad ‘impatto zero’ sull’ambiente, che piace ad ecologisti e animalisti: dare ospitalita’ ad un pipistrello. La bat box, questo il nome dato a una cassettina di legno in grado di ospitare l’amico pipistrello, e’ uno degli articoli piu’ richiesti nei reparti bricolage.

E sembra realmente in grado di risolvere il problema dal momento che un solo pipistrello puo’ mangiare piu’ o meno 10 mila insetti per notte!

Addirittura il Comune di Pietrasanta, in Toscana, per combattere le zanzare ha distribuito a chi le voleva delle bat box anche di zanzare. E’ pura follia, per tutelarci da qualche puntura, aumentare l’incidenza di malattie come i disturbi al sistema immunitario, disordini sessuali, tumori, danni al sistema nervoso e genetici etc..

I RIMEDI DELLA NONNA

Molto utile, in caso di punture di zanzare ma anche pulci, pidocchi o tafani, sono i decotti a base di calendula e camomilla, per le spiccate proprieta’ lenitive e antinfiammatorie di queste piante. Il decotto va lasciato raffreddare e poi utilizzato tamponando le parti interessate, il sollievo sara’ immediato!

Molto efficaci sono diversi ingredienti presenti in cucina, ne e’ un esempio il trito di prezzemolo, da applicare e lasciare agire per circa mezz’ora.

Un altro prezioso alimento da utilizzare nel caso in cui non si abbia a disposizione un erboristeria o il proprio ‘kit’ di cosmetici e rimedi naturali, e’ il succo di cipolla. Sicuramente poco gradevole all’olfatto ma certamente efficace nel contrastare il forte prurito e il bruciore a seguito della puntura di zanzara e di insetti in generale.

Allo stesso modo, uno spicchio d’aglio strofinato sulla parte colpita e’ in grado di togliere il bruciore e il prurito a seguito delle punture d’insetti.

Per produrre un vero e proprio disinfettante e potente battericida (paragonabile all’alcool), possiamo invece pestare 3 spicchi d’aglio e aggiungere un cucchiaio di aceto.

Sempre dalla dispensa possiamo suggerire l’utilizzo di sale: in questo caso occorre bagnare con un po’ d’acqua le parti interessate per poi spargervi delicatamente del sale fino sfregando leggermente. Anche questo rimedio risulta efficace sul prurito e in grado di dare rapidamente sollievo in caso di bruciore.

Un alimento che sentiamo di suggerire e’ il lievito di birra, il cui complesso vitaminico B fa in modo che il nostro corpo emani un odore sgradito agli insetti. Non ci sentiamo di suggerire l’adozione di questo rimedio in quanto i lieviti sono sostanze di cui non e’ certo opportuno abusare, tantomeno mangiarli tal quali.

Allo stesso modo non ci sentiamo di suggerire l’applicazione di succo di limone in quanto potrebbe dar luogo a fotosensibilizzazione in caso di successiva esposizione ai raggi del sole.