Conosciuta anche con i nomi di soncino, molesino, dolcetta, gallinella, lattughino, la Valeriana (nome scientifico Valeriana officinalis) è una pianta usata tradizionalmente per i suoi effetti calmanti e sedativi leggeri. Le radici vengono impiegate in tisane, estratti, capsule e tinture.E l’infuso di valeriana è molto utile per i disturbi del sonno e per l’ansia, e anche per prevenire i problemi legati all’intestino irritabile.
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Proprietà nutrizionali
La valeriana si consuma cruda, da sola o in combinazione con altre varietà di verdura. Oltre ad essere dolci, le foglie di valeriana sono anche un vero toccasana per la nostra salute. Contengono infatti sali minerali come calcio, fosforo, potassio
100 g di valeriana apportano circa 21 Calorie e:
- 92,80 g di acqua
- 2,00 g di proteine
- 0,40 g di lipidi
- 3,60 g di carboidrati, tra cui fibre
- 7.092 UI di vitamina A
- 38,2 mg di vitamina C
- 0,415 mg di niacina
- 0,273 mg di vitamina B6
- 0,087 mg di riboflavina
- 0,071 mg di tiamina
- 14 µg di folati
- 459 mg di potassio
- 53 mg di fosforo
- 38 mg di calcio
- 13 mg di magnesio
- 4 mg di sodio
- 2,18 mg di ferro
- 0,59 mg di zinco
Benefici
La valeriana è considerata uno dei sedativi naturali più efficaci, e privo di specifiche controindicazioni. Ma è l’unico beneficio che arriva da questa pianta erbacea perenne. Se ne contano anche altri, molto importanti, tra i quali:
- Miglioramento del sonno: può aiutare ad addormentarsi più facilmente e migliorare la qualità del sonno in alcune persone, soprattutto nei casi di insonnia lieve o stress.
- Riduzione dell’ansia lieve: ha un effetto rilassante sul sistema nervoso e può attenuare tensione, agitazione e nervosismo.
- Riduzione dello stress: viene spesso usata in periodi di forte carico mentale o emotivo.
- Alleviamento di crampi e tensione muscolare: alcune persone la usano per dolori mestruali o tensioni muscolari leggere.
- Supporto nei sintomi della menopausa: talvolta impiegata per irritabilità e disturbi del sonno associati alla menopausa.
- Favorisce la digestione e agevola il transito intestinale
- Si usa come rimedio naturale per l’asma
Studi
Esiste una vasta letteratura di studi scientifici sui benefici della valeriana. Tra i più interessanti e completi c’è uno studio clinico, “Standardized Extract of Valeriana officinalis Improves Overall Sleep Quality” pubblicato nel 2024 su Advances in Therapy. Era uno studio randomizzato, in doppio cieco contro placebo, e ha trovato un miglioramento della qualità del sonno in soggetti con problemi lievi di sonno.
In sintesi, l’evidenza scientifica attuale suggerisce che la valeriana:
- può aiutare soprattutto nei casi di insonnia lieve o stress correlato al sonno;
- ha effetti generalmente modesti ma reali in alcune persone;
- non è potente quanto i farmaci ipnotici, ma tende ad avere meno effetti collaterali.
Come si conserva
La valeriana si raccoglie in due periodi: tra marzo ed aprile e tra settembre ed ottobre. Dopo avere pulito il rizoma, bisogna farlo essiccare al sole, in modo naturale. Oppure sulla stufa. Va conservato in un luogo asciutto.
Infuso di valeriana
Il modo migliore per assumere la valeriana è sicuramente l’infuso, delicato e rilassante.
Un infuso di valeriana si prepara in modo molto semplice. Basta mettere in infusione, in un litro di acqua bollente, 50 grammi di radici essiccate e tagliate a pezzi. Poi filtrate, zuccherate leggermente con zucchero di canna o, meglio con il miele, e bevete due tazze al giorno nel periodo nel quale usate la valeriana come rimedio naturale.
Se l’impiego è per dormire meglio, prendete l’infuso di valeriana 30-60 minuti prima di andare a letto; per ansia oppure per una tensione nervosa lieve, potete assumerne il vostro infuso in dosi più basse durante tutta la giornata; per lo stress serale, dopo cena.
Controindicazioni ed effetti collaterali
La valeriana è sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento. Inoltre è meglio evitarne l’utilizzo insieme ai barbiturici e ai farmaci con effetto depressivo sul sistema nervoso centrale. Andrebbe evitata anche in caso di assunzione di integratori alimentari come la melatonina.
Gli effetti collaterali possibili sono:
- sonnolenza diurna
- capogiri
- mal di testa
- disturbi gastrointestinali
- sogni molto vividi in alcune persone
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